08
Agosto 2003 da Mosca a Novgorod Km 672
(sosta
nel parcheggio dell'Hotel Inturist )
Stamane
ci siamo svegliati alle ore 4, tutti puntuali, ma sapevamo che
quello che stavamo per fare era qualcosa di unico per noi camperisti,
un qualcosa che non avremmo mai pensato di realizzare con un mezzo
come il nostro.
Sono arrivate due pattuglie della polizia che ci hanno accompagnati
in colonna alla Piazza Rossa. La prima emozione di questo 8 agosto
da ricordare è stata quella che stavamo per entrare in
una capitale simbolo del mondo con una colonna di tre chilometri
di camper scortati dalla polizia del Cremlino, la quale ad ogni
semaforo rosso tirava diritto con noi al seguito.
Abbiamo fatto una breve sosta su tre colonne affiancate di camper,
davanti al famoso teatro Bolscioi e poi abbiamo raggiunto il clou
della nostra emozione quando davanti a noi sono emerse le guglie
della cattedrale di San Basilio e le rosse mura del Cremlino mentre
entravamo sulla Piazza Rossa.
Erano le 6 del mattino ma per molti di noi in quel momento l'ora
non aveva alcuna valenza. Vedere i nostri mezzi in tal posto con
alle spalle una magnifica cornice di quelli che sono i simboli
di una città conosciuta in tutto il mondo è stata
un’emozione impossibile da raccontare.
Ognuno di noi l’ha vissuta a suo modo, chi aveva qualche
lacrima agli occhi, chi scattava una fotografia dietro l'altra,
chi, quasi incredulo guardava il proprio camper andando con lo
sguardo alle guglie di San Basilio, altri hanno stappato una bottiglia
di moscato per festeggiare l’avvenimento, abbiamo svegliato
il nostro presidente (per lui erano le 4 del mattino) per trasmettergli
in diretta le nostre emozioni di uomini ed il nostro orgoglio
di Club. Per più di un’ora abbiamo fatto foto, l’organizzazione
ha fatto anche delle stupende foto dall’alto di un Hotel
che sovrasta la Piazza Rossa, anche perché un simile avvenimento
unico sino ad ora nel suo genere meritava tutto questo.
Ringraziamo
da questa pagina tutti i 44 equipaggi che si sono prestati ad
una bella levataccia, ma che tutti insieme hanno contribuito a
realizzare un evento unico nel suo genere.
Alle 7-15 sempre scortati dalla polizia siamo ripartiti passando
in colonna sotto le mura del Cremlino (dove hanno scattato altre
foto) per trovarci appena fuori Mosca già sulla superstrada
per San Pietroburgo. Salutati e ringraziati i poliziotti ci siamo
diretti decisamente verso Nord. Abbiamo fatto una sosta tecnica
alle 10 sull’ansa del Volga tutti incolonnati lungo la strada
e per le 12 dopo aver percorso chilometri di strada dolcemente
ondulata ed attorniata da immense distese di betulle e di verde
ci siamo fermati per pranzo in un’area per camionisti.
Oggi la tappa è una delle più lunghe, e per risparmiare
tempo, durante la pausa abbiamo utilizzato le taniche che avevamo
a bordo per riempire i nostri serbatoi.
Alle 19 siamo arrivati nel parcheggio dell’Hotel Inturist
di Novgorod dopo aver percorso quasi 700 chilometri, stanchi,
ma felici, consapevoli che questa giornata la racconteremo e la
ricorderemo per tutta la nostra vita.
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