NON SOLO PLEIN AIR - ARGOMENTI SUI QUALI RIFLETTERE
"Noi non siamo soli - Quinta parte"
di Piero Marenco

Termina con questo quinto articolo il riassunto del libro “Il Protettore Invisibile” di Amadeus Voldben. Il filo conduttore del testo a seguire è questo “Se dai tutto avrai tutto” e come tutti gli altri è molto interessante l’analisi di questo argomento eseguito dall’autore del libro.
Nessuno potrà ricevere se non ha dato: è legge di natura su tutti i piani della vita. E ciascuno riceve ciò che ha dato. A chi da (amore) sarà dato (amore) a chi non da (amore) sarà tolto pure quello che ha, cioè l’amore che gli altri hanno per lui.
Se viene scelto il bene quale scopo della nostra vita, è il più alto ideale per i giorni della nostra breve esistenza terrena.
L'errore comune degli uomini è quello di ritenere che aver tutto significhi abbondanza di beni e di ricchezze, più di quanto sia necessario all’esistenza. Ma aver tutto vuol dire soprattutto non mancare di nulla di quanto si riferisce alla propria evoluzione spirituale. Questa è pienezza, l’altra è spesso fonte di preoccupazioni. Nessuno ci contenderà la prima, tutti ci invidieranno la seconda.
La ricchezza materiale è più spesso acquistata a spese degli altri uomini, mentre l’abbondanza di ciò che si riferisce alla propria evoluzione spirituale è spesso anche un arricchimento per gli altri, e un beneficio per tutti quelli che ci circondano.
La ricchezza è deperibile e momentanea, la vera abbondanza di qualità spirituali, forma il nostro patrimonio perenne che porteremo, sempre con noi.
Viviamo in un'epoca in cui il progresso industriale ha potenziata la nozione di numero, di volume e di quantità, mentre ciò che ha veramente valore è la qualità; e questa deve preferire chi è arrivato a distinguere i valori della vita dalle cose effimere e illusorie.
L'abbondanza si acquista e si conserva quando si è divenuti un canale aperto in cui fluisce il bene che si dà agli altri.
Invocando, la Presenza di Esseri Superiori in noi, agirà immediatamente l’energia che mette in movimento le forze più elevate della vita.
Facendo cosciente uso di queste forze, potremo dirigere le correnti di energia spirituale su chi ne ha più bisogno. Queste energie benefiche non conoscono ostacoli.
Con tale attività, ci renderemo consapevoli del grande potere di queste energie, mentre chi ostacola o non porge aiuto, non solo non riceverà aiuto per sè, ma dovrà rimuovere con pena e fatica gli ostacoli da lui stesso creati.
Ogni aiuto ricevuto deve essere ritrasmesso ad altri, cosicchè non solo non dobbiamo ostacolare chi è in grado di salire più in alto, ma dobbiamo aiutare tutti per il bene.
Non dobbiamo trattenere per noi ciò che dobbiamo ridistribuire agli altri perchè non è nostro: questa la condizione per ricevere sempre, in continuazione e in abbondanza.
Noi siamo come i rami di una pianta: la linfa che passa per i vasi viene trasmessa e poi restituita sotto forma di foglie, di fiori e di frutti.
Quando noi diamo agli altri ciò che abbiamo ricevuto, ci mettiamo nella condizione di ricevere ancora di più, apriamo maggiormente il canale che ci unisce alle forze invisibili, a coloro che sono più progrediti, al Protettore Invisibile: da loro riceveremo tutto l’aiuto che ci occorre.
Esiste una ricetta per non essere toccati dai mali della vita?
Se si potesse comprare in qualche luogo, vi sarebbero file interminabili, maggiori di quelle che oggi si fanno per l’acquisto di certi medicinali?veleni nelle farmacie.
Eppure, l’antico “Conosci te stesso” voleva portare l’uomo a eliminare da se' tutti i mali, attraverso la conoscenza delle cause che si trovano soltanto dentro l’uomo.
A questo hanno voluto tendere gli insegnamenti dei saggi. Da essi si possono, apprendere le migliori indicazioni per quella sola felicita' possibile sulla Terra, la serenità, anche in mezzo alla sofferenza.
Importante è non aprire dei conti nuovi da dover saldare poi, creando cause di sofferenze future. Si raggiunge questa immunità dai mali futuri per evoluzione propria e attraverso l’aiuto che viene dato da chi conosce le leggi superiori della vita.
Chi ama, evolve più rapidamente, perchè l’Amore comprende l’esercizio di tutte le virtù. Non c'è bisogno di essere già Grandi Spiriti per amare, basta essere uomini di buona volontà. Si avrà allora un aiuto sempre pronto dai grandi Spiriti che guidano gli uomini perchè la pace fu portata in Terra agli uomini di buona volontà.
Amare è sentirsi uno con tutte le cose, ed è sacrificio di sè per il bene degli altri. Non, quindi, professione verbale, che resti soltanto nelle parole, magari piene di enfasi.
Quando ci fosse veramente questa carica d'Amore, nella purezza e nella semplicità, non si riceverebbe nessun male. In questo senso Platone ha scritto: All'uomo giusto niente potrà nuocere
Quando l’intenzione è veramente dettata dal bene, cio,è pura, è esente da karma, cioè da effetti comunque negativi.
Per questo si dice di fare il bene senza curarsi di vederne subito gli effetti.
Le azioni ispirate soltanto da amore sono protette perchè soltanto l’Amore non produce karma negativo. Ma è necessario che sia veramente puro, non inquinato neppure da un minimo di egoismo. Si sa come il nostro piccolo io egoistico sappia travestirsi e insinuarsi nei modi più subdoli e astuti. Sono questi inquinamenti, come polvere magnetica, che attirano efletti negativi anche in azioni che sembrano essere buone.
Se lavoriamo per un ideale che trascende il nostro egoismo, al di là del meschino interesse personale o di gruppo, saremo protetti e affidati alle Entità Superiori che lavorano per lo stesso ideale. Se consideriamo gli altri come noi stessi, avremo superato la prova dell'Amore, chi ama è inattaccabile. Il bene è una corazza invulnerabile la piu' sicura, che nessuna forza può intaccare perchè al di sopra delle potenze inferiori, dove esse non possono giungere.
II modo piiù efficace per realizzare l'aiuto del Protettore Invisibile, è quello di visualizzare ciò che si chiede come fosse gia ottenuto.
L’unica riserva deve essere che sia conforme alla Volontà divina che solo realizza il vero bene. II potere della fede è di una forza inconcepibile da chi non ne conosca il meccanismo.
Quando noi vinciamo un male, non abbiamo fatto che modificare la composizione di certe molecole creando delle autodifese di sicuro, effetto.
Questo è prodotto dallo strumento più prodigioso dell'uomo: il pensiero?volontà.
II pensiero che penetra nel più profondo, azionato da una rigida e inflessibile volontà, muove con la potenza della convinzione, e niente può resistergli. La fede opera allo stesso modo di una leva interiore, penetrata nel più intimo, e che trasforma le cose e i fatti del mondo materiale, perchè agisce dentro, mossa dal piano più alto, il nostro Io o Entita' o Essenza primaria. Per questo la fede vera è propria di chi a contatto con i piani più alti della vita. La fede libera e porta sul piano della realizzazione.
Comunichiamo anche il nostro calore a chi ne ha bisogno, così fede e amore saranno uniti rafforzandosi reciprocamente.
Non esiste al mondo ragione valida per cui un uorno che ha fede possa essere inquieto. Egli dimora nella perfetta serenità interiore anche in mezzo al turbinio delle forze esteriori agitate. Fede e amore si intrecciano sempre, inseparabili, intessendo la gomena della nostra salvezza. E niente e nessuno riuscirà a spezzarla.
Il male viene respinto dalla forza congiunta prodotta dalla carica della fede e dell’amore. Ciò semplicemente perchè il male non è entità a sè stante, ma è soltanto assenza di bene, come l’ombra è assenza di luce.
Nessun timore agita più la vita dell'uomo che possegga questi veri talismani della propria esistenza. Riceveremo in proporzione a quello che abbiamo dato:
se mettiamo nulla, avremo nulla; se mettiamo uno, avremo due; se mettiamo tutto, avremo tutto. Ciò che dobbiamo mettere noi, è la buona volontà di migliorare noi stessi, operando nel bene, volontà concreta di realizzazione, non vago desiderio, ma volontà applicata nella vita di ogni giorno.
Ma perchè l’assistenza, la guida, l’aiuto e la protezione non vengano mai meno, è necessaria da parte nostra una condotta lineare.
La protezione consiste non soltanto nella difesa della nostra esistenza dalle insidie altrui, ma da ogni circostanza avversa o contraria al nostro lavoro per il bene.
Andiamo, quindi, sicuri per le vie del mondo, in ogni ambiente, con chiunque, per la nostra strada. Non siamo soli, ma siamo ogni ora accompagnati, seguiti, aiutati, guidati.
Se sapremo mettere in atto quanto sino ad ora letto, la nostra vita prenderà un nuovo corso.
Avremo non soltanto tutto l’aiuto e la protezione che ci occorre, ma saremo noi stessi di aiuto per gli altri e una forza benefica per tutti.
Cercate di mantenere il più possibile un costante collegamento con questa fonte di Luce che è in noi stessi.
Noi entreremo automaticarnente a far parte della Gerarchia che lavora all'evoluzione dell'Umanità. La nostra scelta è la più nobile, la sola che realizza il progresso nella via dell’Amore e della Luce.
La nostra vita e le nostre cose appartengono a chi ci guida, che saprà, di certo, ben proteggere e custodire.
La disposizione del nostro animo sarà il più potente richiamo che attirerà tutto il bene dal Protettore Invisibile.
Con questo quinto e ultimo articolo concludo il riassunto di un argomento che l’autore del libro “Il protettore Invisibile” Amadeus Voldben ha affrontato con cura illustrandoci la possibilità di conoscere un “amico in più” che ci potrà dare una mano (spirituale e non fisica) in questa nostra vita.
Ai prossimi articoli
.

 Copyright © Camper Club La Granda - Web Design Registred Cn-Net