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di Alessio Tassone
E' stato il fenomeno cinematografico dell'estate 2002, record d'incassi
nella storia del cinema.
E' Spider-man di Sam Raimi, regista horror di capolavori del calibro
di La casa, La casa 2 e L'armata delle tenebre.
La storia del supereroe creato negli anni '70 dalla penna del grande
Stan Lee ha fatto registrare incassi record ai botteghini tanto
che è già stato annunciato un sequel la cui release
date americana è fissata per il 7 maggio 2003. Qualche numero?
Record di apertura nel primo weekend negli Usa: 114,8 milioni di
dollari. Un trionfo replicato anche in Italia: Spider-man (www.spider-man.it)
ha incassato ben 6.362.989 euro nel primo weekend di programmazione
(7-9 giugno).
Per chi non conosce quello che è forse il supereroe più
amato eccone una breve biografia.
Peter Parker è un adolescente come tanti altri che vive nel
Queens (New York) con gli zii Mary e Ben dopo la morte dei genitori.
Durante una visita scolastica presso un istituto scientifico, Peter
Parker viene morso da un ragno geneticamente modificato e ben presto
scopre radicali cambiamenti nella vista e nella muscolatura. Inoltre
è ora dotato di una forza incredibile e le sue mani aderiscono
a qualsiasi superficie. Inizialmente Peter Parker sfrutta i suoi
nuovi poteri per conquistare denaro e impressionare la bella Mary
Jane, la ragazza della porta accanto della quale è da sempre
innamorato. Ma, dopo la tragica morte dell'adorato zio Ben, Peter
comprende che da "grandi poteri derivano grandi responsabilità."
Sono proprio queste parole pronunciate dallo zio che trasformano
Peter Parker nell'Uomo Ragno, il supereroe che protegge la città
di New York dai numerosi pericoli che la minacciano. Nella sua lunga
"carriera" di supereroe Spider-man dovrà affrontare
nemici agguerriti fra i quali Goblin, Dottor Octobus, Venom, Carnage,
Electro, Mysterio, Avvoltoio e tanti altri.
In particolare nel film l'Uomo Ragno deve combattere contro il perfido
Goblin. Sotto la maschera di questo malvagio "folletto verde"
si cela l'uomo d'affari Norman Osborn che a causa di pericolosi
esperimenti si è trasformato nella più temibile minaccia
per New York. Solo l'Uomo Ragno potrà sconfiggerlo salvando
l'amata Mary Jane.
Ma che cosa ha fatto di questa storia un capolavoro cinematografico?
Innanzitutto la bravura degli attori protagonisti. Il personaggio
di Peter Parker/Spider-man è splendidamente interpretato
da Tobey Maguire (Pleasentville; Le regole della casa del sidro).
Il venticinquenne Tobey è davvero convincente nel suo ruolo,
specialmente nella prima parte, caratterizzata dalla scoperta dei
superpoteri. Tobey è divertente, tenero, buffo, autoironico
e incredulo.
E che dire della splendida Kirsten Dunst, alias Mary Jane? A soli
vent'anni è già una veterana del piccolo e del grande
schermo, visto che dall'età di tre anni che è impegnata
in spot pubblicitari e film. In particolare ha all'attivo produzioni
come Il corvo 3, Small Soldiers, Il giardino delle vergini suicide,
Sesso & potere, Intervista col vampiro... Nella parte della
"fidanzata" dell'Uomo Ragno è davvero "mozzafiato".
Anche Willen Defoe si rivela "mostruosamente" bravo nella
doppia parte dell'uomo d'affari Norman Osborn e del perfido Goblin.
Un altro elemento positivo è la "semplicità"
di Peter Parker che nonostante i superpoteri rimane un giovane spesso
indeciso sul da farsi, tanto da mettere a repentaglio la vita di
chi ama. Solo il tempo riesce a trasformarlo in un grande supereroe
pronto a tutto pur di difendere e proteggere la propria città
senza scendere a patti con il nemico Goblin.
Ovviamente un film del genere fa largo uso degli effetti speciali:
le spettacolari evoluzioni di Spider-man e gli inseguimenti tra
i grattacieli di ragnatela in ragnatela sono fantastici, emozionanti
e in grado di coinvolgere lo spettatore
Il maggior merito, comunque, va sicuramente al regista Sam Raimi
che è riuscito a portare sul grande schermo Spider-man mantenendone
invariata l'atmosfera e senza stravolgere eccessivamente la storia.
In effetti c'è, però, una differenza fondamentale
tra il film ed il fumetto. Nella pellicola la tela utilizzata dall'Uomo
Ragno esce naturalmente dai polsi, mentre nel fumetto Peter Parker
inventava un congegno in grado di spruzzare una sostanza chimica
simile alla tela di ragno.
Bisogna, infine, dire che l'Uomo Ragno non è stato e non
sarà il primo supereroe dei fumetti a conquistare le sale
cinematografiche.
Batman ha all'attivo già quattro film e altri due sono in
lavorazione: Batman Year One e Batman Beyond.
Anche gli X-Men (creati nel 1963 proprio da Stan Lee) hanno già
fatto registrare ottimi risultati al cinema con il primo film. Il
seguito è pronto a sbarcare in tutte le sale nel 2003.
E' in lavorazione un seguito anche per Blade, l'uomo immune al morso
dei vampiri che combatte con la sua infallibile spada. Anche il
seguito vedrà Wesley Snipes nella parte del protagonista.
Nel prossimo futuro sono in arrivo pure i film dedicati a Hulk (diretto
da Ang Lee), Daredevil (interpretato da Ben Affleck), Catwoman e
Iron Man.
Gli appassionati dei fumetti (ma non solo loro!) sono avvertiti:
l'invasione dei supereroi si avvicina!
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