Bulgaria, la regina dei Balcani

CAMPER CLUB “LA GRANDA” ITALIA
TOUR IN BULGARIA 

“.. LA BULGARIA ...REGINA DEI BALCANI …”

Il Camper Club “La Granda” Italia in collaborazione con  l'agenzia V Come Viaggio organizza un  Tour in Bulgaria

Nel cuore dell’Europa, tra Balcani e Mar Nero, la Bulgaria, miracolosamente ancora al margine dei percorsi turistici consueti, è Paese ricco di immagini e di storie spesso sconosciute per l’italiano che viaggia.
Storie antiche di nomadi e mercanti, di conquistatori o semplici contadini, nascoste tra nobili montagne e spiagge bianche, celate dentro a monasteri millenari, nel centro di città cosmopolite o nei villaggi in cui la vita possiede ancora ritmi e immagini proprie a epoche passate.
Tragitti che si possono ancora vivere con la curiosità e l’entusiasmo del viaggiatore, dimenticando almeno per una volta, le abitudini ed i riti meccanici del turismo di massa.
La Bulgaria è europea, rimasta felicemente fuori dai problemi politici che hanno colpito anni fa altri paesi balcanici. Una meta tranquilla e rassicurante quindi, con un tocco però di mistero, di Oriente.


PREFAZIONE

In questa pagina verranno inseriti eventuali aggiornamenti.

Aggiornamento del 25-04-2017

Abbiamo avuto per questa vacanza numerose richieste di equipaggi interessati al viaggio che superano di molto il numero MAX  con il quale si potrà creare il gruppo per l'escursione in Bulgaria.Abbiamo pensato in proposito di proporre due viaggi IDENTICI in date differenti per poter permettere a più equipaggi di partecipare.
Naturalmente i viaggi stessi si realizzeranno se verrà raggiunto il numero di 16 equipaggi per viaggio.

 Per quanto riguarda le date a seguire i link che vi portano alle pagine dei due viaggi proposti

NOTA

La Bulgaria, nazione emergente dal punto di vista turistico non ha ancora strutture all'altezza dello standard europeo. I campeggi non sono molti e sono strutture mediamente piccole. Le strade non sono sempre ottimali.

Per questi motivi abbiamo preferito utilizzare più spesso il bus per le escursioni ed avere con noi sempre presente nel viaggio una guida turistica a disposizione del gruppo. Abbiamo anche volutamente inserire quattro cene in compagnia caratteristiche di cui due allietate da uno spettacolo folkloristico locale. Tutto questo per fornire il più possibile al turista camperista una vacanza dove è stato inserito tutto quanto necessario per poter trascorrere al meglio le sue giornate in terra di Bulgaria.

 

VAI ALLE PAGINE DEI DUE VIAGGI PROPOSTI:


VIAGGIO DAL 29 LUGLIO ALL'11 AGOSTO 2017

VIAGGIO DAL 7 AL 20 AGOSTO 2017

 

I luoghi maggiori che visiteremo

Sofia la capitale
È un po’ anomala rispetto alle grandi capitali a cui siamo abituati. Forse è per questo che i viaggiatori la amano o la odiano. Sofia non mostra subito i suoi tesori e va avvicinata e scoperta con curiosità e pazienza. Gli amanti dell’arte potranno ammirare straordinarie e numerose icone antiche in musei semi-nascosti, mentre gli appassionati di archeologia potranno curiosare negli scavi archeologici in centro città e scoprire i reperti del museo archeologico più grande della Bulgaria. Gli ecologisti avranno ettari di parchi verdi da percorrere a piedi o in bicicletta in pieno centro. Infine, chi ama il buon cibo e i locali di tendenza avrà solo l’imbarazzo della scelta nella vasta e variegata offerta della città.

Plovdiv
capitale europea della cultura 2019 È un’altra tappa imprescindibile di un viaggio in Bulgaria. La città che ha conquistato l’importante appuntamento del 2019, insieme all’italiana Matera è senza dubbio la città più vivace e più vicina all’atmosfera “europea” occidentale. In città si respira entusiasmo, accoglienza, voglia di farsi conoscere. La città antica, con le case nello stile della Rinascenza che si affacciano lungo strette vie acciottolate, è uno scrigno prezioso. E le ampie vie pedonali della città nuova da cui spuntano anfiteatri romani e antiche moschee lasciano a bocca aperta.

Veliko Tarnovo
l’antica capitale bulgara Chiude il terzetto delle città da vedere assolutamente in Bulgaria l’antica capitale del Paese, che oggi ha perso un po’ del suo smalto per trasformarsi in un luogo forse troppo commerciale e turistico. La sua peculiarità è la posizione, con le abitazioni sorte sulle rocce che si affacciano intorno all’ansa del fiume Jarna. Preparatevi a panorami originali e di grande effetto, che è d’obbligo gustarsi in tutta la loro bellezza da una delle tante terrazze che si affacciano proprio sulla gola. E poi preparatevi a camminare: è una città che si deve leggere e scoprire in verticale, a partire dalla
sua fortezza. La costa sud del Mar Nero Piccole località del sud, al confine con la Turchia, scelte dalle famiglie bulgare e praticamente da zero turisti stranieri. A partire da Ahtopol, piccolo villaggio sulla costa a sud a un’ora da Sozopol, escluso da tutte le guide turistiche, per proseguire con la spiaggia di Sinemorets, alla foce del fiume Veleka e terminare nella minuscola Rezovo, una manciata di case proprio sul confine con la Turchia. Sono luoghi dalla bellezza selvaggia, ma che rendono perfettamente il carattere del Mar Nero.

Nesebǎr
patrimonio Unesco Bellissima città che si allunga su una penisola affacciata sul Mar Nero. Il centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, visto che in pochi metri ospita una decina di chiesette duecentesche e trecentesche, alcune delle quali ancora splendidamente affrescate. In tre ore è possibile visitarle tutte e apprezzare questa eccezionale eredità del passato. a una gita di mezza giornata.

I monasteri   
La Bulgaria trabocca di monasteri, più o meno antichi e più o meno affascinanti, ma tutti imponenti e situati in luoghi suggestivi, immersi nel verde e a volte in mezzo ai monti. I tre più importanti sono il monastero di Rila, a 20 km da Sofia, quello Bachovo, a 15 km da Plovidv e quello Trojan, vicino alla Valle delle Rose. Spesso sono quasi del tutto ricoperti da affreschi, sia all’interno sia all’esterno e rappresentano una tappa fondamentale per immergersi non soltanto nella spiritualità e nell’arte, ma anche nella storia stessa della Bulgaria. Tra le mura dei monasteri, infatti, si nascosero per anni alcuni tra i più famosi rivoluzionari bulgari, come Vasil Levski e Hristo Botev, durante la preparazione della rivolta, finita nel sangue, del 1876 contro il dominio ottomano, che portò però alla guerra russo-turca e alla nascita dello stato bulgaro indipendente.

Melnik
Il villaggio del vino La Bulgaria è nota anche per il suo vino. Potrete assaggiarlo ovunque a prezzi molto contenuti, ma il villaggio più famoso per la sua produzione è Melnik, nel sud del Paese, a 20 km dal confine greco. È un paesino di poche anime, ma molto noto dal punto di vista turistico e per arrivarci si percorre una splendida strada panoramica tra le colline e minuscoli villaggi agricoli. A Melnik le cantine fanno a gara per proporre degustazioni e c’è l’imbarazzo della scelta in quanto a ristoranti ai cui tavoli assaggiare le specialità bulgare accompagnate dal vino della casa.

Il villaggio-museo di Koprivistica
È rimasto tale e quale a quello che doveva apparire a fine 1800, quando proprio da questo villaggio partì la rivolta contro il giogo ottomano, preparata da alcuni giovani rivoluzionari e finanziata dai mercanti del luogo. Oggi questo paesino dalle vie acciottolate attraversato da un torrente, è stato trasformato in una sorta di museo diffuso, grazie alle numerose case e residenze storiche che conserva e che probabilmente rappresentano il miglior esempio di architettura nello stile della Rinascita nazionale.

Le tombe dei Traci
   
La Bulgaria è la terra dei Traci, una delle popolazioni più antiche comparse in Europa e che ha lasciato un’eredità importante, ancora in parte da scoprire. I resti più preziosi finora ritrovati sono costituiti soprattutto da alcune tombe. La più famosa è quella che si trova a Kazanlâk, che è anche il capoluogo della Valle delle Rose Da due anni purtroppo la tomba originale non è più visitabile perché l’ossigeno stava deteriorando gli affreschi. È stata realizzata una copia perfetta a due passi e che ovviamente si può visitare. Però la ricostruzione è davvero fedele e aiuta a capire molto bene sia la tipolo- gia della tomba, sia ad apprezzarne gli affreschi e il loro significato.

I luoghi del Risveglio nazionale
Per comprendere un Paese e un popolo, è importante avvicinarsi alla sua storia e ai suoi valori. Ci sono alcuni luoghi, sparsi soprattutto nei paesi della Valle delle Rose, particolarmente cari ai bulgari: quelli legati alla lotta per abbattere i cinque secoli di dominio ottomano. Ancora oggi, nei giorni di festa, decine di bulgari vengono qui a visitare monumenti, lapidi e chiese legati alla memoria storica. I più importanti sono il passo di Šipka, a 1.306 metri, dove il 17 settembre 1877 si svolse l’epica resistenza dei seimila soldai russi contro i 30mila ottomani, il tempio-memoriale Hram pametnik dedicato a questa vittoria, la casa-museo di quello che è il rivoluzionario più amato, Vasil Levski, a Karlovo e a pochi chilometri, a Kalofer, quella dell’altro poeta-rivoluzionario più noto, Hristo Botev.