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di Gaia Tessari
Ultimamente con la nostra casetta viaggiante abbiamo fatto il giro
del delta del Po, paesaggio pittoresco e pieno di colori, come solo
la primavera sa colorare il mondo.
Su e giù per gli argini, molteplici varietà di piante,
di fiori e di uccelli; basta guardare, munirsi di un buon cannocchiale.
Non di rado vedi lepri che corrono per prati. Ci sono degli splendidi
alberi, le tamerici, che si colorano di rosa per poi diventare completamente
verdi.
Il posto che più mi è piaciuto sono le Valli di Ostellato,
posto dove i camper arrivano con molta facilità, perfetta
l'organizzazione e li puoi fare quello che più ti aggrada.
Passeggiate a piedi, in bicicletta, a cavallo e persino andare in
canoa.
A differenza di molte altre aree protette puoi fare entrare il tuo
amico a quattro zampe, che però deve essere tenuto a guinzaglio.
In estate funziona anche la piscina. Chi va in piena estate deve
fare attenzione all'ora "X", cioè il momento in
cui scatta la fame delle zanzare, quindi camper chiusi, zanzariere
abbassate e litri di autan. Mi hanno spiegato che il tutto dura
circa un'ora, poi scompaiono.
Ammirare gli animali nel loro habitat naturale è per me molto
gratificante, le varie famigliole di anatroccoli, difesi dalla mamma
che ad ogni minimo rumore sospetto, li chiama, buffi che corrono
per raggiungere i più grandi, che tentano di arrampicarsi
sui ponticelli di legno dove viene appoggiato del cibo e si rituffano
in acqua.
Anche questo luogo, come Castelluccio, è per veri amanti
della natura: devo dire che questi posti mi affascinano perché
io sono amante degli animali e mi piace vederli nel loro ambiente,
soffro a vederli rinchiusi nelle gabbie.
In questi luoghi mi riposo, tolgo dalla mia vita l'incubo della
sveglia, delle interrogazioni e delle verifiche (in poche parole
mi libero dei miei professori!!!), ogni tanto però sento
la nostalgia di un po' di vita mondana, ad esempio di vestirmi "bene"
per passare una serata a zonzo a curiosare per negozi, e quindi
in accordo con i miei genitori (un po' vecchiotti per queste cose),
facciamo un salto in posti con "vita". Per i miei genitori
è una sofferenza, perché loro amano stare vestiti
comodi, riposare e giocare a carte. Ma si sa, la vita di famiglia
richiede compromessi.
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