Nell'articolo pubblicato su Insieme ho cercato di dare una
traccia di massima sulla cristalloterapia e su come agiscono
le energie vibrazionali di ogni cristallo su di noi.
Ho anche accennato ai 7 grandi centri d'energia denominati
dalla filosofia orientale "Chakra". Scopo della
cristalloterapia é quello di armonizzare e riequilibrare
l'energia dei chakra
Vediamoli in dettaglio:
I sette principali Chakra sono:
1° Chakra della radice
2° Chakra della sessualità
3° Chakra dell' affettività
4° Chakra del cuore dell'amore e dell'altruismo
5° Chakra della creatività
6° Chakra della sensitività e del terzo occhio
7° Chakra della saggezza e della illuminazione
I primi tre fanno parte del blocco dei Chakra Fisici, quello
centrale fa da ponte tra i due blocchi, gli ultimi tre fanno
parte del blocco dei Chakra Spirituali.
PRIMO CHAKRA
é quello della base, della radice, posto tra i genitali
e l'ano ed é abbinato ai seguenti organi: tutto ciò
che solido, colonna vertebrale, ossa, denti, ano, intestino.
Se è iperattivo, (troppa energia), le conseguenze
per la persona sono: aggressività, impulsività,
non ha limiti, ossessionato dal sesso, occorre in questo
caso portare via energia. Se è ipoattivo, (poca energia),
le conseguenze per la persona sono: possesso, troppa prudenza,
diffida in modo maniacale, ha bisogno di continua approvazione,
può essere falsa o disonesta ed occorre in questo
caso apportare più energia.
SECONDO CHAKRA
é il sacrale, posto nella zona pelvica, circa due
centimetri sotto l'ombelico ed é quello della sessualità
ed é abbinato ai seguenti organi: le ovaie, la prostata,
i testicoli, i reni, la vescica e tutti i fluidi del corpo
(sangue - linfa - sperma - succhi gastrici). Se è
iperattivo, le conseguenze per la persona sono: egoista,
arrogante, presuntuosa, ricerca il comando e il potere,
ed occorre in questo caso portare via energia. Se è
ipoattivo, le conseguenze per la persona sono: mancanza
di fiducia in se stessa e negli altri, preoccupazioni eccessive,
troppo sensibili, si piange per un film ed occorre in questo
caso apportare più energia.
Questi primi due chakra sono quelli più colpiti dallo
stress della vita moderna e la formazione di calcoli ai
reni sono creati dalle paure e dalle eccessive preoccupazioni.
TERZO CHAKRA
é quello del plesso solare, posto circa due centimetri
sopra l'ombelico ed é quello dell'affettività
ed é abbinato ai seguenti organi: il fegato, lo stomaco,
la milza, il sistema nervoso autonomo. Se è iperattivo,
le conseguenze per la persona sono: prepotenza, testardaggine,
bisogno continuo di cambiamenti ed occorre in questo caso
portare via energia. Se è ipoattivo, le conseguenze
per la persona sono: un forte senso d'isolamento, depressione,
paura delle novità ed occorre in questo caso apportare
più energia.
QUARTO CHAKRA
é quello del cuore posto al centro del petto tra
i capezzoli ed é quello dell'amore e dell'altruismo
ed é abbinato ai seguenti organi: la schiena superiore,
il cuore, costole, parte inferiore dei polmoni. Se è
iperattivo, le conseguenze per la persona sono: gelosia,
avarizia, meschinità, e tendenza ad incolpare gli
altri ed occorre in questo caso portare via energia. Se
è ipoattivo, le conseguenze per la persona sono:
incertezze, continui dubbi, sensazione di non essere amati
ed occorre in questo caso apportare più energia.
Abbiamo già detto precedentemente che il quarto chakra
é da considerare come un ponte che mette in comunicazione
tra loro i due blocchi di chakra, quello fisico e quello
spirituale.
QUINTO CHAKRA
é quello della gola, alla base del collo, ed é
quello della creatività ed é abbinato ai seguenti
organi: la gola, l'udito, i bronchi, i polmoni, l'esofago,
il mento. Se è iperattivo, le conseguenze per la
persona sono: tendenza autoritaria, fanatismo ed occorre
in questo caso portare via energia. Se è ipoattivo,
le conseguenze per la persona sono: testardaggine, lentezza,
malinconia ed occorre in questo caso apportare più
energia.
SESTO CHAKRA
é quello della fronte, posto tra le sopra ciglia
ed é quello della sensitività e del terzo
occhio ed é abbinato ai seguenti organi: il cervelletto,
orecchio, naso, occhi, parte del sistema nervoso. Se è
iperattivo, le conseguenze per la persona sono: impazienza,
timore di preoccupazioni esagerate, disprezzo degli altri
ed occorre in questo caso portare via energia. Se è
ipoattivo, le conseguenze per la persona sono: invidia delle
capacità degli altri, dubbiosità, memoria
labile ed occorre in questo caso apportare più energia.
E' questo un chakra molto delicato, viene sollecitato per
avere la chiaroveggenza (occorre fare comunque molta attenzione).
Per programmare un Cristallo é possibile appoggiarlo
a questo chakra ma noi impareremo a programmarlo mettendolo
nel palmo della mano sinistra e a dare un preciso comando
mentale.
Un minerale che ad esempio da ottimi risultati per la memoria
specialmente per chi studia é la Fluorite che stimola
questo chakra.
SETTIMO CHAKRA
é quello della corona, posto sulla sommità
del capo, ed é quello della saggezza e dell'illuminazione
ed é abbinato ai seguenti organi: il cervello, il
cranio. Se è iperattivo, le conseguenze per la persona
sono: necessità di emergere, necessità di
fama, notevole fantasia erotica ed occorre in questo caso
portare via energia. Se è ipoattivo, le conseguenze
per la persona sono: senso d'incomprensione, eccesso di
vergogna, assenza di tenerezza ed occorre in questo caso
apportare più energia
.
Avevo accennato che un blocco energetico di uno o più
chakra è causa di malattia e che le energie vibrazionali
dei cristalli possono agire in senso positivo su questi
blocchi.
Ma come facciamo a sapere qual è il centro d'energia
bloccato o mal funzionante?
Per questo, ecco che subentrano nel discorso i test chinesiologici
dei quali ho fatto accenno nell'articolo numero 2, che tra
l'altro sono molto semplici.
Sono test che hanno due scopi:
1 - determinare lo stato di salute dei nostri Chakra
2 - determinare quale sia la Pietra o il Cristallo adatti
in un determinato periodo ad ogni singolo chakra
Determinare lo stato di salute dei nostri Chakra
Si procede nel modo seguente.
Fare accomodare in una posizione comoda il paziente su di
una sedia senza incrociare le gambe.
Fare eseguire un breve rilassamento, seguito da tre profondi
respiri, con inspirazione dal naso ed espirazione dalla
bocca.
Fare posizionare ad esempio, la mano sinistra, sul PRIMO
CHAKRA
Fare alzare, parallelamente al pavimento, il braccio destro
e tenerlo teso e moderatamente in tensione. Eseguire una
pressione decisa (non violenta) sulla parte superiore del
polso destro.
Se il CHAKRA corrispondente é Ok, il braccio destro,
pur con una decisa spinta verso il basso scende solo lievemente
o addirittura per reazione sale leggermente.
Se il CHAKRA corrispondente non é Ok, il braccio
destro, scende più o meno velocemente sino a portarsi
parallelo al corpo e anche se si tenta di fare resistenza,
il braccio inevitabilmente si abbassa.
Si ripete la procedura per tutti e 7 i CHAKRA facendo attenzione
di posizionare sempre la mano sinistra sopra di quello che
si vuole controllare e si annotano i risultati ottenuti,
é così possibile quando si esegue la seduta
di cristalloterapia lavorare con le pietre in modo differente
sui vari CHAKRA.
Determinare quale sia la pietra o il cristallo adatta in
un determinato periodo ad ogni singolo CHAKRA
La procedura é identica a quella vista precedentemente,
solamente che all'interno della mano sinistra posizionata
sui vari CHAKRA deve essere posta la Pietra o il Cristallo
del Chakra preso in considerazione e verificare con due
o più pietre specifiche per il CHAKRA preso in esame
quale é quella più in sintonia in quel momento.
Anche del risultato di questo Test occorre tenerne presente
nella seduta di cristalloterapia in modo tale da posizionare
sui vari CHAKRA le Pietre o i Cristalli più in sintonia
in quel momento.
Detto così, sembrerebbe molto strano forse anche
crederci, eppure tutti noi possiamo provare e verificare
ciò.
Sarebbe bene, provare la prima volta con persone che hanno
già acquisito questa tecnica avendo fatto corsi di
cristalloterapia (come il sottoscritto), solamente per sapere
bene come agire, per fare in modo che il test sia il più
attendibile possibile.
Naturalmente queste prove vanno ripetute per tutti e sette
i Chakra in modo tale da avere al termine una situazione
aggiornata degli stessi.
Quando conosciamo lo stato dei nostri blocchi energetici,
con una seduta di cristalloterapia, possiamo migliorare
oppure risolvere del tutto i vari blocchi.
Se non è sufficiente una seduta si potrà ripetere
più volte finchè non avremo conseguito il
risultato voluto.
Le sedute possono essere svolte nella tranquillità
della nostra casa in un ambiente rilassato, dove è
possibile con un sottofondo musicale ad hoc, le luci un
po' soffuse e se graditi, quei profumi di incensi, per creare
veramente un piccolo angolo di pace e tranquillità
(naturalmente non si può fare da soli, ci va l'aiuto
di qualcuno).
Ho assistito personalmente durante due corsi di cristalloterapia
a situazioni di persone che avevano due o più Chakra
bloccati risolvere completamente la loro situazione in una
seduta di poco superiore alla mezzora.