Carissimi lettori con quinta ed ultima parte
termino di esaminare un argomento il cui contenuto fa parte
della nostra vita quotidiana di noi esseri umani ma al quale
non sempre sappiamo dare una risposta o avere certezze. Nel
mio archivio di libri e libretti formato mignon ho trovato
un libretto di Joseph Pang Wai di alcuni anni fa “La
Felicità per voi, ora” che mi ha veramente colpito
per l’argomento trattato di interesse comune e che vi
riassumo nei capitoli che seguiranno.
Godere la vita in ogni momento
"Vivere il giorno con gioia, ma soprattutto viverlo coscienti
della vita eterna".
Quando si conoscono le basi della vita e si vedono tutti gli
eventi nella loro giusta prospettiva, allora la vita diventa
una stupenda avventura. La Terra diventa un luogo dove possiamo
trovare bellezza, amore e gioia tramite il nostro potere di
creare cause per gli effetti desiderati. La bellezza dei colori,
la bellezza delle forme, la bellezza del movimento e della
musica possono essere godute pienamente anche se non siamo
ricchi e anche se viviamo lontano dalla civiltà.
La Natura, sorridente e indifferente, non ci impone i suoi
tesori, ce li lascia cadere nelle nostre mani aperte. Einstein
disse che la più grande capacità dell'uomo è
quella di aprire continuamente nuove visioni sull'orizzonte
della bellezza.
E Sri Ram ha scritto:
"Tutte le cose belle sono finestre attraverso le quali
possiamo guardare nella sempre presente Realtà".
Come è facile apprezzare e godere la bellezza quando
sentiamo tutta la vita unificata! (e la scienza conferma questa
unicità della vita!). Lo spirito dentro di noi è
una cosa sola con tutte le bellissime espressioni e vibrazioni
della Natura che le offre a tutti gratuitamente, per il nostro
godimento. Il sentirsi unificati, il vibrare all'unisono con
le bellezze della Natura, con la musica, con il movimento,
provoca in noi un profondo senso di beatitudine che dobbiamo
cercare di sperimentare ripetutamente per raggiungere sempre
più profonde esperienze.
Pater ha affermato che tutte le arti sembrano condurre alla
musica e C. Jinarajadasa ha scritto:
"Dobbiamo comprendere che il significato della musica
non è soltanto quello di essere un balsamo estetico.
La musica deve essere usata per la ricerca di noi stessi affinchè
essa ci porti al Centro della vita... La musica ci può
far raggiungere questo centro più velocemente e in
modo più diretto di tutte le altre arti".
Godere della bellezza è un'abitudine che si acquisisce
con le nostre scelte esistenziali. Più noi ci mettiamo
in contatto con la bellezza per goderne, più ci sentiamo
spinti a vedere la bellezza dovunque e maggiore diventa la
nostra sensibilità verso di essa.
"Si comincia così a prendere un contatto più
profondo con la grande vita di Colui che si manifesta a mezzo
delle onde del mare, nelle albe e nei tramonti; con la vita
di Colui che canta con il canto degli uccelli, che si manifesta
nella vita dell'erba e dell'erica. Tutte le cose buone e belle
della Natura, anche il nostro corpo, sono mezzi della Sua
espressione, sono il calice della Sua Stessa Vita Divina,
e questo Calice deve essere riempito con la vita che da Lui
fluisce. La magnificenza delle nubi, lo splendore dei temporali
e dei fulmini, la stupenda bellezza delle albe, sono le cose
che ci permettono di intuire la Sua Vita Divina e che, quando
ci lasciamo guidare dalla loro stupefacente forza e bellezza,
ci spingono ad innalzarci al di sopra di noi stessi e a toccare
la sua potente Coscienza. In questa noi ci possiamo immergere
sempre più profondamente, oltre lo stato che le nostre
parole possono descrivere" (G. S. Arundale).
Giustamente G. K. Chesterton ha affermato:
"II mondo non languirà mai per mancanza di meraviglie,
ma soltanto quando l'uomo cesserà di meravigliarsi"……..
Quanti fra noi sanno apprezzare la bellezza del colore e della
forma nello stesso grado di un artista? Uno studio, anche
non approfondito, sull'arte ci permette di apprezzare meglio
la meravigliosa bellezza dei colori, la grazia e l'eleganza
della linea. Questa bellezza la scopriremo poi nelle cose
più semplici, come in un filo d'erba o in una piuma
della coda di un pavone. Se si scelgono bei fiori da coltivare,
si arricchisce la propria sensibilità e si aumentano
di molto le fonti di gioia nella nostra vita. Può un
dipinto competere con una scena della natura? In questa noi
vediamo la vita scintillare e risplendere in ogni cosa, vediamo
tutti gli aspetti della terza dimensione (e di altre dimensioni
se siamo in grado di percepirle) in tutte le loro variazioni:
centinaia di sfumature d'ombra e di luce in una infinità
di combinazioni di colori diversi, l'elegante ondeggiare degli
alberi e dell'erba dei prati al vento. Un quadro che nessun
pennello può rappresentare adeguatamente sotto nessuno
dei suoi aspetti, un quadro che varrebbe una fortuna se potesse
essere dipinto. Tuttavia noi quasi lo ignoriamo.
Nelle albe e nei tramonti, per il cambiamento dei colori e
delle sfumature che avviene di minuto in minuto, la natura
diventa così meravigliosa che ci può arrestare,
colpiti da stupore. Ma quanti fra noi sono in grado di sintonizzare
con questi stupendi accordi di armonia e riescono a fondersi
completamente con quella Luce UNICA da cui il nostro Vero
Sé deriva?
Lo studio della danza classica, della poesia e della musica
ci aiutano a comprendere più profondamente la bellezza
del movimento del ritmo e dell'armonia. Ogni movimento può
diventare l'espressione poetica della bellezza. Nella poesia
ci possono essere versi che ci incantano con la loro cadenza
musicale, con il gioco sottile delle luci e delle ombre, con
parole che affascinano, parole preziose come gioielli.
Anatole France ha scritto:
"Un bel verso è come l'archetto di un violino
fatto vibrare sulle fibre risonanti della nostra anima. Non
sono i suoi pensieri, ma i nostri che il poeta fa cantare
nella nostra anima".
La cosa essenziale è l'esser capaci di apprezzare il
Momento del nostro godimento. Generalmente si attende qualche
cosa di particolare ma quando questa arriva, non sappiamo
apprezzarla o non riusciamo a goderla completamente. Dobbiamo
invece imparare a fare tesoro del momento in cui ci è
possibile godere la vita, e cercare di far durare questo momento
perché è in questi momenti che noi meglio la
realizziamo.
Noi viviamo pienamente la vita quando riusciamo a godere e
ad essere in armonia con un tramonto, quando riusciamo a fermarci
e godere la grazia di un fiore o altri aspetti della bellezza,
o quando leggiamo poesie o la musica ci rapisce con le sue
melodie. Dobbiamo godere di queste armonie con tutto il nostro
essere e imparare a lasciarci fluire verso il Centro, lo spirito
che è in noi.
Quando avremo imparato a fare questo, e ciò accadrà
semplicemente quando ci saremo veramente abbandonati al fluire
eterno e armonico della vita, allora potremo diventare degli
aiutatori dell'umanità. Saremo in quella particolare
condizione di grazia in cui si sente il bisogno di emanare
attorno a noi pensieri e sentimenti armonici. Prima li invieremo
a coloro che amiamo, poi ai nostri amici e infine riusciremo
a radiare amore e gioia a tutti. "Un universo di bellezza
ci circonda, e le sue onde ci cullano da ogni parte: tutto
ciò che è nella mente del nostro sistema, gioca
con noi e con i nostri corpi, ORA. Di tutto ciò noi
percepiamo solo una parte e l'estensione di questa parte segna
il grado della nostra evoluzione" (A. Besant).
Quando siamo a tavola sappiamo veramente godere del nostro
pasto? Gustare la delicatezza o la forza dei sapori, il profumo
del pane, la freschezza dei vegetali, la dolcezza della frutta
matura, le deliziose bevande e, soprattutto la compagnia di
chi ci sta a fianco in quel momento? Quando ci riposiamo,
sappiamo rilassarci completamente e sentirci in pace con tutti,
sicuri del fatto che nulla può accadere alla nostra
Anima eterna?
Quando riusciremo ad imparare a vivere, ad apprezzare le cose
buone e belle e a godere completamente questi momenti di grazia,
noi ci attireremo tanta felicità con il nostro apprezzamento
e creando armonia.
"La vita è un continuo rifare noi stessi finché
alla fine sapremo come vivere".
(A. Besant).
Quando stiamo godendo lo splendore della vita, quasi tutti
i nostri sentimenti tacciono, eccetto uno, quello che ci fa
desiderare di aiutare gli altri a raggiungere la felicità.
"La più grande di tutte le arti è quella
che ci porta a realizzare la felicità nello spirito,
poiché questa felicità da vividezza e intensità
a tutta la nostra vita, riesce a propagarsi a coloro che ci
amano e ad illuminare chi ci cammina accanto". (Dr. B.
Sokoloff).
Nelle sue note per la Scuola d'Arte, John Ruskin ha così
riassunto i suoi consigli per gli studenti d'arte:
"Esaminate, alla fine di ogni periodo di ispirazione
e di lavoro, di quanto è aumentata la vostra facoltà
di ammirare. Considerate quanto di più avete imparato
a vedere, quanto di più sapete ammirare le opere dei
Maestri, e quanto di più amate il lavoro e la bellezza
della Natura. Questo esame è l'unica, costante e infallibile
prova del vostro progresso".
Esaminiamoci profondamente e cerchiamo soprattutto di scoprire
di quanto abbiamo aumentato la nostra gioia di vivere, che
è quanto dire il nostro grado di controllo.
Ogni minuto della nostra vita è un'unica e prodigiosa
opportunità per sviluppare le qualità dello
spirito e per servire con il pensiero, se non ci è
possibile con le azioni. Se non lasceremo perdere queste opportunità,
ogni giorno segnerà un passo avanti nel progresso verso
l'appagamento del nostro inconscio desiderio di felicità.
Dobbiamo usare le nostre miracolose opportunità per
aumentare il nostro controllo sul Momento, quanto più
siamo vicini al suo completo controllo, tanto più siamo
vicini alla FELICITÀ.
Cinque semplici punti per vivere ora
1. Tutti cercano la felicità.
"...Il vero progresso umano è il raggiungimento
della felicità...".
Anche il sacrificio di se stessi è una via per raggiungere
la felicità.
2. La felicità può essere ottenuta a mezzo della
perfetta legge di causa ed effetto.
Sul piano Spirituale:
“Le aspirazioni portano gli ideali”
Sul piano Mentale:
“Gli apprezzamenti portano l'ispirazione - Le critiche
portano le noie”
Sul piano Emozionale:
“La simpatia porta la gioia - II risentimento e le antipatie
portano i dispiaceri”
Sul piano Fisico:
“Gli atti benevoli portano il benessere - Gli atti dannosi
portano il dolore”.
3. Il controllo di sé stessi è il segreto per
creare armonia ORA. 100% controllo = 100% felicità
4. Essere costantemente coscienti del proprio vivere e del
fluire della vita. Sentirsi una cosa sola con il tutto ORA.
Vivere armonicamente ogni momento, è tutto ciò
che dobbiamo fare.
5. Godere la vita in ogni momento.
"La vita è un continuo rifare noi stessi finché
sapremo come vivere...".
Se non siamo felici nella vita, la colpa è soltanto
nostra.
C'è una grande differenza fra felicità e piacere.
La felicità deriva da dentro noi stessi; il piacere
viene da fuori. Una buona azione, un atto generoso, la visione
di un bel viso o di un'opera d'arte, la lettura di una pagina
scritta col cuore e con l'anima, ci portano felicità,
mentre un abito nuovo o un cibo delizioso non ci portano che
piacere.
La felicità è nobile e nasce dalle cose costruttive.
Il piacere, basato sulla vanità e sul desiderio, non
dura e si tramuta sempre in pena".
Aiutiamo noi stessi.
L'umanità non migliora a mezzo delle religioni, delle
società, delle organizzazioni, ecc., ma soltanto quando
l'individuo migliora sé stesso.
Carissimi lettori, termina con questo capitolo, che ha come spunto il consiglio
di “Godere la vita in ogni momento”, il nostro
percorso sull’argomento “Felicità”.
Argomento che spero abbia suscitato in voi curiosità,
stupore, incredulità per i concetti espressi, ma
che spero possa aiutarvi ad affrontare più serenamente
la vostra vita con i vostri cari, i vostri amici, i vostri
vicini e con tutti quelli esseri umani che giorno dopo giorno
troverete sulla vostra strada.
Un “Felice saluto” a tutti i lettori.