ZONA GIOVANI
"Viaggiando si impara "

di Alessio Tassone

Ah... il camper! Lo strumento di svago per tutta la famiglia. Già per tutta la famiglia e... non solo per i "grandi".
Noi adolescenti abbiamo il diritto di divertirci, magari in compagnia di altri coetanei, dopo una lunga e faticosa settimana caratterizzata dagli impegni scolastici. Certo, il camper deve essere utilizzato in maniera intelligente e non egoistica, ma é (e resterà) pur sempre un mezzo di svago. In questo senso deve anche proporsi come uno strumento al servizio di noi ragazzi, aiutandoci e favorendoci nei nostri impegni.
Ma come? Cominciamo a considerare il tormentone principe di noi ragazzi: la scuola.
Ma come possiamo considerarla qualcosa collegato all'utilizzo del camper? Bella domanda!
Ma ragazzi...é lapalissiano: quale mezzo é migliore di un camper come compendio di quanto si studia a scuola. Solo viaggiando per questo pazzo mondo si possono comprendere gli usi e costumi, le tradizioni, le caratteristiche delle popolazioni e dei luoghi che siamo "costretti" a studiare a scuola.
Quei luoghi che vediamo solo nelle foto dei libri e possiamo solo immaginare.
E allora non sarebbe bello, ad esempio, "conoscere" di persona uno stato a noi caro?
E’ ciò che mi é accaduto la scorsa estate: la Scozia é sempre stata, chissà poi perché, per me molto affascinante. Forse la causa é il mio legame con il mistero.
E quale nazione é meglio della Scozia se si parla di misteri: basti pensare ai numerosissimi castelli e al mostro di Loch Ness. Ma torniamo a bomba... Secondo voi vedere il Castello di Edimburgo di persona é la stessa cosa che vederlo in un libro o in un reportage televisivo?
Be', la risposta é molto semplice: no!
Oltre alla geografia, esistono altre materie che possiamo comprendere meglio con l'aiuto del camper.
Qualche esempio:
- la storia (un esempio: Troia a scuola ce la fanno immaginare enorme, visitandola si scopre quanto sia piccolina e ormai anche lontana dal mare);a.. le lingue straniere (anche se si é timidi, visitando una nazione straniera ci si deve sforzare di comprendere la gente ed anche capire quanto sta scritto: la memoria visiva, tornati a scuola ci aiuterà non poco);
b.. la storia dell'arte (musei, anche quelli secondari, dei quali i libri non scrivono, ma che a volte sono così importanti e possono anche salvare un'interrogazione a scuola, scusate se é poco);
- le scienze ( scoprire il funzionamento delle chiuse o dei mulini a vento vedendo barche salire fin quasi al livello della strada‚ è affascinate e soprattutto aiuta a capire leggi difficili a volte mal spiegate sui testi scolastici);
educazione civica e tante altre materie.
Proprio per quanto abbiamo detto fino ad ora, la funzione di svago del camper passa in secondo piano per lasciarne il posto ad una nuova.
Con il camper, infatti, si possono creare gruppi di ragazzi con cui stare insieme durante il week-end e magari anche durante le vacanze.
Be' questo nostro primo incontro si sta avviando verso la conclusione.
Quindi concludo con un consiglio: lasciate libera la curiosità come libero è il vostro spirito di viaggiatori.
Da Caravan e Camper di aprile 1998

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