NON SOLO PLEIN AIR - ARGOMENTI SUI QUALI RIFLETTERE
"La nostra mente, il nostro subconscio - Terza parte"
di Piero Marenco


Con questo terzo articolo continuerò a descrivere i grandi poteri della nostra mente illustrando le guarigioni dovute alla nostra mente, esponendo concetti legati alla ricchezza ed al benessere.
Il nostro subconscio governa tutti i processi vitali del nostro organismo e conosce la risposta a tutte le domande. Se gli impartiamo un ordine prima di addormentarci potremo convincerci del suo mirabile potere!
Tutto ciò che noi imprimeremo nel nostro subconscio, si manifesterà sullo schermo dello spazio e del tempo come circostanza, condizione o evento. Per questo motivo, come già accennato dovremmo verificare con cura se i pensieri o le idee del nostro pensare cosciente sono positivi o negativi.
La correlazione tra azione e reazione si basa su una legge universale. L'azione trae origine dal nostro pensiero e la reazione consiste nella reazione autonoma del subconscio a quel pensiero determinato.
La disperazione non è altro che la conseguenza di un desiderio inappagato. Se i nostri pensieri aggirano sempre le difficoltà, il nostro subconscio reagirà in modo conforme. In questo modo non faremo altro che distruggere la nostra felicità.
Per condurre il flusso ritmico e armonico del principio vitale attraverso tutto il nostro essere, dovremo dire a noi stessi con assoluta convinzione: "io credo fermamente che il potere inconscio che mi ha suggerito questo desiderio, è già in procinto di realizzarlo tramite me". Questa formula magica è in grado di dissolvere tutte le difficoltà.
Preoccupazioni, paure e timori possono disturbare il ritmo regolare del nostro cuore, dei nostri polmoni e degli altri organi, potrebbero indurre con il tempo a formare malattie croniche. Colmiamo il nostro subconscio con pensieri armoniosi, salutari e che tendono alla pace e ben presto moltissime funzioni del nostro organismo (quelle legate al nostro pensare negativo) si normalizzeranno di nuovo!
Abituiamo la nostra coscienza a vedere in noi una persona favorita dal destino e il nostro subconscio realizzerà fedelmente questa idea, e poi non ci costa molto pensare ciò.
Creiamoci nella nostra fantasia il modello di vita che desideriamo si attui e rallegriamoci di tutto cuore dal momento che le nostre sensazioni e le nostre idee vengono accolte dal nostro subconscio come dati dì fatto e realizzate. Rammentiamo sempre che il nostro stesso subconscio cela l'unico e vero potere curativo per la nostra persona e per la nostra psiche.
Non dimentichiamoci mai: la fede (e per fede dobbiamo intendere la volontà di credere fermamente in qualcosa, quindi non solamente fede religiosa, deve essere un pensiero presente nel nostro spirito) si pianta nel nostro subconscio come un seme, mette le radici e dà i relativi frutti. Infondiamo dunque nel nostro spirito le nostre idee come fossero sementi, crediamo fermamente a ciò che ci suggeriscono ed esse si concretizzeranno.
L'idea di scrivere un libro, di scoprire qualcosa di nuovo o di fare qualcosa di simile rappresenta una realtà spirituale, perciò dovremo anche credere di possedere già questo pensiero.
Quando preghiamo per qualcun altro, facciamolo con la convinzione che le nostre idee di salute, bellezza e perfezione possano cambiare i pensieri negativi dell'interessato e che quindi siamo in grado di produrre un cambiamento nella persona fulcro delle nostre preghiere.
Sulla base di questi ultimi concetti possiamo anche pensare che le guarigioni miracolose che avvengono in molti luoghi di pellegrinaggio (dichiarate e provate pubblicamente) sono da imputarsi all'azione della suggestione che la fantasia e la fede cieca esercitano sul subconscio attivando così i suoi poteri curativi. Il luogo di culto diventa un grimaldello in grado di scardinare la potenza del nostro subconscio.
E' ormai risaputo, anche scientificamente, che moltissime malattie sono di origine psichica. Molte manifestazioni fisiche avvengono per una reazione ad una idea della nostra psiche.
Se pensiamo al potere della suggestione ipnotica con la quale possono venire provocati i sintomi di quasi tutte le malattie, dobbiamo allora ricrederci sul fatto del potere del pensiero. Abbiamo già detto come il subconscio reagisce ai pensieri della nostra mente, non importa se si basano su presupposti veri o falsi: ne scaturirà comunque un risultato.
Ognuno di noi dovrebbe crearsi un piano preciso su come vorrebbe comunicare al proprio subconscio i nostri desideri e le nostre disposizioni, raffiguriamoci l'attuazione del nostro desiderio in modo nitido e consideriamolo come già realizzato. Se sapremo usare la necessaria concentrazione e costanza, il successo non si farà attendere a lungo.
Dobbiamo fare in modo che niente possa distoglierci dal credere fermamente di avere salute, successo, pace, benessere. Sarebbe stolto pensare che una malattia o qualsiasi altra cosa possa danneggiarci o causarci dolore, pensiamo sempre il contrario e comunque anche di fronte a qualunque imprevisto di salute cerchiamo sempre di cogliere l'aspetto positivo di quello che ci è successo. Ricordiamoci che in ogni evento della vita esiste sempre l'aspetto positivo da sottolineare e farne tesoro, importante è saperlo cogliere. Se noi avremo grandi e nobili pensieri, questi si tramuteranno in grandi e nobili fatti.
Impariamo a pregare per i malati che ci sono cari. Tranquillizziamo e rilassiamo il loro corpo e spirito e i nostri pensieri di salute, vitalità e perfezione vengono comunicati attraverso lo spirito soggettivo onnipresente e onnicomprensivo al subconscio del nostro caro, amico o parente, dove essi sviluppano la loro azione benefica.
Cerchiamo di essere i costruttori del nostro spirito, e impieghiamo nella costruzione di una vita più bella e nobile tecniche ben collaudate.
Dobbiamo augurarci di raggiungere facilmente l'obiettivo, con l'aiuto sicuro della scienza dello spirito.
Continuiamo a fare esperimenti scientifici finché non avremo noi stessi ottenuto la prova che il nostro subconscio reagisce sempre e subito al pensiero cosciente.
Nella sicura attesa di vedere esaudito il nostro desiderio, lasciamoci pervadere da una sensazione di tranquillità e di felicità. Ricordiamoci che un'immagine vale più di mille parole. Il nostro subconscio realizzerà ogni immagine fedelmente conservata nella mente.
Pensiamo sempre che un cuore riconoscente spalanca le sue porte alle grandi benedizioni dell'universo.
Affermare qualcosa significa constatare che è così e non altrimenti, perseveriamo, anche se ciò è in aperto contrasto con l'apparenza esteriore.
Tutto ciò che decidiamo e accettiamo come vero, si verificherà. Decidiamo quindi per l'armonia, la salute, la pace, la felicità e l'abbondanza.
Il nostro subconscio ha creato il nostro corpo ed è vigile giorno e notte. I pensieri negativi che possiamo formulare però disturbano la sua attività di donare e conservare la vita.
Impariamo a prestate sufficiente attenzione alle nostre abitudini mentali. Ogni pensiero accettato come vero viene trasmesso attraverso il cervello al plesso solare, quindi al centro del nostro subconscio e trova poi attuazione nella nostra vita.
Accettiamo come dato di fatto di poterci trasformare completamente dal punto di vista fisico e spirituale presentando al nostro subconscio un nuovo "progetto" al riguardo.
Ricordiamo che il nostro subconscio è sempre a servizio della vita. Si lascia però influenzare dalla coscienza, presentiamogli sempre solo premesse positive e fatti veri.
Sappiate che ogni undici mesi il corpo umano si rinnova materialmente. Ricreiamo quindi il nostro corpo modificando il nostro atteggiamento in modo continuo e positivo. Essere sani è la condizione normale, la malattia è invece un fatto anomalo.
Se noi creiamo ed accettiamo pensieri suscitati dalla gelosia, dalla paura, dalle preoccupazioni e dall'ostilità distruggeremo sia i nervi che le ghiandole e portando con noi ogni tipo di sofferenza fisica e spirituale.
Ciò che affermiamo coscientemente e che percepiamo come vero, prenderà forma nel nostro spirito, corpo e vita. Affermiamo il bene e la nostra vita ci darà felicità.
Non appena ci saremo rilassati spiritualmente e saremo convinti della verità di un pensiero, il nostro subconscio si adopererà per realizzarlo dobbiamo pensare e progettare la nostra vita senza tenere conto dei metodi soliti di realizzazione, ricordiamoci che esiste sempre una risposta, una soluzione per ogni problema! Non dobbiamo preoccuparci, affidiamoci completamente al nostro subconscio. In uno dei libri sull'argomento ho trovato questa frase "Chi si sente sano, diventa sano; chi si sente ricco, diventa ricco. Come vi sentite voi?". Certamente è un contenuto che fa meditare anche perché non ci costa nulla pensare in un modo od in un altro. La fantasia è il nostro asso nella manica. Immaginiamoci solo cose belle e buone.
In uno stato di dormiveglia il conflitto tra coscienza e subconscio non esiste. Immaginiamoci proprio prima di addormentarci pieni di gioia e che il nostro desiderio sarà esaudito, dormiremo più sereni e ci sveglieremo più contenti e rilassati. Un altro concetto che farà riflettere molto è quello legato alla ricchezza, se dico che anche in questo caso la ricchezza non è che la conseguenza di una convinzione del subconscio potreste stupirvi per questa affermazione. Dobbiamo fare sì che l'idea di essere benestanti occupi un posto fisso nei nostri pensieri e sentimenti. Questa idea potremmo pensarla come se fosse già un nostro reddito.
L'errore della maggioranza delle persone è di non disporre di alcuna fonte di reddito invisibile. Come nel caso della salute anche in questo caso "Chi si sente ricco, diventa ricco" Teniamo sempre presente questo fatto, del resto lo sforzo è minimo e non ci costa nulla.
La coscienza e il subconscio devono avere le stesse intenzioni e convinzioni. Pensiamo alla ricchezza, non alla povertà. Dobbiamo perdere l'abitudine di emettere assegni in bianco tipo "Non ho abbastanza soldi!" - "Questo non me lo posso permettere". Queste affermazioni "fatte in bianco" peggiorano sia la nostra situazione attuale che le nostre prospettive future. Dobbiamo affidare al nostro subconscio l'idea di possedere ricchezza e successo, e questo "investimento di capitale" spirituale ci darà alti interessi.
Dobbiamo però essere coerenti con ciò che affermiamo. Se mettiamo subito in dubbio l'esattezza della nostra affermazione o affermiamo il contrario, l'effetto positivo dei nostri pensieri potrebbe essere cancellato.
Il mondo dei nostri pensieri e delle nostre idee è la fonte vera e propria di tutto il nostro benessere. Le nostre idee possono valere milioni. Sarà il nostro subconscio a procurarci di certo le idee geniali necessarie.
Ricordiamo che l'invidia e l'avidità sono insidie sulla strada verso la ricchezza. Anche se non sempre è semplice da mettere in pratica, dovremmo rallegrarci con cuore sincero della fortuna e del successo dei nostri simili, dei nostri amici o conoscenti.
Non dobbiamo avere timore di affermare che abbiamo diritto alla ricchezza e il nostro subconscio onorerà la nostra richiesta.
Dove il denaro affluisce e defluisce liberamente, governa un'economia in salute. Consideriamo il denaro come un fenomeno che assomiglia alle maree: il flusso e il riflusso si susseguono in perpetua alternanza. Se domina la bassa marea, l'alta marea è imminente con assoluta certezza.
Avere familiarità con le leggi del subconscio ci circonderà sempre di ricchezza, non importa sotto quale forma essa poi entri nella nostra vita.
Uno dei motivi per cui molte persone sbarcano in lunario con molta difficoltà e non hanno mai abbastanza denaro, consiste nel fatto che essi lo maledicono. Ma ciò che malediciamo, rifugge da noi.
Non facciamo in tutti i casi del denaro il nostro Dio. Non dimentichiamoci mai che la vera ricchezza abita nel nostro spirito. Noi siamo nati per condurre una vita equilibrata - nella quale rientra anche il fatto di avere abbastanza denaro per esaudire tutti i nostri desideri, ma non l'idolatria.
Non dobbiamo pensare solo al denaro. Pretendiamo anche salute, felicità, pace, vera realizzazione di se stessi e amore e veniamo incontro a tutti i nostri simili con tanto affetto e buona volontà. Il nostro subconscio ci ripagherà infatti di tutto questo con gli interessi.
La povertà in sé stessa non è né un merito né una virtù. Tutto il contrario - essa rappresenta la reazione ad una malattia spirituale, una sofferenza da cui dobbiamo subito guarire.
Non siamo venuti al mondo per abitare in una capanna, ricoprirci di stracci e patire la fame. Noi siamo destinati a condurre una vita piena.
Non dobbiamo affermare mai: "Sporco denaro!" oppure, "io disprezzo i soldi". Ciò che sottovalutiamo, rischiamo poi di perderlo. Niente è di per sé buono o cattivo, solo il nostro pensiero ci porta a questo o a quell'apprezzamento.
Il denaro non è peggiore del rame, del piombo, dello stagno o del ferro, che la terra racchiude. Tutte le cose malvagie derivano unicamente dall'ignoranza e dall'uso sbagliato delle forze spirituali.
Tutto ha un prezzo. Non cerchiamo di ottenere qualsiasi cosa gratuitamente. Se prestiamo sufficiente attenzione ai nostri obiettivi, ai nostri ideali e alle nostre azioni, il nostro subconscio impiegherà le sue forze in questo senso. Chi vuole ricchezza, deve colmare il proprio subconscio con l'immagine viva di un'esistenza all'insegna del benessere e del successo.
Al prossimo articolo, dove saranno trattati due altri importanti argomenti, come farci aiutare dal nostro subconscio per avere successo nella vita e come dormire sonni sereni e rilassanti.

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