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Agosto 2003 San Pietroburgo Km 0
(sosta nell'Area attrezzata per camper isola di Krestovskyij )
Dopo
una notte tranquilla nel verde e nella pace dell’isola che
ci ospitava, alle 10 circa con due bus ci siamo recati al museo
dell'Ermitage per la visita. Abbiamo subito notato una moltitudine
di turisti di ogni parte del mondo, molto più che a Mosca,
e le code e la ressa nel museo erano notevoli.
L' Ermitage è il più grande museo della città
e uno dei maggiori, per vastità e importanza, del mondo.
Occupa il complesso di edifici che costituivano la residenza della
corte imperiale tra la piazza del Palazzo, la via Chalturin e
il lungofiume. Questi edifici, tutti collegati fra loro, costituiscono
un complesso architettonico di particolare suggestione.
La fondazione dell' Ermitage risale al 1764. Qui confluirono anche
le opere migliori che si trovavano nei palazzi imperiali fuori
città e le raccolte espropriate a famiglie dell'aristocrazia
e a ricche famiglie borghesi. Nel periodo fra le due guerre arrivarono
al museo numerosi preziosissimi reperti frutto delle scoperte
delle missioni archeologiche in Asia.
L'Ermitage, fra quadri, sculture, opere grafiche, reperti archeologici,
monete, medaglie e oggetti d'arte d'ogni genere, racchiude oggi
ben 2.700.000 pezzi ripartiti in 400 sale. Il percorso completo
di visita misura 24 chilometri. La nostra guida ci ha detto che
se ci si fermasse anche per un solo minuto su ogni opera esposta
occorrerebbero la bellezza di oltre 11 anni per visitarlo tutto
impegnando 8 ore di visite al giorno.
Siamo usciti dal museo alle 14 e come per tutte le altre giornate,
chi ha pranzato al sacco nel ristorante all’aperto sotto
la colonna dell’angelo sulla piazza dell’Ermitage
e chi è andato al ristorante o al self service. Nel pomeriggio
per le 15 risaliti sui bus abbiamo fatto un giro panoramico della
città fermandoci nei punti caratteristici della stessa,
scendendo ogni volta per scattare alcune foto e per sentire le
spiegazioni delle nostre guide. Rientrati ai camper per le 18-30
dopo esserci riposati e riassettati per bene con i due bus siamo
andati in un caratteristico ristorante di San Pietroburgo per
la cena con spettacolo. Il locale era bello, tutto a nostra disposizione
e appena iniziata la cena è iniziato lo spettacolo di balletti
e canzoni russe. Si è andati avanti, intervallando alcune
pause, sino alle 22 con il balletto finale del casatchok molto
accattivante ed eseguito in modo magistrale da tutti i ballerini
dello spettacolo.
Terminato lo stesso, dopo una breve pausa è salita sul
palco una piccola orchestra che ha suonato alcuni pezzi classici
ballabili e dove i ballerini del gruppo si sono scatenati.
Per le 23-15 abbiamo ripreso i bus per recarci all’area
di sosta camper per il meritato riposo dopo una giornata intensa
e con molte emozioni.
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