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Pasqua, la festa della primavera

08.04.2017

"Pasqua, la festa della primavera"
di Cinzia Porata

Ieri era ancora inverno, oggi abbiamo già dimenticato le grigie nebbie e le lunghe, fredde giornate uggiose.
La nostra vita si è tinta di rosa, perché i primi raggi di sole ci riscaldano, i primi fiori di campo ci rallegrano e tutto ci dice che arriva la Pasqua.
Pasqua, festa meravigliosa di primavera porta con se tradizioni e mille sfumature delicate, un ramo di pesco fiorito, un grande uovo di cioccolata, soffici e fragranti dolci pasquali come le colombe, un suono lontano di campane.
Tanto per cominciare bisogna ricordare che Pasqua cade tradizionalmente sempre di domenica. Perciò se quel giorno non lo si festeggia creando una particolare atmosfera, potrebbe apparire una domenica come un'altra.
Un antico detto recita "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi" quasi che fosse una festa di carattere meno famigliare, solo perché la stagione primaverile ci invita all'evasione dalle mura domestiche alla ricerca di aria libera e di sole.
Certo, la Pasqua è seguita dal "lunedì dell'Angelo", giorno, dedicato da tutti, alla tradizionale scampagnata fuori città.
Potete fare qualunque programma per quei giorni, ma proprio per non perdere quell'istintivo piacere del genere umano che sono "i riti", fate in modo che la Pasqua abbia, dovunque voi siate, a casa vostra in viaggio o a casa di parenti. Un'atmosfera privata che la caratterizzi.
Ad esempio potete invitare parenti od amici e, soprattutto, quelle persone delle quali vi eravate dimenticati, o non avete potuto incontrare nell'occasione del Natale. Organizzate quel che più vi aggrada, importante è creare un'atmosfera pasquale.
Uova, galline e pulcini sono i simboli della Pasqua, insieme naturalmente alla colomba dolce ormai prodotta da numerosissime ditte.
Lo sapevate che l'uso di regalare uova in occasione di questa festa è vecchio di secoli e secoli? Sempre sin dall'antichità si è ritenuto che l'uovo pasquale di pietra dura o di altri materiali più o meno preziosi fossero simbolo di fortuna.
Le uova dolci sono le più recenti. Esse apparvero nelle vetrine dei pasticceri all'inizio del 1900.
Le uova di cioccolata grandi o piccine che siano piacciono ai bambini (e non solo) e diventano l'oggetto del loro interesse e della loro curiosità. Al pensiero della sorpresa sono entusiasmati, rallegrati, anche se in genere si tratta di poca cosa: un braccialetto di plastica, un'automobilina, un animaletto in peluche. Tutti oggetti che non reggono certo il confronto con i moderni e tecnologici giocattoli abituali, ma risultano ugualmente graditissimi e contribuiscono a caratterizzare questa festa.
Se invece pensate ad un uovo personalizzato, perché non andare da qualche pasticcere e fare inserire nell'uovo un oggetto che in precedenza avevate acquistato voi, proprio destinato alla persona alla quale offrirete l'uovo?
E' ovvio, un regalo vistoso non ci sta dentro ad un uovo, potrete sempre sostituirlo con uno prezioso. Ma, milioni a parte, basta un ninnolo, un qualunque pensiero, un foulard, un mazzo di carte, un rossetto ecc.
Insomma, sbizzarritevi voi, poi andate dal pasticcere e fate inserire la vostra sorpresa con bigliettino fra le due metà di un uovo di cioccolato.
Non importa comunque il tipo o la grandezza dell'uovo, quello che è importante è un regalo fatto con il cuore.
Auguri di Buona Pasqua a tutti voi.