Carissimi lettori sono a descrivere un argomento interessante
e che tutti noi abbiamo la possibilità di approfondire.
Ultimamente la parola “Mineralogramma” è
più ricorrente nel campo della prevenzione medica,
ma ancor più per essere applicata anche per un problema
sempre più ricorrente negli ultimi tempi che è
quello delle “Allergie”.
Quelle che seguono sono note mediche che ho estratto da
diversi libri e opuscoli relativi sia alla medicina allopatica
che omeopata, ho cercato di riassumere nel modo più
semplice possibile il significato di questa nuova metodologia
Proprieta' dei minerali, che cosa sono e in quali alimenti
si trovano:
I minerali sono elementi chimici indispensabili per la vita.
Vengono catalogati in due gruppi in base alla quantità
necessaria all'organismo in un giorno. Se l'assunzione necessaria
giornalmente di un minerale è superiore a 100 mg
esso viene definito MACROELEMENTO, quando la dose giornaliera
necessaria è inferiore a 100 mg esso viene definito
OLIGOELEMENTO.
Le fonti più ricche di questi elementi si trovano
nel modo vegetale e nell'argilla per uso interno.
MINERALI:
Antimonio(Sb): allo studio.
http://www.mineralogramma.it/proprieta.htm
- Boro (Bo). In eccesso: disturbi della crescita, coliche.
Calcio (Ca), è un macroelemento.
E' il minerale più abbondante presente nel nostro
corpo ed è il principale nei tessuti di sostegno.
Se è carente: malattie cardiache, nervosismo, insonnia,
spasmi muscolari, carie, dolori alle giunture, emorragie,
rachitismo, osteoporosi. Se è in eccesso significa
che è presente nei tessuti ma non
viene assorbito a causa della carenza di altri minerali
e vitamine a lui sinergici. Se è in eccesso predispone:
calcoli, rigidità articolare.
E' contenuto principalmente in: latte e derivati, sesamo,
verdure a foglia verde, alghe, semi oleosi, cereali integrali,
erbe aromatiche.
Cloro (Cl): macroelemento, interviene nella
produzione di acido cloridrico, funzione epatica, vomito,
diarrea, disturbi digestivi, meteorismo.
Cobalto (Co), è un oligoelememto.
Interviene nella formazione dell'emoglobina ed è
un catalizzatore enzimatico. E' legato alla vitamina B12,
è concentrato nel fegato. Carenza: anemia perniciosa.
Un eccesso favorisce il gozzo.
E' contenuto maggiormente in: funghi, cereali integrali,
verdura, frutta, frattaglie, molluschi, latte.
Cromo (Cr), è un oligoelemento.
Anche questo elemento è necessario per il corretto
utilizzo del glucosio. E' coinvolto nella sintesi delle
proteine. In studi recenti si è visto che la carenza
di cromo è stata riscontrata in individui colpiti
da cataratta. Quando è carente può predisporre:
diabete, malattie cardiovascolari, ipoglicemia, rallentamento
della crescita, arteriosclerosi.
E' contenuto maggiormente: lievito di birra, fegato, cereali
integrali, funghi, molluschi, carne.
Ferro (Fe), è un oligoelemento.
Minerale traccia, è un componente dell'emoglobina,
è essenziale per il sistema immunitario e per il
tono muscolare. La sua carenza può portare: anemia,
calo di energia, riduzione dell'ossigenazione cerebrale,
pica (desiderio eccessivo verso cibi e sostanze varie),
inappetenza, difficoltà di concentrazione, pelle
secca, unghie fragili, caduta e incanutimento precoce dei
capelli, minor resistenza alle infezioni., stitichezza,
cefalea, debolezza muscolare. Alcuni problemi legati all'eccesso:
mal di testa, artrosi.
E' contenuto maggiormente in: tuorlo d'uovo, frattaglie,
cereali integrali, polline, legumi, melassa, verdure, frutta
oleosa, erbe aromatiche.
Fluoro (F): oligoelemento, ossa, carie,
gengive.
Fosforo (P), è un macroelemento.
E' necessario per la struttura delle ossa e dei denti, nell'attività
muscolare, nella secrezione ormonale. Quando è carente
può provocare molti disturbi tra cui : stanchezza,
scarsa produzione di acido cloridrico, disturbi epatici,
diabete, scarsa concentrazione, inappetenza, ritardo nella
crescita, disturbi nervosi.
E' contenuto principalmente in: cereali integrali, uova,
semi oleosi, germe di grano, polline, cacao, pesce, latticini,
carne, legumi.
Germanio (Ge), è un oligoelemento.
E' un elemento abbastanza raro, è utile nella terapiade
cancro, nell'affaticamento cronico. Antiossidante.
Magnesio (Mg), è un macroelemento. Rientra in molti
aspetti dell'attività metabolica. Carenza: crampi
muscolari dopo l'esercizio fisico, stress, invecchiamento
precoce, depressione, calcoli, accentuato odore corporeo,
insufficienza surrenalica, tetania, grave affaticamento,
disturbi nervosi, aritmia, nervosismo, insonnia, sindrome
premestruale.
E' contenuto principalmente in: cereali integrali, pesci
e crostacei, legumi, semi oleosi (mandorle), latticini,
verdure, germe di grano, cacao.
Manganese (Mn), è un oligoelemento. E' importante
per la produzione di numerosi ormoni ed interviene nel metabolismo
di carboidrati, grassi e proteine. Minerale traccia, è
necessario per la formazione dell'insulina per il corretto
utilizzo del glucosio. Nelle carenze: disturbi nel processo
di mineralizzazione, sterilità, diabete, problemi
neurologici, ritardo nella crescita, problemi auditivi,
allergie.
E' contenuto maggiormente in: germe di grano, cereali integrali,
frutta oleosa, frutta, pesce, verdura, legumi.
Molibdeno (Mo), è un oligoelemento.
Ha proprietà antiossidanti, interviene nella formazione
dell'acido urico. Nelle carenze: carie, anemia ( somministrato
con ferro), tumori.
E' contenuto maggiormente in: legumi, cereali integrali,
latte, verdure, carne, lievito di birra, germe di grano.
Nichel (Ni): oligoelemento, metabolismo
ormonale e del glucosio, emicrania, nausea, vomito, tosse,
disorientamento, sudorazione eccessiva.
Potassio (K), è un macroelemento.
Regola l'equilibrio idrico, è necessario per la contrazione
muscolare ed in particolare del muscolo cardiaco, interviene
nella produzione energetica. E' il minerale principale per
i tessuti molli, per il 98% è contenuto all'interno
della cellula. Quando è carente: stanchezza, edema,
disturbi cardiaci, disfunzioni neuromuscolari, disturbi
digestivi, stitichezza, dolori muscolari, ipertensione.
E' contenuto principalmente in: verdure, patate, banane,
cereali integrali, alghe, frutta, agrumi, funghi, tè,
caffè, cacao.
Rame (Cu), è un oligoelemento. Minerale
traccia, interviene nella formazione dell'emoglobina, si
utilizza nella prevenzione di alcune malattie cardiovascolari
, sembra avere un'effetto anticarcerogeno e viene utilizzato
nell'artrosi e nei problemi articolari. Alcuni disturbi
legati alla carenza: anemia sideropriva, artrite, osteoporosi,
incanutimento precoce, neoplasie, fragilità capillare,
depressione, disfunzioni cardiovascolari, deficienza immunitaria.
E' contenuto principalmente in: cereali integrali, mitili,
crostacei, legumi, frutta
oleosa, fegato, carne.
Selenio (Se), è un oligoelemento.
Potente antiossidante, con la vitamina E stimola la produzione
di anticorpi, previene i tumori, l'artrite, le malattie
cardiovascolari, danni imputabili ai metalli pesanti., rallenta
l'invecchiamento ed è utile per la fertilità.
Effetti da carenza: distrofia muscolare, astenia, artrite
reumatoide, artrite,
invecchiamento precoce, neoplasie, malattie cardiocircolatorie,
arteriosclerosi, cataratta.
E' contenuto maggiormente in: lievito di birra, cereali
integrali, alghe, pesce, verdura.
Silicio (Si): oligoelemento, tessuti connetivi,
denti, ossa, pelle, unghie, capelli.
Sodio (Na), è un macroelemento.
E' considerato un elettrolita, cioè la sua molecola
possiede una carica elettrica. Nel rapporto con il potassio
indica lo stato di stress della persona. Regola l'equilibrio
idrico ed il rapporto acido-basico del corpo. E' rara la
sua carenza.
La fonte più ricca è il sale utilizzato in
cucina (cloruro di sodio).
Stronzio (Sr): disturbi digestivi.
Tungsteno (W): allo studio.
Vanadio (V): oligoelemento, sindrome maniaco-depressiva,
diabete, colesterolo, problemi della crescita, malattie
cardiovascolari, disturbi digestivi, diminuzione dell’appetito.
Zinco (Zn), è un oligoelemento.
Minerale traccia , è presente in tutte le cellule,
è necessario per la sintesi delle proteine, per la
funzionalità della cellula, per lo sviluppo e funzionalità
dell'apparato riproduttivo e visivo. Alcuni disturbi legati
alla carenza: disturbi della vista, ritardi nella crescita,
nella dentizione, anoressia, , malformazioni fetali, infezioni
virali, nanismo, diabete, tubercolosi, cicatrizzazione lenta
delle ferite, smagliature, odore eccessivo dei piedi, problemi
della pelle, sterilità.
E' contenuto maggiormente in: cereali integrali, frutta,
verdura, legumi, formaggio, polline, alghe, pesce, molluschi
(particolarmente le ostriche), carne.
Zolfo (Z), è un macroelemento. E'
un componente di alcuni aminoacidi , rientra nella sintesi
del collagene. Effetto antitossinico.
METALLI TOSSICI:
Alluminio (Al). Se risulta in eccesso può
provocare: demenza senile, Alzheimer, cefalea, stitichezza,
ottundimento mentale.
Arsenico (As). Elevata tossicità.
Cadmio (Cd). Si concentra nei reni e ne
ostacola il corretto funzionamento, può causare:
ipertensione, cardiopatie, anemia sideropriva, danni polmonari,
neoplasie, osteoporosi.
Mercurio (Hg). Ha un effetto paralizzante
sui nervi e deleterio per il cervello.
Piombo (Pb). Danneggia il midollo osseo
ed il sistema nervoso, alcuni sintomi legati all'eccesso
sono: mal di testa, nervosismo, agitazione, inappetenza,
lesioni renali, diarrea, comportamento asociale, disturbi
dell'apprendimento, dolori articolari, perdita di memoria,
schizofrenia, incubi.
Perche' e' importante richiedere il Mineralogramma:
E' da considerarsi un investimento in salute , non è
un esame doloroso ed invasivo, è altamente attendibile,
ci fornisce una panoramica completa del quadro minerale
del nostro corpo, ci indica la presenza o meno dei metalli
tossici, attraverso i rapporti minerali ci indica il funzionamento
Psico-neuro-endocrino-immunologico individuale, attraverso
i consigli alimentari e l'integrazione consigliata ci da
l'opportunità di far lavorare in condizioni ottimali
il nostro organismo.
Lettura del Mineralogramma.
Nel leggere il Mineralogramma bisogna tenere in considerazione
soprattutto i rapporti tra i minerali poichè evidenziano
la funzionalità endocrina:
• Rapporto Na/K: è indice della funzione surrenalica
ma anche della funzionalità digestiva.
• Rapporto Ca/Mg: tolleranza al glucosio e attività
paratiroidea
• Rapporto Ca/P: indica la predominanza del S.N.A.
simpatico o parasimpatico.
• Rapporto Ca/K: è indice della funzionalità
tiroidea.
• Rapporto Na/Mg: è indice dell' attività
surrenalica.
• Rapporto Zn/Cu: rischio vascolare, nella donna è
indice dell'equilibrio ormonale (estrogeno-progesterone).
• Rapporto Fe/Cu: stato subclinico dell' anemia, condizione
del sistema immunitario.
• Rapporto Ca/Na: rischio ipertensivo.
E' dimostrato che le alterazioni del metabolismo si verificano
oltre che per eccesso o per difetto del dosaggio di un singolo
minerale, frequentemente e in modo determinante da uno squilibrio
del rapporto tra i minerali. Tra di loro i minerali possono
avere un rapporto di antagonismo o di sinergia. Nel risultato
dell'esame che vi verrà inviato, troverete una descrizione
chiara e dettagliata sia delle proprietà dei singoli
minerali che del rapporto antagonistico-sinergico che si
instaura tra gli stessi, consigli alimentari personalizzati
(in base al vostro tipo metabolico) per rimettere in equilibrio
i macroelementi e gli oligoelementi in eccesso o in difetto;
se dai risultati dell'esame lo si riterrà necessario,
riceverete anche una scheda personalizzata con la descrizione
degli integratori minerali necessari per riportare ad un
equilibrio ottimale il vostro corpo.
Con questo quarto articolo termina il capitolo inerente
il “Mineralogramma”, spero vi abbia incuriosito
l’argomento, ora tocca a voi approfondirlo e magari
recarvi in un centro specializzato per un test mineralogico
senza contro indicazioni di alcun genere.