NON SOLO PLEIN AIR - ARGOMENTI SUI QUALI RIFLETTERE
"La nostra mente, il nostro subconscio - Prima parte"
di Piero Marenco


Carissimi lettori, dopo gli articoli inerenti gli integratori alimentari terminati con il numero scorso, vorrei affrontare un nuovo argomento, meno pratico del precedente, ma non per questo meno interessante.
Avrete già sentito parlare del potere della nostra mente. A tal proposito ho letto sull'argomento parecchi libri che esprimono concetti interessanti e che mi hanno incuriosito. In questa serie di articoli per il nostro giornale "Insieme" volevo fare un riassunto dei concetti fondamentali che ho appreso dai vari libri sul potere del subconscio e del pensiero positivo che spero possano interessare anche voi.
Conosceremo delle tecniche scientifiche la cui portata è stata verificata con la pratica, e che ci permetteranno dì utilizzare le forze illimitate del nostro subconscio. Tali metodi ci apriranno nuovi orizzonti spirituali e l'utilizzazione cosciente di queste forze ci apporterà tutta la tranquillità e sicurezza che abbiamo sempre desiderato.
Apprenderemo come l'energia del subconscio potrebbe aiutarci a guarire da alcune malattie e a donarci una rinnovata vitalità, come il potere del subconscio ci aiuti 24 ore su 24 (e quindi persino durante il sonno) a conseguire felicità e successo.
Per quale motivo la vita di un uomo è segnata dal dolore, mentre quella di un altro è pervasa dalla fortuna? Perché uno gode di ricchezze e considerazione, mentre il suo vicino si trova in miseria e nel bisogno? Perché uno viene afflitto dall'insicurezza e dalla paura mentre l'altro guarda il futuro pieno di speranza e di fiducia in se stesso. Perché uno possiede una villa lussuosa, mentre l'altro passa la sua vita in uno squallido e misero quartiere? Perché qualcuno passa da un successo all'altro, mentre qualcun altro sprofonda di passo in passo? Perché un oratore entusiasma le masse, mentre un altro rimane senza eco? Perché uno compie prestazioni formidabili, mentre l'altro si dedica apaticamente ad una attività noiosa? Perché uno supera una malattia indicata come incurabile, che porta un altro alla morte? Perché così tante persone buone e timorose di Dio soffrono indicibilmente nel corpo e nell'anima mentre non pochi individui privi di scrupoli godono di una salute invidiabile e di successi strepitosi? Perché una donna conduce un felice matrimonio, mentre sua sorella a fianco del marito non prova che dolore e disperazione? Perché?
La risposta a queste e a molte altre domande si basa sulla natura e sul funzionamento della nostra coscienza e del nostro subconscio.
Il metodo per interagire con il nostro subconscio consiste nella cosiddetta "preghiera scientifica", intendiamo con questo termine l'interagire armonico di forze spirituali conscie e inconscie, che vengono impiegate per il conseguimento di un determinato fine grazie a metodi provati scientificamente.
Che cosa vuol dire pregare "con efficacia"? Per quanto tempo la preghiera ha avuto un posto fisso nella nostra vita di tutti i giorni? In tempo di miseria, pericolo, in caso di malattia e di paura della morte sale sempre spontaneamente alle nostre labbra e a quelle dei nostri simili, a qualunque religione appartengano. Abbiamo letto a volte sul giornale che un'intera nazione si è unita in preghiera per la guarigione di un bambino colpito da una malattia cosiddetta incurabile, per il salvataggio di un gruppo di minatori rimasti sepolti nelle viscere della terra oppure per la pace nel mondo. Impareremo anche a capire come mai spesso si ottiene esattamente il contrario di quanto si è chiesto alla preghiera o al nostro subconscio.
Non è l'oggetto o il contenuto della nostra fede che rende efficaci le nostre preghiere, anzi esse vengono esaudite molto di più quando il subconscio dell'interessato reagisce ai suoi pensieri o idee. Questa legge della fede sviluppa la sua azione in tutte le religioni del mondo e conferisce loro un contenuto di verità psicologico. Cristiani, buddisti musulmani e ebrei ortodossi vengono ascoltati nello stesso modo e questo non perché essi appartengono ad una determinata religione o confessione e effettuano e seguono certi rituali, cerimonie, formule, liturgie, preghiere o offerte sacrificali, ma esclusivamente perché essi sono spiritualmente e psicologicamente convinti che le loro preghiere saranno esaudite. La legge della vita è identica a quella della fede e il termine "fede" può essere definito in modo tanto breve quanto appropriato " Pensiero" o "Mente".
Lo spirito, il corpo e il destino di un uomo rispecchiano esattamente il suo modo di pensare, di percepire e di credere. Una tecnica sistematica, che si basa su una comprensione basilare del nostro modo di agire e delle motivazioni, permetterà anche a noi, grazie all'impiego delle nostre forze subcoscienti, di partecipare alle gioie terrene. Fondamentalmente l'esaudimento di una preghiera non è altro che la realizzazione di determinati desideri intimi.
Tutti desideriamo avere salute, fortuna, sicurezza, pace interiore e la possibilità di autorealizzarci veramente, ma solo pochi sono destinati ad un vero successo.
Le forze miracolose del nostro subconscio esistevano ancora prima che noi nascessimo. Le eterne grandi verità e i principi su cui si basa la vita sono più antichi di tutte le religioni.
Per ottenere ciò non dovremo fare altro che identificarci con le cose buone che vorremo vedere realizzate, e le forze creative del nostro subconscio reagiranno in modo conforme. Iniziamo già da oggi, in questo istante, e il miracolo entrerà nella nostra vita! Non scoraggiamoci, andiamo avanti instancabilmente.
La nostra anima cela una vena d'oro il cui ritrovamento ci offrirà tutto quello che potrebbe darci una vita fortunata all'insegna dell'abbondanza. Molte persone sono come dei sonnambuli a cui rimane celata l'esistenza di questo tesoro interiore fatto di sapienza infinita e inesauribile amore. Eppure da questa fonte ogni uomo potrebbe attingere tutto ciò che egli ardentemente brama. Una calamita solleva pesi che superano di circa 12 volte il suo stesso peso, una volta però smagnetizzata la medesima calamita non è in grado di spostare neppure una piuma. Questo paragone calza anche per gli uomini.
Il soggetto pervaso da forza magnetica è pieno di speranza e di fiducia in se stesso. Sa di essere nato per vincere e per collezionare un successo dopo l'altro. Il soggetto "smagnetizzato" è tormentato da paure e da dubbi. Se gli si presenta una buona occasione, egli dice a se stesso: "Andrà certamente tutto storto. Mi verrà a costare un patrimonio. Non farò altro che diventare lo zimbello di tutti". Coloro che pensano in questo modo non otterranno mai niente dalla vita, perché non hanno il coraggio di andare avanti e impotenti vengono perciò sopraffatti. Impareremo, come succede per la calamita, di attirare felicità, ricchezza e potere.
Ricordiamoci che dentro di noi si cela un tesoro inesauribile. Rivolgiamo il nostro sguardo dentro di noi e troveremo di che esaudire i nostri più ardenti desideri.
Il più grande di tutti i misteri, noto ai più grandi uomini di tutti i tempi, consiste nella capacità di intendersi col proprio subconscio e liberare le sue forze. A tutti noi è possibile fare la stessa cosa.
Il nostro subconscio conosce la soluzione di tutti i problemi. Se prima di andare a dormire gli suggeriamo: "Domani mattina voglio alzarmi alle 6 ", possiamo star sicuri che ci sveglieremo puntualmente.
Il nostro subconscio ha plasmato il nostro corpo e gli è possibile quindi curarne i difetti. Ogni sera se ci addormentiamo col pensiero di godere di ottima salute, il più fedele di tutti i servitori, il nostro subconscio, ubbidirà al nostro suggerimento.
Ogni pensiero produce qualcosa, causa; ogni situazione viene creata da qualcosa, effetto.
Qualsiasi cosa vogliamo realizzare, imprimiamo le nostre idee con insistenza e fiducia nel nostro subconscio che reagirà conformemente.
La nostra situazione è paragonabile a quella di un capitano al timone della sua nave. Egli deve impartire gli ordini giusti. Allo stesso modo anche noi dovremo comunicare al nostro subconscio, che guida il nostro intero destino, gli ordini giusti sotto forma di pensieri e idee.
Non dobbiamo mai dire : "Questo non posso permettermelo" oppure "Non lo so fare". Il nostro subconscio ci prende in parola e si adopera affinché ci vengano effettivamente a mancare i mezzi o le capacità necessarie. Se abbiamo invece completa fiducia in noi stessi: "La potenza del nostro subconscio ci aprirà tutte le porte".
La legge della vita e quella della fede è una e una sola. Credere significa pensare, pensare nel nostro spirito. Non crediamo cioè non pensiamo, a niente che possa danneggiarci o ferirci!
Cambiamo le nostre abitudini mentali e cambierà il nostro destino!
Non credete che tutto ciò sia un argomento veramente interessante? Nei prossimi articoli approfondiremo questi concetti e cercherò di darvi una traccia di come metterli in pratica.

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