Non ce la facciamo proprio a dimenticare il Salento,
per questo abbiamo riproposto una settimana d'incanto
in uno dei più belli e suggestivi luoghi della
nostra penisola. Il raduno permette di riposare, tuffarsi
in un mare dai colori caraibici, visitare posti di estremo
interesse paesaggistico e culturale, e divertirsi con
le nostre proposte, partecipando alle tante opportunità
proposte dall'Hotel Solara che ci ha ospitato nella sua
esclusiva area attrezzata di sosta camper. Abbiamo visitato
Lecce al tramonto, nelle ore in cui la luce radente conferisce
al tutto una maggior suggestione, lambendo le tante ricche
opere del particolare barocco leccese, Poi Abbiamo visitato
Otranto, città incantevole sul mare, la più
orientale d'Italia, dove, per le stradine pavimentate,
c'è l'accoglienza offerta dai coloratissimi piccoli
negozi e dai luoghi d'arte. Che dire poi dell'escursione
che abbiamo fatto lungo la costa, per l'intera giornata,
visitando prima l'antica Kalé Polis "(Città
Bella) ovvero Gallipoli, edificata su di un isolotto collegato
a terra da un piccolo ponte. La particolarità della
città antica è l'aspetto vagamente spagnoleggiante,
con l'allegra e rumorosa vita della popolazione intenta
nelle più varie attività. Attraggono l'attenzione,
oltre al Castello Normanno -Angioino XIII-XVI sec., la
Cattedrale XVII sec. e l'affascinante "riviera",
passeggiata perimetrale dell'isola sulle antiche mura,
con vista magnifica sul mare in tre direzioni cardinali.
A seguire ci siamo portati al Santuario di Santa Maria
di Leuca, ammirando dalla sommità del promontorio
il mar Adriatico che si congiunge con lo Jonio, il porto
di Leuca e le curiose particolarità architettoniche
delle sue ville. Continuando lungo la costa adriatica,
a picco sul mare, e risalendo la costa adriatica, ecco
il Porticciolo del Ciolo, dove una lingua di mare s'incunea
tra le rocce creando una suggestione di miti omerici.
Le antiche ed enormi Querce Vallonee, rare in Italia,
ci hanno sorpreso in questi luoghi pianeggianti ed aridi
nei pressi di Tricase. Abbiamo continuato, tra scorci
mozzafiato, ecco Castro, l'antico borgo e la vicina grotta
della Zinzulusa, poi S. Cesarea Terme dove, oltre alle
cure termali, al visitatore viene offerta una cittadina
rivierasca affascinante, con palazzi in stile moresco
ed un porticciolo attrezzato per i bagni, ricavato in
una vecchia cava di tufo. Salendo ancora lungo la costa
ecco Porto Badisco, attorniato da un mare color smeraldo.
Sosteremo al cospetto di una curiosità sorprendente
per i contrasti di colore, quale il rosso della Cava di
Bauxite, vicino ad Otranto, il tenebroso blu-scuro del
fondo del laghetto nella cava, il verde dei pini marittimi
e poi, sullo sfondo, i colori cangianti del mare; un'immagine
difficile da trasmettere con le parole. In un'altra escursione
pomeridiana siamo rimasti incantati di fronte agli affreschi
della Chiesa romanico-gotica di S.Caterina d'AIessandria
(XlVsec.) a Galatina, affreschi secondi solo a quelli
conservati in San Francesco d'Assisi. Non è mancato
di apprezzare l'ottima cucina tipica, i prodotti genuini
del luogo, in particolare olio e vino, accolti da una
ricca e pantagruelica degustazione preparata nell'azienda
dei F.lli Zacheo. In tutti questi luoghi che abbiamo visitato
non ci siamo dimenticati di apprezzare i Pasticciotti,
ottime paste locali farcite con crema pasticciera; oppure
i dolci di Pasta di mandorle ed i gelati artigianali:
Spumoni, ottimi in tante varietà. Nell'aria sorniona
ed intrisa di particolare luce i divertimenti non sono
mancati partecipando ai giochi e tornei da noi proposti,
uno per tutti il torneo di bocce quadrate, si avete capito
bene, bocce quadrate, e prendendo parte alle tante proposte
avanzate dalla simpatica banda dell'animazione dell'Hotel
Solara, a bordo piscina ed assistendo all'esilarante cabaret
allestito ogni sera. Non è mancato di certo il
ballo, tutte le sere, dove abbiamo esibito la vostra bravura
partecipando alla "Maratona Dance". Un'altra
cosa che ci è piaciuto di questo raduno è
l'atmosfera amichevole e gioviale che ogni volta si crea
tra i partecipanti, ma anche con il nostro amico Paolo,
la fida guida, con i ragazzi dell'animazione, dei servizi,
e con gli operatori dei vari settori con i quali entriamo
sempre in contatto, tutti accomunati dall'orgoglio e dalla
voglia di far scoprire le tipicità e le suggestioni
della propria terra. Il raduno era organizzato dalla nostra
Sezione Etruria.