Carissimi lettori, sono a descrivere un argomento interessante
e che tutti noi abbiamo la possibilità di approfondire.
Ultimamente la parola “Mineralogramma” è
più ricorrente nel campo della prevenzione medica,
ma ancor più per essere applicata anche per un problema
sempre più ricorrente negli ultimi tempi che è
quello delle “Allergie”.
Quelle che seguono sono note mediche che ho estratto da
diversi libri e opuscoli relativi sia alla medicina allopatica
che omeopata, ho cercato di riassumere nel modo più
semplice possibile il significato di questa nuova metodologia
Il materiale contenuto in queste pagine è impostato
per rispondere alla maggior parte delle domande che sorgono
quando si viene a contatto con un concetto così nuovo,
l'Analisi Minerale Tessutale (TMA) detto anche Mineralogramma.
Molta confusione circonda la sua validità, la sua
scientificità ed interpretazione. Ed è proprio
quest'ultima che determina la validità dell'analisi.
Il Mineralogramma effettuato dai laboratori d'analisi Statunitensi
Accutrace ed interpretato dal centro di ricerca dell'Analytical
Research Laboratoires con sede a Phoenix in Arizona, prima
di tutto contiene l'esperienza trentennale di esperti ricercatori
e studiosi Americani che hanno saputo correlare i dati alla
biochimica dell'uomo consentendone una interpretazione personalizzata.
In altre parole, riportare all'equilibrio un minerale (e
quindi la biochimica) così fondamentale per mantenere
una buona salute, non vuol dire somministrare o togliere
quel dato minerale. In nutrizione può essere necessario
utilizzare al riguardo una particolare vitamina o un altro
minerale. Ciò significa che il problema non può
essere risolto attraverso un'autodiagnosi o con la auto-somministrazione
dei supplementi più pubblicizzati.
Il Mineralogramma (TMA), è una biopsia minerale di
un tessuto molle. Una biopsia è l'analisi di un tessuto
del corpo; in questo caso serve a determinare i livelli
dei minerali. Il capello è classificato come tessuto
molle del corpo. L'analisi minerale del capello fornisce
una lettura del deposito dei minerali nelle cellule e negli
spazi interstiziali del capello in un periodo di due-tre
mesi (a seconda della lunghezza). Quest'analisi è
considerata uno screening test, il quale, per definizione,
non fornisce una diagnosi di una malattia o condizione patologica.
E' comunque un test relativamente semplice, progettato per
fornire una considerevole quantità d'informazioni
in modo rapido e a basso costo.
Gli screening tests sono spesso sottovalutati in medicina;
essi possono, comunque, svolgere un notevole ruolo nella
prevenzione e nella diagnosi precoce di disturbi fisici
e mentali.
Il metodo di procedura d'analisi utilizzato nei vari laboratori
prevede la spettrometria ad emissione atomica accoppiata
induttivamente al plasma.
Il campione di capelli o peli pubici, una volta sminuzzato
e pesato, viene fatto disciogliere durante la notte in acido
nitrico e perclorico per rimuovere la parte proteica (cheratina).
Quindi viene reidratato e bruciato tra gli 8.000 ed i 10.000°C.
A questa temperatura ciascun minerale emette una luce specifica
a lunghezza d'onda.
L'apparecchio di misura ha un tubo rilevatore fotomoltiplicatore
per ogni elemento analizzato. Per ottenere letture accurate
sono essenziali una precisa calibrazione ed il controllo
della temperatura della fiamma.
Tra i minerali sottoposti a misurazione possiamo trovare:
calcio, magnesio, sodio, potassio, ferro, rame, manganese,
zinco, cromo, selenio, fosforo, nickel, cobalto, molibdeno,
litio, boro ed i metalli tossici piombo, mercurio, cadmio,
arsenico ed alluminio.
I capelli e i peli pubici costituiscono un eccellente materiale
da biopsia per diverse ragioni:
- La campionatura è semplice e non traumatica.
- E’ un materiale da biopsia stabile, non richiede
particolari trattamenti e rimarrà vitale per anni,
in caso di bisogno.
- I livelli dei minerali nel capello e pelo sono circa dieci
volte quelli del sangue e ciò consente di ottenere
un'analisi dei minerali del capello accurata, attendibile
e a basso costo.
Solo il capello e i peli forniscono una lettura cellulare
dei livelli dei minerali. Le cellule, non il sangue o le
urine, sono il maggior luogo di attività metabolica.
I tests ematici non forniscono le stesse informazioni perché:
- I livelli dei minerali sono bassi nel sangue, rendendo
la scoperta più difficile.
- I livelli dei minerali sono tenuti relativamente costanti
nel sangue, anche quando la patologia è presente.
I valori dei minerali del capello possono variare anche
più di dieci volte, consentendo una più facile
misurazione.
- I metalli tossici non si trovano mai in alte concentrazioni
nel sangue.
- Le analisi del sangue possono subire variazioni di ora
in ora, conseguentemente al regime alimentare o ad altri
fattori.
L'analisi del capello è conosciuta come uno dei pochi
mezzi per scoprire l'intossicazione da metalli tossici (cadmio,
mercurio, piombo, arsenico, alluminio).
Essi si concentrano nei tessuti molli, non nel sangue o
nelle urine. L'intossicazione da metalli pesanti è
un problema importante ma poco conosciuto, anzi spesso ignorato
in medicina.
Un altro elemento fornito dal Mineralogramma sono i tipi
di ossidazione: l'ossidazione veloce e l'ossidazione lenta.
Questi sono concetti molto importanti per il nutrizionista,
in quanto anche grazie a questi elementi è possibile
impostare un corretto programma dietetico-nutrizionale.
Un eccellente primo passo nella valutazione dello stato
di salute di un individuo, è la determinazione dell'attività
delle principali ghiandole regolanti l'energia: la tiroide
e le surreni. Le ricerche sul Mineralogramma indicano che
una valutazione dell'attività ghiandolare è
possibile, attraverso l'accertamento dei rapporti tra alcuni
minerali tessutali.
Le classiche fasi di Allarme, Resistenza ed Esaurimento
da stress (classica teoria sullo stress secondo il Dr. Hans
Selye) possono essere identificate mediante il Mineralogramma.
La conoscenza delle fasi di stress ( Sindrome di Adattamento
Generale - G.A.S.) fornisce informazioni aggiuntive sulla
chimica del corpo che aiutano l'interpretazione e la correzione
di alcuni parametri.
Benché il test di tolleranza al glucosio sia più
preciso, il Mineralogramma può fare velocemente uno
screening per la tolleranza ai carboidrati e allo stesso
tempo fornire delucidazioni in riferimento alla causa di
uno specifico problema.
Le tendenze per oltre 30 comuni stati di alterazione della
salute, possono essere identificate attraverso il Mineralogramma,
spesso ancor prima che i sintomi si sviluppino.
Le tendenze alle malattie sono spesso gli aspetti più
rilevanti del test.
Le tendenze verso condizioni psicologiche di comune osservazione
quali depressione, ansietà, cambiamenti d'umore,
potrebbero essere valute tramite il Mineralogramma.
Le ricerche confermano l'intima connessione tra la biochimica
e molti disturbi emozionali.
Un'utile applicazione, è quella rivolta ad accertare
i livelli d'energia cellulare, in base alle valutazioni
della tolleranza ai carboidrati, al rateo di ossidazione
e al metabolismo intermedio.
I laboratori ARL investono molto tempo e denaro per assicurare
letture accurate. Pertanto anche chi esegue il prelievo
deve attenersi a regole ben precise onde evitare analisi
inesatte.
- Strumenti necessari
Sono sufficienti un comune pettine ed un paio di forbici
in acciaio inox entrambi ben puliti.
- Dove tagliare
Il campione di capelli deve essere prelevato nella zona
retro-nucale. In alternativa, possono essere utilizzate
unghie, peli pubici, ascellari o di altre zone del corpo,
tenendo presente che la crescita degli annessi cutanei suddetti,
non essendo rapida ed uniforme come quella nel capello,
rende l'analisi meno accurata.
Quando tagliare
Si consiglia di prelevare il campione di capelli tra le
quattro (4) e le venti (20) ore successive il suo lavaggio.
Il campione è accettabile anche dopo due o tre giorni
il suo lavaggio purchè non sia sporco o unto. I capelli
devono essere asciutti al memento del prelievo; se sono
umidi non possono essere pesati esattamente.
Pettinare e selezionare una ciocca di capelli tra la nuca
ed il collo, e tagliare (non strappare) i capelli il più
vicino possibile al cuoio capelluto. I capelli corti (fino
a 3-3,5 cm) possono essere usati completamente. Per i capelli
lunghi invece, usufruire solo dei primi 3-3,5 cm, tenendo
in considerazione la parte più prossima allo scalpo.
Scartate il resto. Tagliate alcune ciocche in differenti
zone ed unitele. Questo assicurerà un accurato e
rappresentativo campione medio ed eviterà di lasciare
buchi antiestetici nel taglio.
Fattori che possono alterare la lettura minerale
La maggior parte dei coloranti per capelli non contiene
minerali, quindi ciò che non può influenzare
l'analisi. Alcune tinture contengono piombo. Alcuni shampoo
possono elevare la lettura del selenio e dello zinco. Frequenti
bagni in piscina possono aumentare i livelli di rame fino
a raddoppiarli.
In caso di permanenti o di decolorazioni, è preferibile
attendere la nuova crescita del capello, tali trattamenti
infatti, alterano la struttura del capello causando possibili
variazioni in alcune letture; nel caso in cui non sia possibile
attendere le 6 settimane richieste per la crescita, si consiglia
di lavare i capelli almeno 4/5 volte per due settimane,
consapevoli che le letture non risulteranno perfette; ad
ogni modo forniranno informazioni sufficienti.
Un prelievo di lunghezza superiore a 3-3,5 cm fornisce una
lettura non recente e inaccurata in quanto il capello cresce
circa 1 cm al mese e tende a sfibrarsi, con conseguente
perdita della concentrazione dei minerali.
Tempo di campionatura
Quanto tempo si può attendere dopo aver tagliato
un campione prima di spedirlo in laboratorio? I minerali
nel capello non si deteriorano né scompaiono dopo
che il capello è stato prelevato; esso rimane stabile
nel tempo.
Naturalmente, il campione evidenzia solo il metabolismo
della persona al momento della crescita del capello. Sono
stati analizzati con successo prelievi di capelli di mummie
Egiziane e dello stesso Napoleone.
Il Mineralogramma (di solito eseguito con l'analisi del
capello) è usato da molti medici per studiare lo
stato di salute del soggetto. Inevitabilmente il tutto si
traduce poi in una serie di proibizioni circa i cibi pericolosi
e di consigli verso i cibi che servirebbero a ripristinare
i corretti equilibri di minerali.
L’argomento prosegue nei prossimi articoli.