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di Alessio Tassone
Due mesi fa in questa rubrica ci siamo occupati di
hockey sul ghiaccio, uno sport duro per gente coraggiosa, proprio
come la disciplina della quale, quasi a furor di popolo, tratteremo
questo mese.
Fra i messaggi arrivati al nostro sito negli ultimi tempi, parecchi
hanno chiesto informazioni su uno sport, con il quale ai camperisti
è successo più di una volta di avere dei rapporti
diretti.
Dopo una veloce ricerca, ecco tante informazioni sul karting, una
disciplina che è, ed è stata, il trampolino di lancio
di molti campioni di Formula 1. Una disciplina dedicata a coloro
che prediligono le forti emozioni.
Innanzi tutto cosa c’entra chi pratica il turismo itinerante?
Ad una prima analisi nulla, ma in più occasioni, durante
i raduni, mi è toccato di seguire manifestazioni di karting,
e ho constatato, con piacere, devo dirlo, che hanno riscosso l’interesse
non solo dei giovanissimi, ma anche di quelli che, stando alla loro
carta d’identità, hanno qualche "primavera"
in più…
Purtroppo, quando si parla di corse automobilistica, si pensa subito
alla Formula 1, uno degli sport più seguito dagli italiani
o al rally…
Chissà perché non viene in mente quella disciplina
che quasi tutti i nostri campioni preferiti hanno praticato, prima
di diventare ciò che sono ora: il KARTING!
Fisichella, De Cesaris, Senna… sono solo alcuni dei piloti
che da "giovani" hanno avuto il privilegio di guidare
un go-kart, una vettura monoposto priva di carrozzeria, sospensioni,
cambio di velocità. Questi piccoli bolidi possono raggiungere
velocità elevate.
Il Karting è uno sport di tutto rispetto: la FIK, la sua
federazione, comprende oltre 5.000 tesserati.
I kartodromi sono una settantina, sparsi in tutta la nostra penisola.
Per chi volesse dedicarsi a questo sport, c’è anche
la possibilità di noleggiare kart simili in tutti i particolari
a quelli da gara.
Bisogna anche dire che non c’è limite d’età
per gareggiare, però dopo i 30-31 anni si è già
considerati "vecchi" per questo sport. C’è
comunque chi gareggia ancora a 35 anni. Sono proprio spericolati!
Ora un po’ d’informazioni sulle singole categorie:
tra gli 8 e i 10 anni: categoria 50;
tra i 10 e i 13 anni: categoria 60;
poi due categorie amatoriali (seniores) e due categorie speciali
(club);
a livello agonistico tre categorie per le 100 e tre categorie per
le 125.
Vi state chiedendo come si comincia? Purtroppo, bisogna spendere
un vero capitale. Un sacrificio che, però, dimostrandosi
dei campioni, darà presto i propri frutti.
Si acquistano un kart, un telaio e un motore, un treno di gomme
e si è pronti a cominciare a livello amatoriale. E’
necessario anche avere diverse doti; due in particolare: il desiderio
di forti emozioni e un indomito spirito temerario.
A parte gli scherzi, il pilota deve essere un tutt’uno con
il suo mezzo, deve cioè essere in grado di spremerlo al massimo.
Senza esagerare, ovviamente!
Bisogna saperlo utilizzare perfettamente in tutte le occasioni,
conoscerlo nei minimi particolari per cavarsela anche nelle situazioni
estreme.
Il Karting non è solo uno sport per uomini duri, ci sono
anche molte donne. E', vero, all’estero (soprattutto in Germania
e nell’Europa dell’Est) troviamo moltissime ragazze
alla guida del loro Kart, però le nostre "pilotesse"
sono le migliori (forse).
In effetti, è l’Italia la più brava nel Karting,
basta dare un’occhiata ai risultati delle passate edizioni.
E allora, cosa aspettate? Salite in sella al vostro go-kart, potreste
essere proprio voi i campioni del futuro.
Ed ora vediamo cosa è giunto al nostro sito internet. Leggiamo
due delle vostre lettera.
Marco di Milano fa i complimenti per il sito, anzi dà molte
idee utili per migliorarlo e renderlo più divertente.
"…Manca di colore, è un po’ monotono. In
ogni caso è completo ed è facile muoversi. Si potrebbe,
questa è solo un’idea, modificare lo sfondo, magari
mettendo qualche immagine dedicata a noi giovani…"
Sofia di Frosinone fa gli auguri per la rubrica e il sito e anche
lei ha qualche consiglio.
"…Nella rubrica ci sono spesso argomenti dedicati soprattutto
ai maschi, vorrei poter leggere qualcosa di un po’ più
femminile…". Cercheremo di accontentarla.
Ora dobbiamo proprio lasciarci, sul prossimo numero altri vostri
messaggi.
Alla prossima!
Da Caravan e Camper di febbraio 1999 |