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Sono presenti in questa pagina i link delle fotografie
del viaggio.
Sono state raccolte la bellezza di circa 4500 fotografie
digitali che raccontano la storia del Tour, certamente
non potevano essere tutte inserite in un sito internet,
ma in tutti i casi essendo comunque presenti 227 fotografie
l'impressione del visitatore del sito sarà quella
di rivivere il viaggio seduto comodamente davanti al proprio
computer.
Era nostra intenzione la presenza in fotografia di tutti
i componenti del viaggio su questo sito internet, non
ce ne vogliano se alcuni sono più presenti, altri
meno, non è stata intenzione di nessuno dell'organizzazione
creare differenze tra i partecipanti, questo è
dipeso da circostanze non legate alla nostra volontà.
Per una migliore visione, si è pensato di dividere
le pagine delle fotografie in due settori:
- un settore comprendente la parte più turistica
del viaggio
- un settore comprendente la parte dedicata alla memoria
dei nostri caduti nella guerra del Don con la struggente
"Preghiera del disperso" a
fine pagina.
Ringraziamo da queste pagine alcuni delle famiglie partecipanti
al viaggio che ci hanno fornito le fotografie:
Piero Marenco
Filippo Lentini
Gian Luigi Bonardi
Bonato Marco
Luigi Meroni
Vitto Carion
Lucio Bovo
Pino Danese
Enzo Farace
Claudio Lumiridi
Rodolfo Minetto
Rasore Lele
Pino Sansalone |
All'interno
del Museo di Alim Morozov abbiamo trovato su di un foglio la
splendida preghiera che segue. Abbiamo pensato fosse giusto
pubblicarla in questo spazio dedicato alle fotografie della
"Memoria"
Preghiera del disperso
Signore, tu sai che ho lasciato la mia casa per compiere il
mio dovere e tu sai anche che,
dove il destino mi ha spinto, l'ho compiuto senza fare ritorno.
Nessuno conosce la mia sorte, il dolore del mio cuore e la sofferenza
della mia carne
Tu sai quanto ho invocato il tuo aiuto, ma cosi tu hai deciso;
io non sarei tornato alla mia casa, disperso in un turbine di
neve, di mare di sabbia, di ghiaccio e di fuoco, nell'infinito
dal tuo regno.
Signore, tu che solo conosci la mia sorte e tutto il dolore
del mondo, conforta mia madre e mio padre, consola la mia sposa
e, proteggi i miei figli, di loro che mi ritroveranno nella
fede in te, che tutto comprende, e nell'amore verso la patria
e verso la famiglia, cosi mi sentiranno vicino almeno nello
spirito.
Signore tu che sei stato trafitto sulla croce dalla lancia pietosa
di un soldato, concedi, ora, questa grazia a chi si è
perso nel turbine della guerra, senza lasciare traccia: ti prego,
Signore, per il mio ultimo riposo, fammi tornare in seno alla
terra natia.
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