Con questo terzo articolo continuerò a descrivere
i grandi poteri della nostra mente illustrando le guarigioni
dovute alla nostra mente, esponendo concetti legati alla
ricchezza ed al benessere.
Il nostro subconscio governa tutti i processi vitali del
nostro organismo e conosce la risposta a tutte le domande.
Se gli impartiamo un ordine prima di addormentarci potremo
convincerci del suo mirabile potere!
Tutto ciò che noi imprimeremo nel nostro subconscio,
si manifesterà sullo schermo dello spazio e del tempo
come circostanza, condizione o evento. Per questo motivo,
come già accennato dovremmo verificare con cura se
i pensieri o le idee del nostro pensare cosciente sono positivi
o negativi.
La correlazione tra azione e reazione si basa su una legge
universale. L'azione trae origine dal nostro pensiero e
la reazione consiste nella reazione autonoma del subconscio
a quel pensiero determinato.
La disperazione non è altro che la conseguenza di
un desiderio inappagato. Se i nostri pensieri aggirano sempre
le difficoltà, il nostro subconscio reagirà
in modo conforme. In questo modo non faremo altro che distruggere
la nostra felicità.
Per condurre il flusso ritmico e armonico del principio
vitale attraverso tutto il nostro essere, dovremo dire a
noi stessi con assoluta convinzione: "io credo fermamente
che il potere inconscio che mi ha suggerito questo desiderio,
è già in procinto di realizzarlo tramite me".
Questa formula magica è in grado di dissolvere tutte
le difficoltà.
Preoccupazioni, paure e timori possono disturbare il ritmo
regolare del nostro cuore, dei nostri polmoni e degli altri
organi, potrebbero indurre con il tempo a formare malattie
croniche. Colmiamo il nostro subconscio con pensieri armoniosi,
salutari e che tendono alla pace e ben presto moltissime
funzioni del nostro organismo (quelle legate al nostro pensare
negativo) si normalizzeranno di nuovo!
Abituiamo la nostra coscienza a vedere in noi una persona
favorita dal destino e il nostro subconscio realizzerà
fedelmente questa idea, e poi non ci costa molto pensare
ciò.
Creiamoci nella nostra fantasia il modello di vita che desideriamo
si attui e rallegriamoci di tutto cuore dal momento che
le nostre sensazioni e le nostre idee vengono accolte dal
nostro subconscio come dati dì fatto e realizzate.
Rammentiamo sempre che il nostro stesso subconscio cela
l'unico e vero potere curativo per la nostra persona e per
la nostra psiche.
Non dimentichiamoci mai: la fede (e per fede dobbiamo intendere
la volontà di credere fermamente in qualcosa, quindi
non solamente fede religiosa, deve essere un pensiero presente
nel nostro spirito) si pianta nel nostro subconscio come
un seme, mette le radici e dà i relativi frutti.
Infondiamo dunque nel nostro spirito le nostre idee come
fossero sementi, crediamo fermamente a ciò che ci
suggeriscono ed esse si concretizzeranno.
L'idea di scrivere un libro, di scoprire qualcosa di nuovo
o di fare qualcosa di simile rappresenta una realtà
spirituale, perciò dovremo anche credere di possedere
già questo pensiero.
Quando preghiamo per qualcun altro, facciamolo con la convinzione
che le nostre idee di salute, bellezza e perfezione possano
cambiare i pensieri negativi dell'interessato e che quindi
siamo in grado di produrre un cambiamento nella persona
fulcro delle nostre preghiere.
Sulla base di questi ultimi concetti possiamo anche pensare
che le guarigioni miracolose che avvengono in molti luoghi
di pellegrinaggio (dichiarate e provate pubblicamente) sono
da imputarsi all'azione della suggestione che la fantasia
e la fede cieca esercitano sul subconscio attivando così
i suoi poteri curativi. Il luogo di culto diventa un grimaldello
in grado di scardinare la potenza del nostro subconscio.
E' ormai risaputo, anche scientificamente, che moltissime
malattie sono di origine psichica. Molte manifestazioni
fisiche avvengono per una reazione ad una idea della nostra
psiche.
Se pensiamo al potere della suggestione ipnotica con la
quale possono venire provocati i sintomi di quasi tutte
le malattie, dobbiamo allora ricrederci sul fatto del potere
del pensiero. Abbiamo già detto come il subconscio
reagisce ai pensieri della nostra mente, non importa se
si basano su presupposti veri o falsi: ne scaturirà
comunque un risultato.
Ognuno di noi dovrebbe crearsi un piano preciso su come
vorrebbe comunicare al proprio subconscio i nostri desideri
e le nostre disposizioni, raffiguriamoci l'attuazione del
nostro desiderio in modo nitido e consideriamolo come già
realizzato. Se sapremo usare la necessaria concentrazione
e costanza, il successo non si farà attendere a lungo.
Dobbiamo fare in modo che niente possa distoglierci dal
credere fermamente di avere salute, successo, pace, benessere.
Sarebbe stolto pensare che una malattia o qualsiasi altra
cosa possa danneggiarci o causarci dolore, pensiamo sempre
il contrario e comunque anche di fronte a qualunque imprevisto
di salute cerchiamo sempre di cogliere l'aspetto positivo
di quello che ci è successo. Ricordiamoci che in
ogni evento della vita esiste sempre l'aspetto positivo
da sottolineare e farne tesoro, importante è saperlo
cogliere. Se noi avremo grandi e nobili pensieri, questi
si tramuteranno in grandi e nobili fatti.
Impariamo a pregare per i malati che ci sono cari. Tranquillizziamo
e rilassiamo il loro corpo e spirito e i nostri pensieri
di salute, vitalità e perfezione vengono comunicati
attraverso lo spirito soggettivo onnipresente e onnicomprensivo
al subconscio del nostro caro, amico o parente, dove essi
sviluppano la loro azione benefica.
Cerchiamo di essere i costruttori del nostro spirito, e
impieghiamo nella costruzione di una vita più bella
e nobile tecniche ben collaudate.
Dobbiamo augurarci di raggiungere facilmente l'obiettivo,
con l'aiuto sicuro della scienza dello spirito.
Continuiamo a fare esperimenti scientifici finché
non avremo noi stessi ottenuto la prova che il nostro subconscio
reagisce sempre e subito al pensiero cosciente.
Nella sicura attesa di vedere esaudito il nostro desiderio,
lasciamoci pervadere da una sensazione di tranquillità
e di felicità. Ricordiamoci che un'immagine vale
più di mille parole. Il nostro subconscio realizzerà
ogni immagine fedelmente conservata nella mente.
Pensiamo sempre che un cuore riconoscente spalanca le sue
porte alle grandi benedizioni dell'universo.
Affermare qualcosa significa constatare che è così
e non altrimenti, perseveriamo, anche se ciò è
in aperto contrasto con l'apparenza esteriore.
Tutto ciò che decidiamo e accettiamo come vero, si
verificherà. Decidiamo quindi per l'armonia, la salute,
la pace, la felicità e l'abbondanza.
Il nostro subconscio ha creato il nostro corpo ed è
vigile giorno e notte. I pensieri negativi che possiamo
formulare però disturbano la sua attività
di donare e conservare la vita.
Impariamo a prestate sufficiente attenzione alle nostre
abitudini mentali. Ogni pensiero accettato come vero viene
trasmesso attraverso il cervello al plesso solare, quindi
al centro del nostro subconscio e trova poi attuazione nella
nostra vita.
Accettiamo come dato di fatto di poterci trasformare completamente
dal punto di vista fisico e spirituale presentando al nostro
subconscio un nuovo "progetto" al riguardo.
Ricordiamo che il nostro subconscio è sempre a servizio
della vita. Si lascia però influenzare dalla coscienza,
presentiamogli sempre solo premesse positive e fatti veri.
Sappiate che ogni undici mesi il corpo umano si rinnova
materialmente. Ricreiamo quindi il nostro corpo modificando
il nostro atteggiamento in modo continuo e positivo. Essere
sani è la condizione normale, la malattia è
invece un fatto anomalo.
Se noi creiamo ed accettiamo pensieri suscitati dalla gelosia,
dalla paura, dalle preoccupazioni e dall'ostilità
distruggeremo sia i nervi che le ghiandole e portando con
noi ogni tipo di sofferenza fisica e spirituale.
Ciò che affermiamo coscientemente e che percepiamo
come vero, prenderà forma nel nostro spirito, corpo
e vita. Affermiamo il bene e la nostra vita ci darà
felicità.
Non appena ci saremo rilassati spiritualmente e saremo convinti
della verità di un pensiero, il nostro subconscio
si adopererà per realizzarlo dobbiamo pensare e progettare
la nostra vita senza tenere conto dei metodi soliti di realizzazione,
ricordiamoci che esiste sempre una risposta, una soluzione
per ogni problema! Non dobbiamo preoccuparci, affidiamoci
completamente al nostro subconscio. In uno dei libri sull'argomento
ho trovato questa frase "Chi si sente sano, diventa
sano; chi si sente ricco, diventa ricco. Come vi sentite
voi?". Certamente è un contenuto che fa meditare
anche perché non ci costa nulla pensare in un modo
od in un altro. La fantasia è il nostro asso nella
manica. Immaginiamoci solo cose belle e buone.
In uno stato di dormiveglia il conflitto tra coscienza e
subconscio non esiste. Immaginiamoci proprio prima di addormentarci
pieni di gioia e che il nostro desiderio sarà esaudito,
dormiremo più sereni e ci sveglieremo più
contenti e rilassati. Un altro concetto che farà
riflettere molto è quello legato alla ricchezza,
se dico che anche in questo caso la ricchezza non è
che la conseguenza di una convinzione del subconscio potreste
stupirvi per questa affermazione. Dobbiamo fare sì
che l'idea di essere benestanti occupi un posto fisso nei
nostri pensieri e sentimenti. Questa idea potremmo pensarla
come se fosse già un nostro reddito.
L'errore della maggioranza delle persone è di non
disporre di alcuna fonte di reddito invisibile. Come nel
caso della salute anche in questo caso "Chi si sente
ricco, diventa ricco" Teniamo sempre presente questo
fatto, del resto lo sforzo è minimo e non ci costa
nulla.
La coscienza e il subconscio devono avere le stesse intenzioni
e convinzioni. Pensiamo alla ricchezza, non alla povertà.
Dobbiamo perdere l'abitudine di emettere assegni in bianco
tipo "Non ho abbastanza soldi!" - "Questo
non me lo posso permettere". Queste affermazioni "fatte
in bianco" peggiorano sia la nostra situazione attuale
che le nostre prospettive future. Dobbiamo affidare al nostro
subconscio l'idea di possedere ricchezza e successo, e questo
"investimento di capitale" spirituale ci darà
alti interessi.
Dobbiamo però essere coerenti con ciò che
affermiamo. Se mettiamo subito in dubbio l'esattezza della
nostra affermazione o affermiamo il contrario, l'effetto
positivo dei nostri pensieri potrebbe essere cancellato.
Il mondo dei nostri pensieri e delle nostre idee è
la fonte vera e propria di tutto il nostro benessere. Le
nostre idee possono valere milioni. Sarà il nostro
subconscio a procurarci di certo le idee geniali necessarie.
Ricordiamo che l'invidia e l'avidità sono insidie
sulla strada verso la ricchezza. Anche se non sempre è
semplice da mettere in pratica, dovremmo rallegrarci con
cuore sincero della fortuna e del successo dei nostri simili,
dei nostri amici o conoscenti.
Non dobbiamo avere timore di affermare che abbiamo diritto
alla ricchezza e il nostro subconscio onorerà la
nostra richiesta.
Dove il denaro affluisce e defluisce liberamente, governa
un'economia in salute. Consideriamo il denaro come un fenomeno
che assomiglia alle maree: il flusso e il riflusso si susseguono
in perpetua alternanza. Se domina la bassa marea, l'alta
marea è imminente con assoluta certezza.
Avere familiarità con le leggi del subconscio ci
circonderà sempre di ricchezza, non importa sotto
quale forma essa poi entri nella nostra vita.
Uno dei motivi per cui molte persone sbarcano in lunario
con molta difficoltà e non hanno mai abbastanza denaro,
consiste nel fatto che essi lo maledicono. Ma ciò
che malediciamo, rifugge da noi.
Non facciamo in tutti i casi del denaro il nostro Dio. Non
dimentichiamoci mai che la vera ricchezza abita nel nostro
spirito. Noi siamo nati per condurre una vita equilibrata
- nella quale rientra anche il fatto di avere abbastanza
denaro per esaudire tutti i nostri desideri, ma non l'idolatria.
Non dobbiamo pensare solo al denaro. Pretendiamo anche salute,
felicità, pace, vera realizzazione di se stessi e
amore e veniamo incontro a tutti i nostri simili con tanto
affetto e buona volontà. Il nostro subconscio ci
ripagherà infatti di tutto questo con gli interessi.
La povertà in sé stessa non è né
un merito né una virtù. Tutto il contrario
- essa rappresenta la reazione ad una malattia spirituale,
una sofferenza da cui dobbiamo subito guarire.
Non siamo venuti al mondo per abitare in una capanna, ricoprirci
di stracci e patire la fame. Noi siamo destinati a condurre
una vita piena.
Non dobbiamo affermare mai: "Sporco denaro!" oppure,
"io disprezzo i soldi". Ciò che sottovalutiamo,
rischiamo poi di perderlo. Niente è di per sé
buono o cattivo, solo il nostro pensiero ci porta a questo
o a quell'apprezzamento.
Il denaro non è peggiore del rame, del piombo, dello
stagno o del ferro, che la terra racchiude. Tutte le cose
malvagie derivano unicamente dall'ignoranza e dall'uso sbagliato
delle forze spirituali.
Tutto ha un prezzo. Non cerchiamo di ottenere qualsiasi
cosa gratuitamente. Se prestiamo sufficiente attenzione
ai nostri obiettivi, ai nostri ideali e alle nostre azioni,
il nostro subconscio impiegherà le sue forze in questo
senso. Chi vuole ricchezza, deve colmare il proprio subconscio
con l'immagine viva di un'esistenza all'insegna del benessere
e del successo.
Al prossimo articolo, dove saranno trattati due altri importanti
argomenti, come farci aiutare dal nostro subconscio per
avere successo nella vita e come dormire sonni sereni e
rilassanti.