Vajont

CAMPER CLUB "LA GRANDA" ITALIA
LA SEZIONE TRIVENETO propone un Raduno Itinerate tra VAJONT e VAL ZOLDANA IL 4/5/6 Maggio


ATTENZIONE: 17-4-18 ATTIVATA  LISTA DI ATTESA


La tragedia del Vajont questa sconosciuta

La diga di tipo a doppio arco, lo sbarramento è di 261,60 m (la quinta diga più alta del mondo, la terza ad arco) con un volume di 360.000 m³ e con un bacino di 168,715 milioni di metri cubi. All'epoca della sua costruzione era la diga più alta al mondo.
La diga è tristemente famosa per il disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando una frana del monte Toc precipitò nel bacino, facendolo traboccare e inondando il paese di Longarone causando più di 2.000 vittime. Per l'esattezza le vittime furono 2018 tra cui 487 bambini e ragazzi sotto i 15 anni.
È importante ricordare che la diga non crollò. Dalle verifiche effettuate durante il processo emerse che le sollecitazioni cui il manufatto fu sottoposto durante l'immane tragedia furono quasi 10 volte superiori a quelle prevedibili durante il normale esercizio, a dimostrazione della bontà del progetto e della realizzazione a regola d'arte da parte dell'impresa costruttrice.
La tragedia fu causata dall'onda provocata dalla frana che, sfiorato il coronamento della diga, lo superò abbattendosi nella valle del Piave, e dall'onda di riflusso che tornò verso il lago. Se la diga avesse ceduto le conseguenze sarebbero state ancora più disastrose, in quanto la quantità di acqua che si sarebbe riversata a valle sarebbe stata tripla (l'onda è stata valutata in 50 milioni di metri cubi, la capienza del lago era di 150 milioni e al momento dell'evento si era quasi al limite). La diga non è crollata, si è formata solo una piccola crepa in centro e ciò è molto strano perché la potenza dell'acqua non è andata contro la diga ma è venuta a formarsi un'onda anomala.
Negli ultimi anni è avvenuta una ripresa di interesse verso la diga e la tragedia del Vajont e si sono fatte frequenti le visite guidate da parte di specialisti interessati agli aspetti scientifici della diga ma anche di gente comune.
L'ENEL, oggi proprietaria delle strutture e dei terreni, ha aperto al pubblico nell'estate 2002 la prima parte del coronamento sopra la diga, affidando ad alcune associazioni del territorio (tra cui l'Associazione Pro Loco di Longarone) il compito di gestire le visite guidate.
Da sabato 11 agosto 2007 è stato aperto al pubblico, dopo l'inaugurazione ufficiale, il coronamento della diga. La gestione è affidata al Parco naturale delle Dolomiti Friulane. I turisti possono ora accedere all'intero percorso del coronamento, pur senza la prenotazione ma solo nelle giornate di apertura al pubblico come precisato nel calendario annuale, per osservare con i propri occhi l'impressionante scenario della frana del Monte Toc e della valle sottostante di Longarone.
I Murales di Cibiana
I Murales, come detto sopra, sono affreschi di grandi dimensioni dipinti sulle pareti delle case di Cibiana, che è stata per questo denominata "Paese dei Murales". L'insieme di queste opere costituisce un museo all'aperto che annualmente viene arricchito con nuovi soggetti, alla cui realizzazione hanno contribuito artisti italiani e stranieri giunti anche dal Giappone e dall'ex URSS. Rappresentano una stretta simbiosi tra arte, assetto urbanistico ed architettonico.
Questa iniziativa nasce nel 1980 a Cibiana allo scopo di recuperare tradizioni, mestieri e storie del patrimonio culturale del paese per riproporle in chiave di memoria collettiva di pubblico accesso grazie alle arti figurative valorizzando in questa maniera originale il patrimonio abitativo e allo stesso tempo abbellendo l'abitato come era d'uso nelle città medievali d'Italia.
Non a caso negli affreschi e negli altri dipinti realizzati, una componente fondamentale è quella del recupero e della vivificazione dei mestieri e della storia che hanno contrassegnato il paese e la famiglia abitante quella casa.
Le frazioni di Masariè, Cibiana di Sotto e Pianezze ospitano altrettanti cicli di opere.


PROGRAMMA PROVVISORIO DEL RADUNO

VENERDI’ 04 MAGGIO 2018
Ore 16 in poi: Arrivo e sistemazione dei camper nell’ Area Sosta che si trova 500 metri a monte della diga:
Venendo da Longarone, si oltrepassa la diga, dopo circa 500 metri sulla destra si trova questo parcheggio ricavato sulla frana. In ogni caso ci saranno adeguate segnaletiche e persone che aiutano a parcheggiare.
Coordinate   +46° 16' 7.71", +12° 20' 16.13"  oppure  46.268807, 12.337815
Registrazione ed Iscrizione (10 €/Equipaggio Socio, 20 € Equipaggio non Socio)
Ore 19 : Brindisi collettivo Borsa di Benvenuto e Cena libera

SABATO 05 MAGGIO 2018
Ore 9.00
Ritrovo Area di Sosta e partenza A PIEDI verso la Diga che dista circa 500 metri.
Ore 9.30
Visita Guidata alla DIGA del VAJONT con Guida di prim’ordine poi proseguiremo per circa 1200 metri sul sentiero sopra la frana per vedere meglio e fotografare il luogo nella sua spettacolarità.
Ore 12.00
Rientro ai camper per Pranzo Libero.
Ore 14.00
Partenza in colonna per Fortogna per visitare il Cimitero delle Vittime , visita alla Chiesa Monumentale di Longarone, e visita al museo Longarone Vajont, attimi di storia.
Ore 16.00
Partenza in colonna per Forno di Zoldo località Le Bocole.
Ore 17.00
Circa arrivo al Camping Le Bocole dove ci fermeremo per la notte e il mattino seguente.
Ore 20.00
Cena all’ Insonnia noto in tutto il Veneto per i suoi piatti tipici preparati da una famiglia che conosco da 40 anni. Il menù è unico ed è a sorpresa trattandosi di un luogo dove vengono servite delle cose che i montanari usano da generazioni. Chi non conosce il posto rimarrà sorpreso , vista la particolarità del luogo.

DOMENICA 06 MAGGIO 2018
Ore 9.30
Partenza con qualche Camper di volontari alla volta di Cibiana, dove visiteremo il paese  noto per gli innumerevoli Murales.
Ore 12.30
Rientro al Camping Le Bocole dove pensiamo di allestire una tavolata unica con una megapastasciutta e dell’ ottima porchetta.
Guida Vajont, Longarone, Fortogna  :  10 Euro a persona ragazzi compresi.
Soggiorno al Camping Le Bocole e Cena del Sabato sera : 30 Euro a persona; 20 Euro ragazzi da 5 a 12 anni.
Bambino sotto 5 anni     :  gratis
Detta somma, relativa alle attività proprie del Raduno,verrà versata ad un nostro incaricato al momento dell'iscrizione, che la riceverà a titolo di Fondo Spese da corrispondere direttamente ai prestatori dei servizi in nome e per conto dei singoli camperisti.

Il Raduno è  a numero chiuso e prenotazione obbligatoria.

Al raggiungimento del numero previsto verrà attivata la lista di attesa.
Per prenotare necessita una telefonata od una email ai Referenti sottoelencati.

In caso di assenza l’interessato è tenuto ad avvisare ENTRO MARTEDI 01 MAGGIO in modo da permetterci di avvisare le persone in lista di attesa.

Il Camper Club "La Granda" si riserva di apportare modifiche al presente programma.

REFERENTI Per informazione e iscrizioni telefonare o scrivere a:
Ruggiano Anna 347 6844094  aruggiano61@gmail.com
Renato Rui  348 5803361  renatorui1212@gmail.com
oppure per la sede contattaci all’indirizzo e-mail  sede@camperclublagranda.it  o telefona al pomeriggio  al 0143.837604


Mappa del luogo del raduno