NON SOLO PLEIN AIR - ARGOMENTI SUI QUALI RIFLETTERE
"Il Mineralogramma - Quarta parte"
di Piero Marenco

Carissimi lettori sono a descrivere un argomento interessante e che tutti noi abbiamo la possibilità di approfondire.
Ultimamente la parola “Mineralogramma” è più ricorrente nel campo della prevenzione medica, ma ancor più per essere applicata anche per un problema sempre più ricorrente negli ultimi tempi che è quello delle “Allergie”.
Quelle che seguono sono note mediche che ho estratto da diversi libri e opuscoli relativi sia alla medicina allopatica che omeopata, ho cercato di riassumere nel modo più semplice possibile il significato di questa nuova metodologia
Proprieta' dei minerali, che cosa sono e in quali alimenti si trovano:
I minerali sono elementi chimici indispensabili per la vita.
Vengono catalogati in due gruppi in base alla quantità necessaria all'organismo in un giorno. Se l'assunzione necessaria giornalmente di un minerale è superiore a 100 mg esso viene definito MACROELEMENTO, quando la dose giornaliera necessaria è inferiore a 100 mg esso viene definito OLIGOELEMENTO.
Le fonti più ricche di questi elementi si trovano nel modo vegetale e nell'argilla per uso interno.

MINERALI:
Antimonio(Sb): allo studio.
http://www.mineralogramma.it/proprieta.htm - Boro (Bo). In eccesso: disturbi della crescita, coliche.
Calcio (Ca), è un macroelemento. E' il minerale più abbondante presente nel nostro corpo ed è il principale nei tessuti di sostegno. Se è carente: malattie cardiache, nervosismo, insonnia, spasmi muscolari, carie, dolori alle giunture, emorragie, rachitismo, osteoporosi. Se è in eccesso significa che è presente nei tessuti ma non
viene assorbito a causa della carenza di altri minerali e vitamine a lui sinergici. Se è in eccesso predispone: calcoli, rigidità articolare.
E' contenuto principalmente in: latte e derivati, sesamo, verdure a foglia verde, alghe, semi oleosi, cereali integrali, erbe aromatiche.
Cloro (Cl): macroelemento, interviene nella produzione di acido cloridrico, funzione epatica, vomito, diarrea, disturbi digestivi, meteorismo.
Cobalto (Co), è un oligoelememto. Interviene nella formazione dell'emoglobina ed è un catalizzatore enzimatico. E' legato alla vitamina B12, è concentrato nel fegato. Carenza: anemia perniciosa. Un eccesso favorisce il gozzo.
E' contenuto maggiormente in: funghi, cereali integrali, verdura, frutta, frattaglie, molluschi, latte.
Cromo (Cr), è un oligoelemento. Anche questo elemento è necessario per il corretto utilizzo del glucosio. E' coinvolto nella sintesi delle proteine. In studi recenti si è visto che la carenza di cromo è stata riscontrata in individui colpiti da cataratta. Quando è carente può predisporre: diabete, malattie cardiovascolari, ipoglicemia, rallentamento della crescita, arteriosclerosi.
E' contenuto maggiormente: lievito di birra, fegato, cereali integrali, funghi, molluschi, carne.
Ferro (Fe), è un oligoelemento. Minerale traccia, è un componente dell'emoglobina, è essenziale per il sistema immunitario e per il tono muscolare. La sua carenza può portare: anemia, calo di energia, riduzione dell'ossigenazione cerebrale, pica (desiderio eccessivo verso cibi e sostanze varie), inappetenza, difficoltà di concentrazione, pelle secca, unghie fragili, caduta e incanutimento precoce dei capelli, minor resistenza alle infezioni., stitichezza, cefalea, debolezza muscolare. Alcuni problemi legati all'eccesso: mal di testa, artrosi.
E' contenuto maggiormente in: tuorlo d'uovo, frattaglie, cereali integrali, polline, legumi, melassa, verdure, frutta oleosa, erbe aromatiche.
Fluoro (F): oligoelemento, ossa, carie, gengive.
Fosforo (P), è un macroelemento. E' necessario per la struttura delle ossa e dei denti, nell'attività muscolare, nella secrezione ormonale. Quando è carente può provocare molti disturbi tra cui : stanchezza, scarsa produzione di acido cloridrico, disturbi epatici, diabete, scarsa concentrazione, inappetenza, ritardo nella crescita, disturbi nervosi.
E' contenuto principalmente in: cereali integrali, uova, semi oleosi, germe di grano, polline, cacao, pesce, latticini, carne, legumi.
Germanio (Ge), è un oligoelemento. E' un elemento abbastanza raro, è utile nella terapiade cancro, nell'affaticamento cronico. Antiossidante.
Magnesio (Mg), è un macroelemento. Rientra in molti aspetti dell'attività metabolica. Carenza: crampi muscolari dopo l'esercizio fisico, stress, invecchiamento precoce, depressione, calcoli, accentuato odore corporeo, insufficienza surrenalica, tetania, grave affaticamento, disturbi nervosi, aritmia, nervosismo, insonnia, sindrome premestruale.
E' contenuto principalmente in: cereali integrali, pesci e crostacei, legumi, semi oleosi (mandorle), latticini, verdure, germe di grano, cacao.
Manganese (Mn), è un oligoelemento. E' importante per la produzione di numerosi ormoni ed interviene nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. Minerale traccia, è necessario per la formazione dell'insulina per il corretto utilizzo del glucosio. Nelle carenze: disturbi nel processo di mineralizzazione, sterilità, diabete, problemi neurologici, ritardo nella crescita, problemi auditivi, allergie.
E' contenuto maggiormente in: germe di grano, cereali integrali, frutta oleosa, frutta, pesce, verdura, legumi.
Molibdeno (Mo), è un oligoelemento. Ha proprietà antiossidanti, interviene nella formazione dell'acido urico. Nelle carenze: carie, anemia ( somministrato con ferro), tumori.
E' contenuto maggiormente in: legumi, cereali integrali, latte, verdure, carne, lievito di birra, germe di grano.
Nichel (Ni): oligoelemento, metabolismo ormonale e del glucosio, emicrania, nausea, vomito, tosse, disorientamento, sudorazione eccessiva.
Potassio (K), è un macroelemento. Regola l'equilibrio idrico, è necessario per la contrazione muscolare ed in particolare del muscolo cardiaco, interviene nella produzione energetica. E' il minerale principale per i tessuti molli, per il 98% è contenuto all'interno della cellula. Quando è carente: stanchezza, edema, disturbi cardiaci, disfunzioni neuromuscolari, disturbi digestivi, stitichezza, dolori muscolari, ipertensione.
E' contenuto principalmente in: verdure, patate, banane, cereali integrali, alghe, frutta, agrumi, funghi, tè, caffè, cacao.
Rame (Cu), è un oligoelemento. Minerale traccia, interviene nella formazione dell'emoglobina, si utilizza nella prevenzione di alcune malattie cardiovascolari , sembra avere un'effetto anticarcerogeno e viene utilizzato nell'artrosi e nei problemi articolari. Alcuni disturbi legati alla carenza: anemia sideropriva, artrite, osteoporosi, incanutimento precoce, neoplasie, fragilità capillare, depressione, disfunzioni cardiovascolari, deficienza immunitaria.
E' contenuto principalmente in: cereali integrali, mitili, crostacei, legumi, frutta
oleosa, fegato, carne.
Selenio (Se), è un oligoelemento. Potente antiossidante, con la vitamina E stimola la produzione di anticorpi, previene i tumori, l'artrite, le malattie cardiovascolari, danni imputabili ai metalli pesanti., rallenta l'invecchiamento ed è utile per la fertilità. Effetti da carenza: distrofia muscolare, astenia, artrite reumatoide, artrite,
invecchiamento precoce, neoplasie, malattie cardiocircolatorie, arteriosclerosi, cataratta.
E' contenuto maggiormente in: lievito di birra, cereali integrali, alghe, pesce, verdura.
Silicio (Si): oligoelemento, tessuti connetivi, denti, ossa, pelle, unghie, capelli.
Sodio (Na), è un macroelemento. E' considerato un elettrolita, cioè la sua molecola possiede una carica elettrica. Nel rapporto con il potassio indica lo stato di stress della persona. Regola l'equilibrio idrico ed il rapporto acido-basico del corpo. E' rara la sua carenza.
La fonte più ricca è il sale utilizzato in cucina (cloruro di sodio).
Stronzio (Sr): disturbi digestivi.
Tungsteno (W): allo studio.
Vanadio (V): oligoelemento, sindrome maniaco-depressiva, diabete, colesterolo, problemi della crescita, malattie cardiovascolari, disturbi digestivi, diminuzione dell’appetito.
Zinco (Zn), è un oligoelemento. Minerale traccia , è presente in tutte le cellule, è necessario per la sintesi delle proteine, per la funzionalità della cellula, per lo sviluppo e funzionalità dell'apparato riproduttivo e visivo. Alcuni disturbi legati alla carenza: disturbi della vista, ritardi nella crescita, nella dentizione, anoressia, , malformazioni fetali, infezioni virali, nanismo, diabete, tubercolosi, cicatrizzazione lenta delle ferite, smagliature, odore eccessivo dei piedi, problemi della pelle, sterilità.
E' contenuto maggiormente in: cereali integrali, frutta, verdura, legumi, formaggio, polline, alghe, pesce, molluschi (particolarmente le ostriche), carne.
Zolfo (Z), è un macroelemento. E' un componente di alcuni aminoacidi , rientra nella sintesi del collagene. Effetto antitossinico.

METALLI TOSSICI:
Alluminio (Al). Se risulta in eccesso può provocare: demenza senile, Alzheimer, cefalea, stitichezza, ottundimento mentale.
Arsenico (As). Elevata tossicità.
Cadmio (Cd). Si concentra nei reni e ne ostacola il corretto funzionamento, può causare: ipertensione, cardiopatie, anemia sideropriva, danni polmonari, neoplasie, osteoporosi.
Mercurio (Hg). Ha un effetto paralizzante sui nervi e deleterio per il cervello.
Piombo (Pb). Danneggia il midollo osseo ed il sistema nervoso, alcuni sintomi legati all'eccesso sono: mal di testa, nervosismo, agitazione, inappetenza, lesioni renali, diarrea, comportamento asociale, disturbi dell'apprendimento, dolori articolari, perdita di memoria, schizofrenia, incubi.

Perche' e' importante richiedere il Mineralogramma:
E' da considerarsi un investimento in salute , non è un esame doloroso ed invasivo, è altamente attendibile, ci fornisce una panoramica completa del quadro minerale del nostro corpo, ci indica la presenza o meno dei metalli tossici, attraverso i rapporti minerali ci indica il funzionamento Psico-neuro-endocrino-immunologico individuale, attraverso i consigli alimentari e l'integrazione consigliata ci da l'opportunità di far lavorare in condizioni ottimali il nostro organismo.
Lettura del Mineralogramma.

Nel leggere il Mineralogramma bisogna tenere in considerazione soprattutto i rapporti tra i minerali poichè evidenziano la funzionalità endocrina:
• Rapporto Na/K: è indice della funzione surrenalica ma anche della funzionalità digestiva.
• Rapporto Ca/Mg: tolleranza al glucosio e attività paratiroidea
• Rapporto Ca/P: indica la predominanza del S.N.A. simpatico o parasimpatico.
• Rapporto Ca/K: è indice della funzionalità tiroidea.
• Rapporto Na/Mg: è indice dell' attività surrenalica.
• Rapporto Zn/Cu: rischio vascolare, nella donna è indice dell'equilibrio ormonale (estrogeno-progesterone).
• Rapporto Fe/Cu: stato subclinico dell' anemia, condizione del sistema immunitario.
• Rapporto Ca/Na: rischio ipertensivo.
E' dimostrato che le alterazioni del metabolismo si verificano oltre che per eccesso o per difetto del dosaggio di un singolo minerale, frequentemente e in modo determinante da uno squilibrio del rapporto tra i minerali. Tra di loro i minerali possono avere un rapporto di antagonismo o di sinergia. Nel risultato dell'esame che vi verrà inviato, troverete una descrizione chiara e dettagliata sia delle proprietà dei singoli minerali che del rapporto antagonistico-sinergico che si instaura tra gli stessi, consigli alimentari personalizzati (in base al vostro tipo metabolico) per rimettere in equilibrio i macroelementi e gli oligoelementi in eccesso o in difetto; se dai risultati dell'esame lo si riterrà necessario, riceverete anche una scheda personalizzata con la descrizione degli integratori minerali necessari per riportare ad un equilibrio ottimale il vostro corpo.
Con questo quarto articolo termina il capitolo inerente il “Mineralogramma”, spero vi abbia incuriosito l’argomento, ora tocca a voi approfondirlo e magari recarvi in un centro specializzato per un test mineralogico senza contro indicazioni di alcun genere.

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