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Agosto 2003 da San Pietroburgo a Pskov Km 323
(sosta nel parcheggio del centro sportivo )
Anche
stamani come già il giorno 8 agosto sveglia alle 5-30 e
alle 6 scortati da 4 pattuglie della polizia abbiamo attraversato
la città per recarci sulla piazza dell’Ermitage con
i nostri 44 camper.
Purtroppo nella fase iniziale si è scatenato un furioso
acquazzone che ci ha fatto temere il peggio per la manifestazione.
Mentre eravamo schierati a fare le fotografie pian piano il cielo
si è aperto ed ha smesso di piovere. Anche qui come già
per la Piazza Rossa si è stappata la solita bottiglia di
moscato per festeggiare lo straordinario evento.
Anche se dal punto di vista simbolico la piazza dell’Ermitage
ha un significato differente dalla Piazza Rossa di Mosca occorre
ribadire che sino ad ora nessun altro gruppo di camper aveva sostato
su tale piazza e questo dava certamente una forte emozione a tutti
noi.
Alle 8 circa, dopo aver fatto ogni tipo di fotografia con le nostre
digitali (e quelle di un fotografo ufficiale di San Pietroburgo)
sempre scortati dalle 4 pattuglie della polizia abbiamo sfilato
nella famosa Prospettiva Nevskij, 4 chilometri e mezzo di lunghezza,
taglia la penisola delimitata dalla riva sinistra della Neva che
descrive una grande ansa. Intitolata al Santo principe Aleksandr
Nevskij di Novgorod e Vladimir che vinse gli Svedesi sulla Neva,
è la via più importante di San Pietroburgo per le
chiese e i palazzi che sono via via venuti ad abbellirla nel corso
dei secoli, e anche per i negozi, i cinema, i ristoranti, i caffè
e gli uffici che la rendono il centro vitale della città,
passando con il rosso ad ogni incrocio e sotto gli sguardi attoniti
dei passanti che mai avevano visto sfilare una simile colonna
di mezzi civili.
Per le 9 la polizia ci ha lasciato all’uscita della città
nei pressi del monumento alla resistenza di San Pietroburgo. Dopo
una pausa di circa tre ore, per un disguido tecnico dell’organizzazione
siamo poi ripartiti per le 11-30 per fermarci ad un distributore
per il pieno di carburante e per la pausa pranzo. Nel pomeriggio
verso le 15 siamo ripartiti in direzione Pskof dove siamo giunti
per le 18 nel centro sportivo, in un bel parcheggio all’interno
dello stesso.
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