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Agosto 2003 Mosca Km 0
(sosta nel parcheggio dell'Hotel Soyuz)
Stamani con partenza in bus alle 10 abbondanti siamo andati verso
il centro di Mosca (che distava da noi circa 8 chilometri). Abbiamo
posizionato oggi i cartellini colorati al collo (verdi e gialli)
per identificare i due gruppi ed anche perchè in Russia,
il concetto gruppo è molto sentito specialmente quando
si fanno le code per entrare nei vari musei ed un identificatore
personale snellisce le code negli ingressi dei gruppi.
Dalle 11 alle 14 abbiamo visitato il Cremlino interno e le sue
stupende cattedrali.
La Piazza Rossa si estende lungo le mura orientali del Cremlino
ed è la più antica di Mosca. Essa risale al XV secolo,
quando si formò un centro commerciale animatissimo, il
Gran mercato. Si estende per circa 700 m in lunghezza e 130 m
in larghezza Nel lato orientale della piazza i magazzini GUM,
inaugurati nel 1921 per volere di Lenin. Nella parte meridionale
della Piazza Rossa si erge la cattedrale dell'Intercessione, nota
col nome di San Basilio. Venne costruita nel 1555-1560 su ordine
dello zar Ivan il Terribile. Sono tante cappelle distinte poste
su di un'unica base simboleggiante la Gerusalemme celeste.
Il Cremlino è una cittadella fortificata posta su una scarpata
rocciosa alta 40 mt sulla Moscova e chiusa da un triangolo di
mura merlate. Il luogo è di grande interesse artistico,
ma è anche il santuario del potere politico russo.
Le torri delle mura merlate del Cremlino sono 20, tutte diverse.
La più alta, 71 m, è la torre del Redentore, costruita
nel 1491 da Pietro Antonio Solari e rimaneggiata nel 17° secolo.
Sulle torri del Cremlino brillano le stelle: sono in rubino sintetico,
hanno un raggio di 3-3,5 m e pesano 1-1,5 t; sono montate su cuscinetti
a sfere e si muovono al vento.
Dopo la visita, alcuni si sono recati ad un ristorante all’interno
delle mura del Cremlino, mentre altri si sono recati ad un self-service
di fronte al Cremlino, tra l’altro molto bello e dove è
possibile consumare dal pasto veloce al pasto più completo.
Nel primo pomeriggio abbiamo passeggiato lungo le mura esterne
del Cremlino e alle 15 circa abbiamo assistito al monumento del
milite ignoto al cambio delle guardia, sempre caratteristico per
le buffe camminate che hanno i militari.
Ripartiti con il bus verso l’Hotel siamo scesi all’ingresso
della via Arbat (la via pedonale di Mosca) e siamo risaliti dopo
averla percorsa tutta facendo poi un po’ di coda nel caotico
traffico di Mosca per il rientro all'Hotel Soyuz.
A sera tranquilla vita di campeggio, con i nostri giovani del
gruppo che hanno improvvisato una partita di pallavolo nell’adiacente
campo a fianco dei nostri camper.
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