NON SOLO PLEIN AIR - ARGOMENTI SUI QUALI RIFLETTERE
"Angeli custodi - Seconda parte"
di Piero Marenco

Carissimi lettori, con questo secondo articolo, rifletteremo del perché gli uomini cercano gli Angeli e di come fare per sentirsi più vicini a loro.
Perchè gli uomini cercano gli Angeli? Perchè gli Angeli, ovunque e comunque li intendiamo, sono il nostro tramite col Divino, il nostro Raggio di Sole sul quale scorre la nostra aspirazione al Cielo.

L'Angelo rappresenta una delle figure più ricorrenti dell'incontro con il Divino che persiste nelle varie credenze attraverso il mutare delle immagini e delle strutture mentali in cui é pensata.
Dall'Indù all'Islam, dal più remoto passato alle genti nuove che verranno, gli Angeli sono stati esaminati in tutti i loro aspetti antichi e moderni.

E' facilissimo contattarli: è necessario rivolgersi agli Esseri Alati con molta sincerità, parlando come ad un caro amico tutte le preoccupazioni, sofferenze, aspettative, desideri. Il potere degli Angeli, in quanto entità che riflettono l'Amore di Dio è grandissimo. Quando si impara a comunicare con loro si aprono vie fantastiche: ci parlano durante il sonno o la meditazione, portano ispirazione nell'arte e nella musica, suggeriscono nuove scoperte agli scienziati.

Dopo una drammatica esperienza da cui è uscito vivo quasi per miracolo, Jovanovic per cinque anni ha raccolto materiale sugli angeli, ha intervistato persone che hanno avuto esperienze spirituali misteriose, ha parlato con psicologi, con medici che curano malati terminali, si è documentato su fenomeni di NDE (esperienze vicine alla morte). Con uno stile giornalistico, Jovanovic ha affrontato domande cariche di mistero: esistono veramente gli angeli? Ciascuno di noi ha un suo angelo custode? Esistono presenze spirituali che si manifestano sotto forma di premonizioni, voci interiori, percezioni inspiegabili?

Disse una volta Albert Einstein: "Ogni essere umano è parte di un insieme chiamato Universo. Egli sperimenta i suoi pensieri e i suoi sentimenti come qualche cosa di separato dal resto: una specie di illusione ottica della coscienza. Un'illusione che diventa una prigione. Pertanto, per vivere sereni, dobbiamo cercare di liberare noi stessi da questa prigione allargando il nostro circolo di comprensione e conoscenza, sino a includervi tutte le creature viventi e la natura intera nella sua bellezza".

La svolta culturale del nostro secolo, avviata da Einstein con la scoperta del principio di relatività, ha mostrato come ciascuno di noi non è affatto isolato dagli altri, ma è parte indispensabile dell'umanità, che si può considerare come il corpo vivente composto da "miliardi di cellule", ovvero quanti sono gli esseri umani.

La parola "angelo" deriva dal greco "angelos" e significa "messaggero", noi consideriamo infatti questi esseri spirituali i messaggeri di un certo numero di istruzioni che concernono lo sviluppo evolutivo della nostra natura più profonda e che ci permettono di crescere ed ottenere una maggiore armonia interiore, sono intorno a noi ... spiriti senza corpo che in determinate occasioni sono in grado di assumere sembianze umane.

Ognuno di noi riceve la benedizione di un angelo custode in incognito, non sempre li riconosciamo perché assumono sembianze e dimensioni diverse.
Arrivano quando abbiamo bisogno, in modo strano e misterioso, non per caso come qualcuno pensa, ma in certi giorni speciali.
Se siamo tristi e non sappiamo che direzione prendere o quello che vorremmo fare....... dobbiamo solo aspettare l'aiuto dell'angelo che si occupa di noi.

I quattro elementi fisici di cui è composta la materia sono dominati dai quattro arcangeli:
- Michael custodisce l'elemento fuoco
- Gabriel custodisce l'elemento acqua
- Raphael custodisce l'elemento terra
- Uriel custodisce l'elemento aria
Ogni pianeta governa un segno zodiacale, cui e' associato un angelo reggente, la tradizione ebraica dedica molto spazio alla ricerca dei nomi sacri degli angeli e secondo lo zohar sono 72 gli angeli.
Ogni angelo, contrassegnato da un numero e da un nome, domina per 5 giorni occupando 5 gradi dell'arco dello zodiaco celeste.
Attraverso la data di nascita, sarà possibile individuare il nome e le funzioni del nostro angelo custode e scoprirne i doni offerti, otterremo inoltre informazioni sull'arcangelo corrispondente al nostro segno zodiacale.

Se noi non riusciamo a "essere", cioè a essere noi stessi, genuini, disponibili verso gli altri e aperti al mondo, è assurdo pensare di entrare in contatto con i Mondi Spirituali. Per questo è importante anche lo stile di vita. Non solo quando tentiamo di metterci in comunicazione con gli Angeli, ma in ogni momento dobbiamo cercare di essere padroni di noi stessi, delle nostre emozioni, dei nostri impulsi.
Dovremmo riuscire a ritagliare in ogni nostra giornata, per quanto è possibile, lunghi momenti di tranquillità, di rilassamento; coltivare il silenzio, soprattutto quello interiore.

Dovremmo riuscire a essere più disinteressati e non dimenticare mai che siamo l'infinitesima parte di una realtà collettiva e unitaria chiamata umanità e che ci realizziamo pienamente come individui solo quando siamo in relazione con gli altri e soprattutto quando operiamo in favore degli altri senza aspettarci nulla da loro.
Un modo, estremamente importante, per comunicare con l'Angelo è la preghiera, una preghiera espressamente concepita per lui e a lui indirizzata.

Per cominciare, ricordiamo la famosa preghiera della Chiesa cattolica "Angelo di Dio, che sei il mio custode", che in molti abbiamo appreso sin dalla prima infanzia e che poi forse abbiamo finito col dimenticare. Ma vi sono tantissime altre preghiere formulate da varie e antichissime tradizioni, indirizzate ad Angeli diversi e riferite ai differenti bisogni e circostanze della vita.
Le preghiere spontanee sono di certo migliori, innanzitutto perché sgorgano dal cuore e poi perché in esse appare una forte partecipazione che si spinge oltre ogni formula standardizzata. Non importa se le parole appaiono inadeguate, le richieste banali e le espressioni ripetitive: ciò che conta è che nella preghiera si ponga noi stessi, la nostra mente ed il nostro cuore.

Va chiarito a questo punto che il culto dell'Angelo custode è qualcosa di assolutamente diverso dal culto verso la Divinità, quale che sia la religione praticata; l'Angelo è un amico, una guida che l'Essere supremo ha posto accanto all'individuo, per aiutarlo nella sua vita quotidiana; con lui quindi vi è un rapporto di fraterna amicizia.
E' proprio in quest'ottica cameratesca, che occorre muoversi, con l'intento di dimostrare all'Angelo i più sinceri e profondi sentimenti, nella convinzione che tutto ciò renderà più facile lavorare con Lui.
Le diverse tradizioni concordano nell'affermare che queste creature celesti amano sentirsi ospitate presso gli uomini di cui hanno responsabilità. Per questo è opportuno preoccuparsi di riservare all'interno della casa un luogo destinato al proprio Angelo e solo a lui. E' sufficiente uno spazio, anche piccolissimo, vi potremmo porre un'immagine, una statuetta che in qualche modo evochi l'essenza Angelica. Ciò risulta gradito all'Angelo ed utile per la nostra concentrazione.

Può essere sufficiente anche una pianta, o un semplice fiore, che si avrà cura di sostituire ogni giorno, in modo che sia sempre fresco; indipendentemente da cosa si sceglie, l'importante è che sia chiara l'intenzione di dedicarlo all'Angelo. Anche il semplice pensiero che un determinato luogo della casa è dedicato a Lui basterà per segnalargli la nostra disponibilità, il nostro amore e il nostro desiderio di lavorare con Lui. Ed Egli, di certo, non deluderà le nostre aspettative.
Al mattino prima di iniziare la giornata, ed alla sera prima di coricarsi occorre sostare brevemente dinanzi al Suo angolo, elevandogli una preghiera e pensandolo intensamente. In quell'occasione, volendolo, è possibile anche accendere dell'incenso o una candela, come simbolo della propria intenzione.

In rapporto all'intensità della partecipazione e al fervore della preghiera si creerà un flusso di energia positiva tra l'Angelo e chi lo invoca, e questa energia potrà essere riversata, secondo i propri desideri, su se stessi o, meglio ancora, sulle persone che stanno a cuore o che si ritiene ne abbiano maggiore bisogno.
Anche con questo secondo articolo spero di essere riuscito ad incuriosirvi ed a farvi riflettere su di un argomento particolare ed in parte misterioso, nel prossimo articolo indicherò i nomi dei vari Angeli in modo che in base alla vostra data di nascita possiate conoscere il “Vostro Angelo”.

Al prossimo articolo …..

 

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