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di Alessio Tassone
Il film che quest'estate ha monopolizzato l'attenzione dei media
è stato Final Fantasy: The Spirits Within. Ispirato all'omonimo
videogioco nato nel 1987 e giunto oramai al decimo episodio, il
film diretto da Hironobu Sakaguchi ha sbancato i botteghini italiani
piazzandosi al primo posto della Top-Ten nel primo week-end di proiezione.
Ma qual è la particolarità di questa pellicola? Niente
di eccezionale… a parte il fatto che il film in questione
è completamente animato tramite potenti computer! Gli attori
che interpretano il film sono infatti stati ricreati digitalmente
dal nulla, come pure le stupende ambientazioni.
Ma quello che sorprende maggiormente lo spettatore è il livello
raggiunto nel ricreare le espressioni facciali, i movimenti degli
attori digitali.
E' stato necessario il lavoro di ben 200 tra i migliori animatori
e grafici del pianeta, tutti impegnati alla realizzazione di questo
capolavoro nel bel mezzo del Pacifico, nella sede della SquareSoft
alle Hawaii.
Qui i movimenti di un manipolo di attori in carne ed ossa sono stati
trasmessi, tramite il computer, alle figure digitali con risultati
sorprendenti. Per la sceneggiatura, poi, sono stati scomodati Al
Reiner (Apollo 13) e Jeff Vintar.
La trama? Ecologista, molto giapponese! Nel 2065 un meteorite si
schianta sulla Terra segnando l'inizio dell'invasione aliena che
minaccia il genere umano. Gli alieni (Phantoms), infatti, si nutrono
delle forze vitali dei viventi prosciugandole. Ma il dottor Sid
e la sua assistente, l'eroina del film Aki Ross, tentano il tutto
per tutto per salvare il pianeta con l'aiuto del capitano Gray Edwards
e del suo team Deep Eye.
Inizia così la ricerca degli elementi in grado di fermare
questa terribile minaccia. Ma ad ostacolare i nostri eroi, come
se non bastassero gli alieni, ci si mette anche uno spietato stratega
militare, il generale Hein, accecato dalla sete di vendetta e pronto
a mettere a repentaglio l'ecosistema pur di sconfiggere le forze
aliene.
Ovviamente non può mancare una storia d'amore a condire l'avventura
anche se la conclusione non è il solito lieto fine. Niente
matrimonio o bacio finale quindi… anche questa è già
una novità!
Come dicevo i personaggi sono davvero ben realizzati, forse anche
troppo. La protagonista Aki Ross, tanto affascinante quanto irreale,
farebbe invidia alle più belle star di Hollywood. I capelli,
il volto, persino le lentiggini dell'eroina di Final Fantasy e dei
suoi compagni sono così realistici da lasciare più
volte sbigottiti.
Che dire poi dell'eroe maschile Gray Edwards? La sua somiglianza
a Ben Affleck, protagonista del recente colossal "Pearl Harbor",
è sorprendente.
Le innovazioni introdotte da questo capolavoro prodotto da Columbia
e SquareSoft non sono finite qui. Il film negli USA è uscito
anche in sette sale speciali in grado di proiettare il film in formato
digitale in modo da garantire un'immagine pressoché perfetta.
Sicuramente in futuro moltissimi altri film sfrutteranno questo
nuovo formato. Non siete ancora sazi di novità? Eccovi ulteriormente
accontentati…
La Square ha annunciato che ha in programma la realizzazione di
una versione speciale su DVD del film, progettata specificamente
per la PlayStation 2. Questa edizione speciale conterrà sequenze
che gli utenti potranno manipolare con il Dual Shock 2 della console
della Sony. Si potranno, così, seguire determinate scene
del film scegliendo le proprie inquadrature e angolazioni preferite.
Largo quindi a tanti novelli Steven Spielberg, registi per un giorno!
In conclusione, Final Fantasy (www.finalfantasy.com)
è un capolavoro dal punto di vista grafico con una trama
mai banale e ricca di colpi di scena. Realtà e fantasia si
mescolano in questa pellicola coinvolgendo lo spettatore in un bellissimo
viaggio nel fantastico che ha comunque l'intento di fare riflettere.
Buona visione a tutti!
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