ZONA GIOVANI
"La Green Granda…"

di Greta Pirovano

Era una splendida giornata primaverile che già anticipava l’estate, quella di fine marzo del 2002, in cui dopo una buona mezz’ora di traghetto approdai all’Elba, a Portoferraio. Ok, sole, mare, vacanze… meglio di così!... Il mio umore però non era quello giusto, ero con i miei genitori, in camper, per affrontare una settimana di vacanza al camping Lacona Pineta, con un club di camperisti di cui non avevo mai sentito parlare, precisamente, una certa Granda… Immaginate, voi che leggete la Green Page cosa in quel momento pensava una quattordicenne in un posto sconosciuto con persone mai viste prima e pressoché adulte, alcune delle quali anche un po’ in su con l’età…
Fummo accolti da un signore sui 65, mai visto prima, ovviamente, che ci indicò il nostro posteggio: era Bacci (e chi non lo conosce??!?!), che a onor del vero in quel momento mi è stato un po’ antipatico, complice il mio pessimo umore.
Nelle escursioni sul bus dei verdi, un sistema di cartellini colorati, mai sperimentato, ecco i nostri capigruppo, Piero e Cinzia… Cinzia passava tra i sedili con i baci di dama e si fermava a scambiare due ciance con tutti: io non la conoscevo, ma si fermò anche da me e, intuendo i miei pensieri forse dalla mia espressione, mi raccontò di sua figlia diciannovenne che stava trascorrendo le vacanze con i suoi amici e non più con i suoi genitori e con la Granda.
Tuttavia all’Elba di giovani ce ne erano e non nascondo che mi divertii… ma quello che mi mancava era forse una certa considerazione positiva nei confronti della Granda: la vedevo come un insieme di persone adulte e sconosciute, con i loro modi di dire e di fare, ma niente di più e la cosa non mi aggradava per niente.
Giorno dopo giorno, i miei cominciarono sempre più a frequentare i raduni di fine settimana, a conoscere questa Granda e i vari soci, ma a me tutto ciò non importava assolutamente niente.
Fu la volta della vacanze di Natale, allorché i miei mi dissero di essersi iscritti al raduno di Vieste, guarda caso con la Granda: storsi il naso e annuii, come per dire: “Se proprio devo venire…”; lì le cose andarono meglio, conobbi meglio persone come Piero, Cinzia, Beppe, Olly, Bacci, Adriana e tanti altri e così trascorsero quelle vacanze.
E poi le vacanze di Pasqua, a Cerveteri; già lasciai casa con un umore diverso, pensando che ormai dopo un anno conoscevo tante persone e alcune di loro a me congeniali: il sorriso di Cinzia sul bus dell’Elba mi saltava sempre alla mente e così le parole di Piero, che mi stava simpatico perché era l’unico che mi aveva parlato con una singolare gentilezza e affabilità , quando all’Elba, con il muso lungo seguivo i miei nelle visite guidate.
A Cerveteri sì che mi era piaciuto, ero stata coinvolta dalle persone che meglio conoscevo, mi proposero di far parte del gruppo delle Pon Pon e, sebbene avessi un pizzico di vergogna, mi feci coinvolgere. Quella vacanza fu per me diversa dalle due precedenti, fu direi la goccia che ha fatto traboccare il vaso… le persone che un anno prima non avevo mai visto, in quel frangente mi sembrò di conoscerle da anni.
Per non parlare poi del raduno del guinness, avevo quindici anni e fui coinvolta pienamente nell’impresa: facevo parte dello staff alla reception, faceva caldo ma mi lusingava il fatto che persone adulte si fidassero di una quindicenne per un compito così scrupoloso; e poi a Calamandrana mi fecero consegnare le famose pergamene a un migliaio di equipaggi, sotto un sole cocente e io mi divertii, perché di nuovo delle persone adulte mi avevano affidato un altro compito , forse ancora più importante dei quello della reception. Fu qui che Beppe mi propose di cominciare a scrivere per la Green Page, accettai e il mio primo articolo fu proprio “Un raduno da guinness”.
Come non menzionare ora la Russia, anzi La Granda Russia: un mese in carovana, attraverso l’Est Europa, il primo grande viaggio della mia vita… fu un’emozione dopo l’altra, Mosca, San Pietroburgo, la sfilata sulla Piazza Rossa… insomma, un sogno!
A tal punto cominciai davvero ad affezionarmi a questa Granda anche, anzi soprattutto grazie a due persone che mi facevano piacere ed apprezzare tutto ciò e La Granda: Piero e Cinzia, le due persone che per prime avevo conosciuto e che mi avevano voluto bene fin dall’inizio… e così passò un altro anno tra articoli sulla Green Page, raduni, Natale a Napoli, Pasqua a Ravenna, dove ritrovai alcune ragazze conosciute due anni prima all’Elba, di nuovo La Granda Russia (un’emozione enorme quando Cinzia mi disse per telefono che avremmo partecipato un’altra volta!!!), cronaca del viaggio, conoscenze russe che senza La Granda non avrei mai potuto avere, la serata con Paolo Drigo e la scenetta delle streghe di Halloween, la festa dei quindici anni…
Fino a che il freddo sette novembre del 2004. l’assemblea annuale della Granda: lì c’ero e c’era anche la curiosità di conoscere i progetti per il 2005 ormai alle porte... ma c’era qualcosa che non sapevo ancora. La voce di Beppe annunciava una novità, una giovane novità… la nascita di una nuova sezione , la sezione giovani, guidata da me, sì, proprio da me. Non nascosi il mio stupore per tutto ciò, ringraziai di cuore il gatto e la volpe (Piero e Beppe) e afferrai subito le redini della situazione.
Ed ora infatti eccomi qua, di nuovo sulla Green Page (che novità, direte!)… ok, forse leggere questo articolo per voi è stato un po’ noioso, certo non vi interesserà molto sapere la mia storia dal 2002 ad oggi e questo non era nemmeno mia intenzione, ma ci tenevo solo a farvi notare che in fondo se ci hanno dato questa possibilità con questa nuova sezione, vuol dire che dobbiamo sfatare il mito della Granda over 60 e farci spazio in questo sodalizio, che vi assicuro non è cosa da poco!!!...
Questa sezione è nata per noi e non starebbe in piedi senza di me, ma soprattutto senza di voi e mi rivolgo ai giovani come me che ai raduni state sempre un po’ sulle vostre, a chi non ho mai incontrato e a chi mi conosce già e anche ai più piccoli, perché anche per loro ci saranno dei momenti per giochi insieme e in allegria!
Ovviamente non mi troverete sempre in tutti i week-end con La Granda, ma direi abbastanza spesso e sicuramente nei raduni di più giorni, durante i quali è più facile conoscerci e stare insieme: per qualsiasi proposta, idea, attività potete trovarmi all’indirizzo greyp88@libero.it
Aspetto vostre notizie confido in voi!!

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