| Carissimi
lettori, con questo secondo articolo, rifletteremo
del perché gli uomini cercano gli Angeli e
di come fare per sentirsi più vicini a loro.
Perchè gli uomini cercano gli Angeli? Perchè
gli Angeli, ovunque e comunque li intendiamo, sono
il nostro tramite col Divino, il nostro Raggio di
Sole sul quale scorre la nostra aspirazione al Cielo.

L'Angelo rappresenta una delle figure più ricorrenti
dell'incontro con il Divino che persiste nelle varie
credenze attraverso il mutare delle immagini e delle
strutture mentali in cui é pensata.
Dall'Indù all'Islam, dal più remoto
passato alle genti nuove che verranno, gli Angeli
sono stati esaminati in tutti i loro aspetti antichi
e moderni.
E' facilissimo contattarli: è necessario rivolgersi
agli Esseri Alati con molta sincerità, parlando
come ad un caro amico tutte le preoccupazioni, sofferenze,
aspettative, desideri. Il potere degli Angeli, in
quanto entità che riflettono l'Amore di Dio
è grandissimo. Quando si impara a comunicare
con loro si aprono vie fantastiche: ci parlano durante
il sonno o la meditazione, portano ispirazione nell'arte
e nella musica, suggeriscono nuove scoperte agli scienziati.

Dopo una drammatica esperienza da cui è uscito
vivo quasi per miracolo, Jovanovic per cinque anni
ha raccolto materiale sugli angeli, ha intervistato
persone che hanno avuto esperienze spirituali misteriose,
ha parlato con psicologi, con medici che curano malati
terminali, si è documentato su fenomeni di
NDE (esperienze vicine alla morte). Con uno stile
giornalistico, Jovanovic ha affrontato domande cariche
di mistero: esistono veramente gli angeli? Ciascuno
di noi ha un suo angelo custode? Esistono presenze
spirituali che si manifestano sotto forma di premonizioni,
voci interiori, percezioni inspiegabili?
Disse una volta Albert Einstein: "Ogni essere
umano è parte di un insieme chiamato Universo.
Egli sperimenta i suoi pensieri e i suoi sentimenti
come qualche cosa di separato dal resto: una specie
di illusione ottica della coscienza. Un'illusione
che diventa una prigione. Pertanto, per vivere sereni,
dobbiamo cercare di liberare noi stessi da questa
prigione allargando il nostro circolo di comprensione
e conoscenza, sino a includervi tutte le creature
viventi e la natura intera nella sua bellezza".
La svolta culturale del nostro secolo, avviata da
Einstein con la scoperta del principio di relatività,
ha mostrato come ciascuno di noi non è affatto
isolato dagli altri, ma è parte indispensabile
dell'umanità, che si può considerare
come il corpo vivente composto da "miliardi di
cellule", ovvero quanti sono gli esseri umani.
La parola "angelo" deriva dal greco "angelos"
e significa "messaggero", noi consideriamo
infatti questi esseri spirituali i messaggeri di un
certo numero di istruzioni che concernono lo sviluppo
evolutivo della nostra natura più profonda
e che ci permettono di crescere ed ottenere una maggiore
armonia interiore, sono intorno a noi ... spiriti
senza corpo che in determinate occasioni sono in grado
di assumere sembianze umane.
Ognuno di noi riceve la benedizione di un angelo custode
in incognito, non sempre li riconosciamo perché
assumono sembianze e dimensioni diverse.
Arrivano quando abbiamo bisogno, in modo strano e
misterioso, non per caso come qualcuno pensa, ma in
certi giorni speciali.
Se siamo tristi e non sappiamo che direzione prendere
o quello che vorremmo fare....... dobbiamo solo aspettare
l'aiuto dell'angelo che si occupa di noi.
I quattro elementi fisici di cui è composta
la materia sono dominati dai quattro arcangeli:
- Michael custodisce l'elemento fuoco
- Gabriel custodisce l'elemento acqua
- Raphael custodisce l'elemento terra
- Uriel custodisce l'elemento aria
Ogni pianeta governa un segno zodiacale, cui e' associato
un angelo reggente, la tradizione ebraica dedica molto
spazio alla ricerca dei nomi sacri degli angeli e
secondo lo zohar sono 72 gli angeli.
Ogni angelo, contrassegnato da un numero e da un nome,
domina per 5 giorni occupando 5 gradi dell'arco dello
zodiaco celeste.
Attraverso la data di nascita, sarà possibile
individuare il nome e le funzioni del nostro angelo
custode e scoprirne i doni offerti, otterremo inoltre
informazioni sull'arcangelo corrispondente al nostro
segno zodiacale. 
Se noi non riusciamo a "essere", cioè
a essere noi stessi, genuini, disponibili verso gli
altri e aperti al mondo, è assurdo pensare
di entrare in contatto con i Mondi Spirituali. Per
questo è importante anche lo stile di vita.
Non solo quando tentiamo di metterci in comunicazione
con gli Angeli, ma in ogni momento dobbiamo cercare
di essere padroni di noi stessi, delle nostre emozioni,
dei nostri impulsi.
Dovremmo riuscire a ritagliare in ogni nostra giornata,
per quanto è possibile, lunghi momenti di tranquillità,
di rilassamento; coltivare il silenzio, soprattutto
quello interiore.
Dovremmo riuscire a essere più disinteressati
e non dimenticare mai che siamo l'infinitesima parte
di una realtà collettiva e unitaria chiamata
umanità e che ci realizziamo pienamente come
individui solo quando siamo in relazione con gli altri
e soprattutto quando operiamo in favore degli altri
senza aspettarci nulla da loro.
Un modo, estremamente importante, per comunicare con
l'Angelo è la preghiera, una preghiera espressamente
concepita per lui e a lui indirizzata.
Per cominciare, ricordiamo la famosa preghiera della
Chiesa cattolica "Angelo di Dio, che sei il mio
custode", che in molti abbiamo appreso sin dalla
prima infanzia e che poi forse abbiamo finito col
dimenticare. Ma vi sono tantissime altre preghiere
formulate da varie e antichissime tradizioni, indirizzate
ad Angeli diversi e riferite ai differenti bisogni
e circostanze della vita.
Le preghiere spontanee sono di certo migliori, innanzitutto
perché sgorgano dal cuore e poi perché
in esse appare una forte partecipazione che si spinge
oltre ogni formula standardizzata. Non importa se
le parole appaiono inadeguate, le richieste banali
e le espressioni ripetitive: ciò che conta
è che nella preghiera si ponga noi stessi,
la nostra mente ed il nostro cuore.
Va chiarito a questo punto che il culto dell'Angelo
custode è qualcosa di assolutamente diverso
dal culto verso la Divinità, quale che sia
la religione praticata; l'Angelo è un amico,
una guida che l'Essere supremo ha posto accanto all'individuo,
per aiutarlo nella sua vita quotidiana; con lui quindi
vi è un rapporto di fraterna amicizia.
E' proprio in quest'ottica cameratesca, che occorre
muoversi, con l'intento di dimostrare all'Angelo i
più sinceri e profondi sentimenti, nella convinzione
che tutto ciò renderà più facile
lavorare con Lui.
Le diverse tradizioni concordano nell'affermare che
queste creature celesti amano sentirsi ospitate presso
gli uomini di cui hanno responsabilità. Per
questo è opportuno preoccuparsi di riservare
all'interno della casa un luogo destinato al proprio
Angelo e solo a lui. E' sufficiente uno spazio, anche
piccolissimo, vi potremmo porre un'immagine, una statuetta
che in qualche modo evochi l'essenza Angelica. Ciò
risulta gradito all'Angelo ed utile per la nostra
concentrazione.
Può essere sufficiente anche una pianta, o
un semplice fiore, che si avrà cura di sostituire
ogni giorno, in modo che sia sempre fresco; indipendentemente
da cosa si sceglie, l'importante è che sia
chiara l'intenzione di dedicarlo all'Angelo. Anche
il semplice pensiero che un determinato luogo della
casa è dedicato a Lui basterà per segnalargli
la nostra disponibilità, il nostro amore e
il nostro desiderio di lavorare con Lui. Ed Egli,
di certo, non deluderà le nostre aspettative.
Al mattino prima di iniziare la giornata, ed alla
sera prima di coricarsi occorre sostare brevemente
dinanzi al Suo angolo, elevandogli una preghiera e
pensandolo intensamente. In quell'occasione, volendolo,
è possibile anche accendere dell'incenso o
una candela, come simbolo della propria intenzione.
In rapporto all'intensità della partecipazione
e al fervore della preghiera si creerà un flusso
di energia positiva tra l'Angelo e chi lo invoca,
e questa energia potrà essere riversata, secondo
i propri desideri, su se stessi o, meglio ancora,
sulle persone che stanno a cuore o che si ritiene
ne abbiano maggiore bisogno.
Anche con questo secondo articolo spero di essere
riuscito ad incuriosirvi ed a farvi riflettere su
di un argomento particolare ed in parte misterioso,
nel prossimo articolo indicherò i nomi dei
vari Angeli in modo che in base alla vostra data di
nascita possiate conoscere il “Vostro Angelo”.
Al prossimo articolo …..
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