Carissimi lettori, dopo gli articoli inerenti gli integratori
alimentari terminati con il numero scorso, vorrei affrontare
un nuovo argomento, meno pratico del precedente, ma non
per questo meno interessante.
Avrete già sentito parlare del potere della nostra
mente. A tal proposito ho letto sull'argomento parecchi
libri che esprimono concetti interessanti e che mi hanno
incuriosito. In questa serie di articoli per il nostro giornale
"Insieme" volevo fare un riassunto dei concetti
fondamentali che ho appreso dai vari libri sul potere del
subconscio e del pensiero positivo che spero possano interessare
anche voi.
Conosceremo delle tecniche scientifiche la cui portata è
stata verificata con la pratica, e che ci permetteranno
dì utilizzare le forze illimitate del nostro subconscio.
Tali metodi ci apriranno nuovi orizzonti spirituali e l'utilizzazione
cosciente di queste forze ci apporterà tutta la tranquillità
e sicurezza che abbiamo sempre desiderato.
Apprenderemo come l'energia del subconscio potrebbe aiutarci
a guarire da alcune malattie e a donarci una rinnovata vitalità,
come il potere del subconscio ci aiuti 24 ore su 24 (e quindi
persino durante il sonno) a conseguire felicità e
successo.
Per quale motivo la vita di un uomo è segnata dal
dolore, mentre quella di un altro è pervasa dalla
fortuna? Perché uno gode di ricchezze e considerazione,
mentre il suo vicino si trova in miseria e nel bisogno?
Perché uno viene afflitto dall'insicurezza e dalla
paura mentre l'altro guarda il futuro pieno di speranza
e di fiducia in se stesso. Perché uno possiede una
villa lussuosa, mentre l'altro passa la sua vita in uno
squallido e misero quartiere? Perché qualcuno passa
da un successo all'altro, mentre qualcun altro sprofonda
di passo in passo? Perché un oratore entusiasma le
masse, mentre un altro rimane senza eco? Perché uno
compie prestazioni formidabili, mentre l'altro si dedica
apaticamente ad una attività noiosa? Perché
uno supera una malattia indicata come incurabile, che porta
un altro alla morte? Perché così tante persone
buone e timorose di Dio soffrono indicibilmente nel corpo
e nell'anima mentre non pochi individui privi di scrupoli
godono di una salute invidiabile e di successi strepitosi?
Perché una donna conduce un felice matrimonio, mentre
sua sorella a fianco del marito non prova che dolore e disperazione?
Perché?
La risposta a queste e a molte altre domande si basa sulla
natura e sul funzionamento della nostra coscienza e del
nostro subconscio.
Il metodo per interagire con il nostro subconscio consiste
nella cosiddetta "preghiera scientifica", intendiamo
con questo termine l'interagire armonico di forze spirituali
conscie e inconscie, che vengono impiegate per il conseguimento
di un determinato fine grazie a metodi provati scientificamente.
Che cosa vuol dire pregare "con efficacia"? Per
quanto tempo la preghiera ha avuto un posto fisso nella
nostra vita di tutti i giorni? In tempo di miseria, pericolo,
in caso di malattia e di paura della morte sale sempre spontaneamente
alle nostre labbra e a quelle dei nostri simili, a qualunque
religione appartengano. Abbiamo letto a volte sul giornale
che un'intera nazione si è unita in preghiera per
la guarigione di un bambino colpito da una malattia cosiddetta
incurabile, per il salvataggio di un gruppo di minatori
rimasti sepolti nelle viscere della terra oppure per la
pace nel mondo. Impareremo anche a capire come mai spesso
si ottiene esattamente il contrario di quanto si è
chiesto alla preghiera o al nostro subconscio.
Non è l'oggetto o il contenuto della nostra fede
che rende efficaci le nostre preghiere, anzi esse vengono
esaudite molto di più quando il subconscio dell'interessato
reagisce ai suoi pensieri o idee. Questa legge della fede
sviluppa la sua azione in tutte le religioni del mondo e
conferisce loro un contenuto di verità psicologico.
Cristiani, buddisti musulmani e ebrei ortodossi vengono
ascoltati nello stesso modo e questo non perché essi
appartengono ad una determinata religione o confessione
e effettuano e seguono certi rituali, cerimonie, formule,
liturgie, preghiere o offerte sacrificali, ma esclusivamente
perché essi sono spiritualmente e psicologicamente
convinti che le loro preghiere saranno esaudite. La legge
della vita è identica a quella della fede e il termine
"fede" può essere definito in modo tanto
breve quanto appropriato " Pensiero" o "Mente".
Lo spirito, il corpo e il destino di un uomo rispecchiano
esattamente il suo modo di pensare, di percepire e di credere.
Una tecnica sistematica, che si basa su una comprensione
basilare del nostro modo di agire e delle motivazioni, permetterà
anche a noi, grazie all'impiego delle nostre forze subcoscienti,
di partecipare alle gioie terrene. Fondamentalmente l'esaudimento
di una preghiera non è altro che la realizzazione
di determinati desideri intimi.
Tutti desideriamo avere salute, fortuna, sicurezza, pace
interiore e la possibilità di autorealizzarci veramente,
ma solo pochi sono destinati ad un vero successo.
Le forze miracolose del nostro subconscio esistevano ancora
prima che noi nascessimo. Le eterne grandi verità
e i principi su cui si basa la vita sono più antichi
di tutte le religioni.
Per ottenere ciò non dovremo fare altro che identificarci
con le cose buone che vorremo vedere realizzate, e le forze
creative del nostro subconscio reagiranno in modo conforme.
Iniziamo già da oggi, in questo istante, e il miracolo
entrerà nella nostra vita! Non scoraggiamoci, andiamo
avanti instancabilmente.
La nostra anima cela una vena d'oro il cui ritrovamento
ci offrirà tutto quello che potrebbe darci una vita
fortunata all'insegna dell'abbondanza. Molte persone sono
come dei sonnambuli a cui rimane celata l'esistenza di questo
tesoro interiore fatto di sapienza infinita e inesauribile
amore. Eppure da questa fonte ogni uomo potrebbe attingere
tutto ciò che egli ardentemente brama. Una calamita
solleva pesi che superano di circa 12 volte il suo stesso
peso, una volta però smagnetizzata la medesima calamita
non è in grado di spostare neppure una piuma. Questo
paragone calza anche per gli uomini.
Il soggetto pervaso da forza magnetica è pieno di
speranza e di fiducia in se stesso. Sa di essere nato per
vincere e per collezionare un successo dopo l'altro. Il
soggetto "smagnetizzato" è tormentato da
paure e da dubbi. Se gli si presenta una buona occasione,
egli dice a se stesso: "Andrà certamente tutto
storto. Mi verrà a costare un patrimonio. Non farò
altro che diventare lo zimbello di tutti". Coloro che
pensano in questo modo non otterranno mai niente dalla vita,
perché non hanno il coraggio di andare avanti e impotenti
vengono perciò sopraffatti. Impareremo, come succede
per la calamita, di attirare felicità, ricchezza
e potere.
Ricordiamoci che dentro di noi si cela un tesoro inesauribile.
Rivolgiamo il nostro sguardo dentro di noi e troveremo di
che esaudire i nostri più ardenti desideri.
Il più grande di tutti i misteri, noto ai più
grandi uomini di tutti i tempi, consiste nella capacità
di intendersi col proprio subconscio e liberare le sue forze.
A tutti noi è possibile fare la stessa cosa.
Il nostro subconscio conosce la soluzione di tutti i problemi.
Se prima di andare a dormire gli suggeriamo: "Domani
mattina voglio alzarmi alle 6 ", possiamo star sicuri
che ci sveglieremo puntualmente.
Il nostro subconscio ha plasmato il nostro corpo e gli è
possibile quindi curarne i difetti. Ogni sera se ci addormentiamo
col pensiero di godere di ottima salute, il più fedele
di tutti i servitori, il nostro subconscio, ubbidirà
al nostro suggerimento.
Ogni pensiero produce qualcosa, causa; ogni situazione viene
creata da qualcosa, effetto.
Qualsiasi cosa vogliamo realizzare, imprimiamo le nostre
idee con insistenza e fiducia nel nostro subconscio che
reagirà conformemente.
La nostra situazione è paragonabile a quella di un
capitano al timone della sua nave. Egli deve impartire gli
ordini giusti. Allo stesso modo anche noi dovremo comunicare
al nostro subconscio, che guida il nostro intero destino,
gli ordini giusti sotto forma di pensieri e idee.
Non dobbiamo mai dire : "Questo non posso permettermelo"
oppure "Non lo so fare". Il nostro subconscio
ci prende in parola e si adopera affinché ci vengano
effettivamente a mancare i mezzi o le capacità necessarie.
Se abbiamo invece completa fiducia in noi stessi: "La
potenza del nostro subconscio ci aprirà tutte le
porte".
La legge della vita e quella della fede è una e una
sola. Credere significa pensare, pensare nel nostro spirito.
Non crediamo cioè non pensiamo, a niente che possa
danneggiarci o ferirci!
Cambiamo le nostre abitudini mentali e cambierà il
nostro destino!
Non credete che tutto ciò sia un argomento veramente
interessante? Nei prossimi articoli approfondiremo questi
concetti e cercherò di darvi una traccia di come
metterli in pratica.