Termina con questo quinto articolo il riassunto del libro
“Il Protettore Invisibile” di Amadeus Voldben.
Il filo conduttore del testo a seguire è questo “Se
dai tutto avrai tutto” e come tutti gli altri è
molto interessante l’analisi di questo argomento eseguito
dall’autore del libro.
Nessuno potrà ricevere se non ha dato: è legge
di natura su tutti i piani della vita. E ciascuno riceve
ciò che ha dato. A chi da (amore) sarà dato
(amore) a chi non da (amore) sarà tolto pure quello
che ha, cioè l’amore che gli altri hanno per
lui.
Se viene scelto il bene quale scopo della nostra vita, è
il più alto ideale per i giorni della nostra breve
esistenza terrena.
L'errore comune degli uomini è quello di ritenere
che aver tutto significhi abbondanza di beni e di ricchezze,
più di quanto sia necessario all’esistenza.
Ma aver tutto vuol dire soprattutto non mancare di nulla
di quanto si riferisce alla propria evoluzione spirituale.
Questa è pienezza, l’altra è spesso
fonte di preoccupazioni. Nessuno ci contenderà la
prima, tutti ci invidieranno la seconda.
La ricchezza materiale è più spesso acquistata
a spese degli altri uomini, mentre l’abbondanza di
ciò che si riferisce alla propria evoluzione spirituale
è spesso anche un arricchimento per gli altri, e
un beneficio per tutti quelli che ci circondano.
La ricchezza è deperibile e momentanea, la vera abbondanza
di qualità spirituali, forma il nostro patrimonio
perenne che porteremo, sempre con noi.
Viviamo in un'epoca in cui il progresso industriale ha potenziata
la nozione di numero, di volume e di quantità, mentre
ciò che ha veramente valore è la qualità;
e questa deve preferire chi è arrivato a distinguere
i valori della vita dalle cose effimere e illusorie.
L'abbondanza si acquista e si conserva quando si è
divenuti un canale aperto in cui fluisce il bene che si
dà agli altri.
Invocando, la Presenza di Esseri Superiori in noi, agirà
immediatamente l’energia che mette in movimento le
forze più elevate della vita.
Facendo cosciente uso di queste forze, potremo dirigere
le correnti di energia spirituale su chi ne ha più
bisogno. Queste energie benefiche non conoscono ostacoli.
Con tale attività, ci renderemo consapevoli del grande
potere di queste energie, mentre chi ostacola o non porge
aiuto, non solo non riceverà aiuto per sè,
ma dovrà rimuovere con pena e fatica gli ostacoli
da lui stesso creati.
Ogni aiuto ricevuto deve essere ritrasmesso ad altri, cosicchè
non solo non dobbiamo ostacolare chi è in grado di
salire più in alto, ma dobbiamo aiutare tutti per
il bene.
Non dobbiamo trattenere per noi ciò che dobbiamo
ridistribuire agli altri perchè non è nostro:
questa la condizione per ricevere sempre, in continuazione
e in abbondanza.
Noi siamo come i rami di una pianta: la linfa che passa
per i vasi viene trasmessa e poi restituita sotto forma
di foglie, di fiori e di frutti.
Quando noi diamo agli altri ciò che abbiamo ricevuto,
ci mettiamo nella condizione di ricevere ancora di più,
apriamo maggiormente il canale che ci unisce alle forze
invisibili, a coloro che sono più progrediti, al
Protettore Invisibile: da loro riceveremo tutto l’aiuto
che ci occorre.
Esiste una ricetta per non essere toccati dai mali della
vita?
Se si potesse comprare in qualche luogo, vi sarebbero file
interminabili, maggiori di quelle che oggi si fanno per
l’acquisto di certi medicinali?veleni nelle farmacie.
Eppure, l’antico “Conosci te stesso” voleva
portare l’uomo a eliminare da se' tutti i mali, attraverso
la conoscenza delle cause che si trovano soltanto dentro
l’uomo.
A questo hanno voluto tendere gli insegnamenti dei saggi.
Da essi si possono, apprendere le migliori indicazioni per
quella sola felicita' possibile sulla Terra, la serenità,
anche in mezzo alla sofferenza.
Importante è non aprire dei conti nuovi da dover
saldare poi, creando cause di sofferenze future. Si raggiunge
questa immunità dai mali futuri per evoluzione propria
e attraverso l’aiuto che viene dato da chi conosce
le leggi superiori della vita.
Chi ama, evolve più rapidamente, perchè l’Amore
comprende l’esercizio di tutte le virtù. Non
c'è bisogno di essere già Grandi Spiriti per
amare, basta essere uomini di buona volontà. Si avrà
allora un aiuto sempre pronto dai grandi Spiriti che guidano
gli uomini perchè la pace fu portata in Terra agli
uomini di buona volontà.
Amare è sentirsi uno con tutte le cose, ed è
sacrificio di sè per il bene degli altri. Non, quindi,
professione verbale, che resti soltanto nelle parole, magari
piene di enfasi.
Quando ci fosse veramente questa carica d'Amore, nella purezza
e nella semplicità, non si riceverebbe nessun male.
In questo senso Platone ha scritto: All'uomo giusto niente
potrà nuocere
Quando l’intenzione è veramente dettata dal
bene, cio,è pura, è esente da karma, cioè
da effetti comunque negativi.
Per questo si dice di fare il bene senza curarsi di vederne
subito gli effetti.
Le azioni ispirate soltanto da amore sono protette perchè
soltanto l’Amore non produce karma negativo. Ma è
necessario che sia veramente puro, non inquinato neppure
da un minimo di egoismo. Si sa come il nostro piccolo io
egoistico sappia travestirsi e insinuarsi nei modi più
subdoli e astuti. Sono questi inquinamenti, come polvere
magnetica, che attirano efletti negativi anche in azioni
che sembrano essere buone.
Se lavoriamo per un ideale che trascende il nostro egoismo,
al di là del meschino interesse personale o di gruppo,
saremo protetti e affidati alle Entità Superiori
che lavorano per lo stesso ideale. Se consideriamo gli altri
come noi stessi, avremo superato la prova dell'Amore, chi
ama è inattaccabile. Il bene è una corazza
invulnerabile la piu' sicura, che nessuna forza può
intaccare perchè al di sopra delle potenze inferiori,
dove esse non possono giungere.
II modo piiù efficace per realizzare l'aiuto del
Protettore Invisibile, è quello di visualizzare ciò
che si chiede come fosse gia ottenuto.
L’unica riserva deve essere che sia conforme alla
Volontà divina che solo realizza il vero bene. II
potere della fede è di una forza inconcepibile da
chi non ne conosca il meccanismo.
Quando noi vinciamo un male, non abbiamo fatto che modificare
la composizione di certe molecole creando delle autodifese
di sicuro, effetto.
Questo è prodotto dallo strumento più prodigioso
dell'uomo: il pensiero?volontà.
II pensiero che penetra nel più profondo, azionato
da una rigida e inflessibile volontà, muove con la
potenza della convinzione, e niente può resistergli.
La fede opera allo stesso modo di una leva interiore, penetrata
nel più intimo, e che trasforma le cose e i fatti
del mondo materiale, perchè agisce dentro, mossa
dal piano più alto, il nostro Io o Entita' o Essenza
primaria. Per questo la fede vera è propria di chi
a contatto con i piani più alti della vita. La fede
libera e porta sul piano della realizzazione.
Comunichiamo anche il nostro calore a chi ne ha bisogno,
così fede e amore saranno uniti rafforzandosi reciprocamente.
Non esiste al mondo ragione valida per cui un uorno che
ha fede possa essere inquieto. Egli dimora nella perfetta
serenità interiore anche in mezzo al turbinio delle
forze esteriori agitate. Fede e amore si intrecciano sempre,
inseparabili, intessendo la gomena della nostra salvezza.
E niente e nessuno riuscirà a spezzarla.
Il male viene respinto dalla forza congiunta prodotta dalla
carica della fede e dell’amore. Ciò semplicemente
perchè il male non è entità a sè
stante, ma è soltanto assenza di bene, come l’ombra
è assenza di luce.
Nessun timore agita più la vita dell'uomo che possegga
questi veri talismani della propria esistenza. Riceveremo
in proporzione a quello che abbiamo dato:
se mettiamo nulla, avremo nulla; se mettiamo uno, avremo
due; se mettiamo tutto, avremo tutto. Ciò che dobbiamo
mettere noi, è la buona volontà di migliorare
noi stessi, operando nel bene, volontà concreta di
realizzazione, non vago desiderio, ma volontà applicata
nella vita di ogni giorno.
Ma perchè l’assistenza, la guida, l’aiuto
e la protezione non vengano mai meno, è necessaria
da parte nostra una condotta lineare.
La protezione consiste non soltanto nella difesa della nostra
esistenza dalle insidie altrui, ma da ogni circostanza avversa
o contraria al nostro lavoro per il bene.
Andiamo, quindi, sicuri per le vie del mondo, in ogni ambiente,
con chiunque, per la nostra strada. Non siamo soli, ma siamo
ogni ora accompagnati, seguiti, aiutati, guidati.
Se sapremo mettere in atto quanto sino ad ora letto, la
nostra vita prenderà un nuovo corso.
Avremo non soltanto tutto l’aiuto e la protezione
che ci occorre, ma saremo noi stessi di aiuto per gli altri
e una forza benefica per tutti.
Cercate di mantenere il più possibile un costante
collegamento con questa fonte di Luce che è in noi
stessi.
Noi entreremo automaticarnente a far parte della Gerarchia
che lavora all'evoluzione dell'Umanità. La nostra
scelta è la più nobile, la sola che realizza
il progresso nella via dell’Amore e della Luce.
La nostra vita e le nostre cose appartengono a chi ci guida,
che saprà, di certo, ben proteggere e custodire.
La disposizione del nostro animo sarà il più
potente richiamo che attirerà tutto il bene dal Protettore
Invisibile.
Con questo quinto e ultimo articolo concludo il riassunto
di un argomento che l’autore del libro “Il protettore
Invisibile” Amadeus Voldben ha affrontato con cura
illustrandoci la possibilità di conoscere un “amico
in più” che ci potrà dare una mano (spirituale
e non fisica) in questa nostra vita.
Ai prossimi articoli
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