Alessandria, note sulla città che ci ha ospitati

Alcuni cenni della città di Alessandria che ci ha ospitato

Città fondata ufficialmente, secondo la tradizione, il 3 maggio 1168, Alessandria assume il suo nome in onore di Papa Alessandro III, una passeggiata per le vie del centro è sufficiente per cogliere i segni della storia incisi sul volto della città.
Più volte vittima delle invasioni francesi e del dominio spagnolo, Alessandria diviene uno dei più importanti snodi commerciali tra Genova e Lombardia.
Monumenti e luoghi di interesse
Consistenti tracce del dominio spagnolo rimangono in alcuni interni di chiese e palazzi: le terracotte e la statua policroma in legno in Santa Maria di Castello, alcuni sovrapporta di Palazzo Cuttica, i dipinti del Caccia in Cattedrale, i corali di Pio V conservati al Museo Civico. Unico edificio spagnolo rimasto, la piccola chiesa della Beata Vergine del Monserrato, eretta dalla “spagnola pietà” del governatore Matheo de Otanez.
La Cittadella di Alessandria è fra i più importanti esempi di architettura militare del Settecento italiano e uno tra i più significativi in Europa. la costruzione della Cittadella prende avvio nel 1728.
1857 La nascita di una leggenda, è l'inizio della storia di un’azienda, destinata a incidere per sempre il proprio stile e la propria passione per il cappello a tutte le generazioni future.   
“Borsalino” non è solo cappelli, ma un'epoca, uno stile, una epopea, un mito.
Aspetti economici
L'economia della Provincia di Alessandria, e costituita da un'importante risorsa Agricola, con la coltivazione di Cereali, frutteti e vitigni e allevamento di bestiame. L'attività industriale si basa sul settore metalmeccanico, elettromeccanico, chimico, tessile, lavorazione dell'oro e l'argento e l'industria conserviere alimentare.
Il turismo nella Provincia di Alessandria è costituito dal richiamo dei centri termali molto rinomati di Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Valenza Po e Tortona, inoltre ci sono interessanti itinerari storico culturali, come Palazzi, chiese e Musei. Sono interessanti e di grande valore artistico la Trinità da Lungi a Castellazzo Bormida il complesso di Santa Croce a Bosco Marengo, l'abbazia di Santa Giustina di Sezzadio al Sacro Monte di Crea.
La Gastronomia si propone con piatti rinomati, abbiamo un'influenza della cucina ligure e toscana, tra le pietanze abbiamo gli agnolotti, la bagna cauda e la carte cotta in vari modi che spesso viene accompagnata da vini come il Cortese di Gavi, il Dolcetto e la Barbera. Spesso si possono trovare a tavola : la farinata, i pansotti, i corzetti e i ravioli.