NON SOLO PLEIN AIR - ARGOMENTI SUI QUALI RIFLETTERE
"La nostra mente, il nostro subconscio - Quinta parte"
di Piero Marenco

Con questo quinto ed ultimo articolo sull'argomento continuerò a descrivere i grandi poteri della nostra mente esponendo alcune semplici regole per avere un buon rapporto con l'ambiente circostante e come rimanere giovani nel fisico e nello spirito nonostante il trascorrere del tempo con l'aiuto del nostro subconscio.
Abbiamo già visto come il nostro subconscio è simile ad un apparecchio che registra fedelmente tutto e fissa i nostri pensieri abituali. Pensiamo bene del nostro prossimo e così penseremo bene anche di noi stessi.
Ogni pensiero ricolmo d'odio o d'invidia è un veleno spirituale. Non dobbiamo pensare male del nostro prossimo perché altrimenti penseremo male anche di noi stessi. Noi siamo l'artefice del nostro stesso mondo e i nostri pensieri sviluppano in senso dinamico tutta la loro forza creativa.
Dobbiamo pensare che il nostro spirito è un medium creativo. Ciò che noi penseremo e proveremo verso gli altri, potrebbe realizzarsi anche nella nostra stessa vita. Questa è l'importanza psicologica della "Regola d'Oro", a cui è difficile credere, ma quello che vogliamo che gli altri pensino di noi, dobbiamo anche noi pensarlo di loro.
Illudere, ingannare, derubare un altro non porta al colpevole che disgrazie e danni. Il subconscio registra infatti fedelmente tutti i pensieri, le sensazioni e le motivazioni. Se le motivazioni sono di tipo negativo allora anche l'effetto risultante sarà nocivo. Non c'è nulla da fare: quello che facciamo al nostro prossimo, lo faremo a voi stessi.
Ogni atto di amicizia, di amore, ogni segno di buona volontà ritornerà a noi centuplicato.
Noi siamo gli artefici del nostro stesso mondo. Noi soli decidiamo e siamo responsabili di ciò che gli altri pensano di noi. Ricordiamoci sempre di questo: non possiamo scaricare la responsabilità del nostro modo di pensare sugli altri. I nostri pensieri e i nostri sentimenti ricadono su noi stessi. Che cosa pensiamo allora del nostro prossimo?
Anche nella nostra vita emozionale dobbiamo reagire da uomo maturo. Concediamo agli altri il diritto di avere un'opinione diversa dalla nostra e potremo pretendere la stessa cosa anche per noi stessi. Infatti possiamo difendere il proprio punto di vista senza essere per questo villani o apparire maleducati.
Gli animali percepiscono molto istintivamente l'antipatia e reagiscono a questa o ritirandosi o attaccando. Chi tratta gli animali con amore, non verrà mai attaccato. Molte persone hanno lo stesso sesto senso nel captare i moti dell'animo di chi si trovano di fronte.
Le idee che noi ci facciamo degli altri e i dialoghi che avremo mentalmente con loro, scatenano nell'interessato la reazione corrispondente.
Le parole e gli atti dei nostri simili ci possono colpire solo se noi lo permetteremo.
Lo spirito dell'amore risolve tutti i problemi di relazioni interpersonali. Amore non significa altro che comprensione, compiacenza e rispetto per ciò che è divino nel prossimo.
Un gobbo o uno storpio non susciterebbero mai odio in noi, ma solo compassione. Mostriamo nei confronti delle persone il cui spirito è distorto e la loro anima è inaridita, la stessa pietà. Capire tutto significa perdonare tutto.
Dobbiamo rallegrarci del successo, del guadagno, dell'avanzamento di carriera dei nostri simili, specialmente se questo avviene per proprie capacità e per loro effettivo merito. Questa disposizione d'animo spalanca la porta alla nostra propria felicità.
Non dobbiamo lasciarci mai influenzare nelle nostre decisioni da scenate o lacrime di coccodrillo. Essere arrendevoli non serve. Rifiutiamoci di essere lo zerbino per gli altri. Non lasciamoci allontanare dal retto cammino. Teniamoci sempre saldi ai nostri ideali poiché solo una visione positiva del mondo assicura pace, felicità e allegria. Ciò che è una grazia per noi, rende felici anche gli altri.
Ciò di cui siamo debitori nei confronti degli altri, è l'amore. E l'amore non consiste in nient'altro che nel desiderare per gli altri le stesse cose che sognamo per noi: salute, felicità e tutte le altre cose belle della vita.
Affrontiamo in questa seconda parte dell'articolo uno dei concetti che da sempre ha interessato le genti di tutto il mondo, avere uno spirito giovane ed un fisico ottimo nonostante il trascorrere degli anni. Anche in questo caso la forza del nostro subconscio è dalla nostra parte.
Pazienza, bontà, amore, disponibilità ad aiutare, la gioia, la felicità, la sapienza e la comprensione sono qualità che non invecchiano mai. Se le coltiviamo in modo sempre più elevato e le realizziamo nella nostra vita, rimarremo giovani nel corpo e nello spirito.
Alcuni ricercatori e medici affermano che la paura nevrotica degli effetti negativi del tempo è probabilmente la vera e propria causa dell'invecchiamento precoce.
La vecchiaia non è il crepuscolo della vita, ma l'alba della sapienza. Gli anni più fruttuosi della vita possono essere collocati tra i 65 e i 95 anni. Per questo accettiamo i nostri anni. Ci fanno tendere sempre più in alto lungo il sentiero senza fine della vita.
La vita si rinnova sempre da sola, è eterna, indistruttibile ed è la realtà del nostro mondo. Noi vivremo per sempre e in eterno poiché la nostra vita è parte della vita dell'universo.
Innumerevoli prove scientifiche confermano che c'è una vita dopo la morte. Leggiamo noi stessi quello che dicono scienziati apprezzati riguardo a questo tema.
Non possiamo vedere il nostro intelletto tuttavia sappiamo che possediamo l'intelletto. Non possiamo vedere lo spirito, tuttavia sappiamo che lo spirito dell'artista, del musicista, dell'oratore, del filosofo è una realtà incontestabile. Lo spirito della bontà, della verità e della bellezza che muovono la nostra mente e il nostro cuore, possiede la stessa incontestabile verità. Noi non possiamo vedere la vita, tuttavia sappiamo che siamo vivi.
Possiamo definire l'età avanzata come il momento in cui siamo chiamati a considerare le verità divine da un osservatorio più alto. Le gioie della vecchiaia sono maggiori di quelle della gioventù. Anche nello sport spirituale bisogna tenersi in forma, anche nelle discipline spirituali ci sono gare e vincitori. La natura penalizza ciò che è fisico a favore dello spirito: gli viene data la libertà di parlare col divino.
Non contiamo gli anni di un uomo fino a quando nella sua vita altre sono le cose che contano. La fede e le convinzioni non sono soggette a nessun decadimento.
Siamo giovani nella misura in cui pensiamo e ci sentiamo tali. Noi siete forti nella misura in cui ci valutate tali. Siamo utili nella misura in cui ci sentite ancora utili. Siamo giovani come il nostro modo di pensare.
1 nostri capelli grigi sono un premio. Infatti non offriamo i nostri capelli grigi, ciò che abbiamo da offrire sono le nostre capacità, la nostra esperienza, la sapienza che abbiamo messo insieme nel corso degli anni.
Diete e sport non mantengono nessuno giovane per sempre. " Ogni uomo è ciò che pensa".
La paura di invecchiare può portarci ad un decadimento fisico e spirituale. " Mi è capitato, ciò che temevo di più".
Diventeremo vecchi non appena smetteremo di sognare e perderemo interesse alla vita. Diventeremo vecchi non appena diventeremo irritabili, asociali, litigiosi e attaccabrighe.
Rivolgiamo il nostro sguardo sempre verso l'alto, sempre al futuro, poiché la vita è infinita.
Il pensionamento segna l'inizio di una nuova avventura. Dedichiamoci a nuovi campi della scienza, ampliamo il nostro orizzonte. Ora abbiamo l'occasione di fare tutto quello che desideravamo quando il vostro lavoro non ci lasciava tempo libero. Facciamo tutto il possibile per vivere profondamente la nostra vita e godercela fino in fondo.
Non dobbiamo essere il prigioniero, ma il costruttore della società. Non lasciamo che la luce delle nostre doti e capacità si spenga.
Il segreto della gioventù è l'amore, la gioia, la pace interiore e la voglia di ridere. "Di gioia è ricolmo il suo spirito, lungi da lui sono le tenebre".
Di noi c'è bisogno. Alcuni filosofi, poeti, artisti, scienziati o altre personalità illustri hanno compiuto le loro prestazioni maggiori solo dopo gli 80 anni.
1 frutti della vecchiaia sono l'amore, la gioia, la pazienza, la mitezza, la bontà, la fede, la dolcezza e la temperanza.
Dobbiamo essere figli dell'incommensurabile vita che non conosce fine. Saremo figli dell'eternità. Noi stessi siamo una meraviglia del creato.
Con questo quinto articolo termino l'argomento inerente il potere della nostra mente e del nostro subconscio. Spero di avervi incuriosito sull'argomento, come avevo scritto nel primo articolo ho qui fatto un riassunto dei concetti inerenti questo argomento tratti da vari libri che ho avuto modo di leggere. Certamente sono consapevole che la vita è ormai tutta una corsa ad ostacoli, ma sono altrettanto certo che ascoltando di più la nostra mente, il nostro "io interiore" riusciremo a far si che gli ostacoli sul nostro cammino possano diminuire e comunque anche quelli inevitabili debbano sembrarci "più bassi, più superabili", e quindi meno faticosi da scavalcare, dopo tutto ci costa veramente poco essere più ottimisti ed affidare a noi stessi parte del nostro futuro.

 

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