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di Piero Marenco
Un racconto ricevuto da Daniela
Si chiamava Fleming ed era un povero contadino scozzese.
Un giorno, mentre stava lavorando, sentì un grido d'aiuto
venire da una palude vicina.
Immediatamente lascò i propri attrezzi e corse alla palude.
Lì, bloccato fino alla cintola nella melma nerastra, c'era
un ragazzino terrorizzato che urlava e cercava di liberarsi.
Il fattore Fleming salvò il ragazzo da quella che avrebbe
potuto essere una morte lenta e orribile.
Il giorno dopo una bella carrozza attraversò i miseri campi
dello scozzese; ne scese un gentiluomo elegantemente vestito che
si presentò come il padre del ragazzo che Fleming aveva salvato:"
vorrei ripagarvi" gli disse il gentiluomo, "avete salvato
la vita di mio figlio". "Non posso accettare un pagamento
per quello che ho fatto" replicò il contadino scozzese
rifiutando l'offerta.
In quel momento il figlio del contadino si affacciò alla
porta della loro casupola. "E' vostro figlio?" chiese
il gentiluomo." Si" rispose il padre orgoglioso. "Vi
propongo un patto; lasciate che provveda a dargli lo stesso livello
di educazione che avrà mio figlio.Se il ragazzo somiglia
al padre, non c'é dubbio che diventerà un uomo di
cui entrambi saremo orgogliosi".. E così accadde.
Il figlio del fattore Fleming frequentò le migliori scuole
dell'epoca, si laureò presso la scuola medica dell'ospedale
St.Mary di Londra e diventò celebre nel mondo come sir Alexander
Fleming, lo scopritore della penicillina.
Anni dopo, lo stesso figlio del gentiluomo che era stato salvato
dalla palude si ammalò di polmonite.
Questa volta fu la penicillina a salvare la sua vita.
Il nome del gentiluomo era lord Randolph Churchill e quello di suo
figlio sir Winston Churchill.
Qualcuno una volta ha detto:quello che va in giro torna.
Lavorate come se non aveste bisogno di danaro.
Amate come se non foste mai stati feriti.
Danzate come se nessuno stesse a guardare.
Cantate come se nessuno stesse a sentire.
Vivete come se in terra ci fosse il paradiso. |