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di Alessio Tassone
La stagione sciistica è ai blocchi di partenza!
Suvvia, non correte a disseppellire maglioni, giacconi, piumini.
Il freddo, quello vero, deve ancora arrivare! Pensate alle piste
innevate che vi attendono, su cui "gettarvi", con i
vostri inseparabili sci.
Siete un po stanchi dei vostri vecchi sci? Non sapete che
modello nuovo comprare? Avete ragione, in fondo si assomigliano
un po tutti. Ma volete farlo un grande salto? Abbandonate
i vostri antichissimi sci nelle profondità della vostra cantina
e
state pronti alla grande rivoluzione!
Già da qualche stagione la nuova tendenza di cui vi sto per svelare
tutto, ma proprio tutto, imperversa sulle nostre piste di sci.
Cosa aspettate a conoscere la vera ebbrezza: il CARVING, lo sci
ad angolo acuto? Per cominciare un po di etimologia: carving
deriva dallinglese "to carve" che significa incidere,
scolpire, incagliare. Letimologia non vi interessa? Ok,
bando alle ciance
Se seguite, anche superficialmente, il
mondo dello sci, vi sarete (forse) accorti che, negli ultimi anni,
lattrezzatura in questione è leggermente cambiata.
Gli sci, soprattutto quelli da competizione, hanno assunto sempre
più una forma sciancrata. Che significa? Significa che tendono
a restringersi verso la parte centrale, quella dove poggia lattacco.
Lo scopo è quello di permettere un migliore angolo di curva in
gara e consentire inclinazioni sempre maggiori tra i paletti.
Le prime volte si rivelano attrezzi per nulla semplici da "domare"
senza sbavature.
Hanno la caratteristica di tagliare letteralmente la neve e a
volte non consentono allo sciatore poco esperto di uscire bene
dalla curva. Il risultato? Lapprendista campione capitombola
e si ritrova a terra, dopo aver tracciato un bel solco.
Col susseguirsi delle stagioni, dopo contusioni e valanghe umane,
in qualche laboratorio di case da sci si è trovata una soluzione
definitiva.
Nuovi materiali per le lamine, un nuovo rapporto sciancratura/lunghezza
ed ecco nascere lo sci carving: uno sci con forme quasi scolpite,
che vi permette di intagliare le vostre curve nella neve con raggi
e inclinazioni mai concepite prima.
Sembra un miracolo, ma in pochissimo tempo si riesce a imparare:
in meno di una settimana anche i principianti possono abbracciare
questo sport.
Parola degli americani. I test effettuati su un campioni di matricole
dello sci sono stati impressionanti, del tutto inattesi.
Lo sci tradizionale, infatti, richiede unapplicazione ben
più lunga di tempo. I più esperti, poi, possono compiere evoluzioni
mai viste, dimostrando controllo e sincronismo da veri campioni
olimpici.
Il carving è quasi un arte: non si hanno ai piedi dei semplici
sci, ma dei veri e propri rasoi, con i quali scolpire figure sulla
neve e raggiungere enormi soddisfazioni! In curva con il sedere
si riesce a sfiorare la neve, mentre il mondo ci ruota attorno
e la velocità cresce: senti la polvere della neve che sbatte sul
viso, mentre la mano distesa tocca la pista con gli sci che ruotano
su sé stessi.
I giovani americani di questa disciplina se ne sono presto innamorati.
Labilità non sta tanto nel raggiungere forti velocità, quanto
nel saper coniugare questa con forti angolazioni.
Gli sci carving sono sicuramente una delle proposte più innovative
del mercato. Non a caso, quindi, tutte le più grandi aziende del
settore vi si siano buttate a capofitto.
Chi può perdere unoccasione così ghiotta? Non solo.
Qualcuno sta già pensando di trasformare il carving in una nuova
disciplina sportiva.
Ora tocca a voi. Correte a cesellare le piste: linverno
è ormai alle porte! A proposito buone vacanze natalizie e
buon divertimento col Carving!
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