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di Simona Marenco
In una famosa canzone di Masini si dice a proposito dei giovani
che "la loro religione è di credere ai cantanti". Forse
questo è un po esagerato, tuttavia è indiscutibile che oggi
le canzoni siano molto importanti. Un tempo le poesie erano solo
quelle di Foscolo, Leopardi
oggi, invece, almeno per gli
adolescenti, ci sono anche quelle di Vasco o Ligabue. Se è vero
che molte canzoni sono un po frivole e senza un grande significato,
è anche vero che ce ne sono alcune con testi ricchi sia dal punto
di vista formale, sia lessicale, sia per gli argomenti trattati.
Nonostante lamore sia il tema più scelto dai compositori,
alcune canzoni danno spazio anche alla guerra, allamicizia
o alla discriminazione sociale; ed è proprio di queste che voglio
parlare. Ho scelto tre canzoni molto diverse tra loro sia per
autore che per modo di esporre il contenuto, ma che credo abbiano
tutte la caratteristica di far riflettere. Tra gli artisti funky-hip/hop
più seguiti del momento ci sono gli Articolo 31. Nel loro ultimo
album Nessuno hanno pubblicato la canzone Come una
pietra scalciata che mi ha colpita particolarmente. Parla
della discriminazione. Il cantante si rivolge ad una ragazza bellissima
e ricchissima, che sembra quasi non avere sentimenti: si crede
superiore agli altri e tratta con disprezzo le persone diverse
da lei per reddito, per cultura o per religione. Ad un certo punto,
però, il padre fa bancarotta e lei improvvisamente viene a trovarsi
nella condizione di quelli che prima scherniva. Così il cantante
le chiede "come ci si sente ad essere trattata come una pietra
scalciata", lasciando la risposta a chi ascolta. Questa canzone
è un invito alla fratellanza e penso che il suo messaggio sia
molto importante. Le altre due canzoni sono "Ninna nanna
nanna ninna" di Baglioni e "Se tornerai" degli
883. Probabilmente la prima non vi dirà molto, infatti non è tra
le canzoni più conosciute di questo cantante. Risale ad alcuni
anni fa, ed è la trasposizione in musica di una poesia del romano
Trilussa. Parla della guerra e della sua atrocità, condannandola
apertamente. La canzone degli 883, infine, è sullamicizia
e sullimportanza che essa riveste nella vita di ognuno.
Credo però, che molto spesso anche le canzoni meno "profonde"
siano ugualmente importanti, in quanto anche loro possiedono la
capacità di parlare al cuore di chi le ascolta. Quando ci si sente
incompresi, soli o tristi, o si ha appena litigato con una persona
per noi importante, le canzoni possono dare un grande conforto
ed aiutare a sentirsi meglio. Quindi è proprio vero, come dice
Max Gazzè nel suo ultimo successo sanremese che "Una musica
può fare
salvarti sullorlo del precipizio, quello
che una musica può fare"
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