CAMPER CLUB LA GRANDA
"LA GRANDA ANDALUSIA 1"
TOUR ALLA PORTA DELL'EUROPA TRA DUE CONTINENTI
(dal 25 Aprile all'11 Maggio 2008)
"I Pensierini ..."


Torna all'Home Page del sito

“I PENSIERINI DEL VIAGGIO"
di Gian Luigi e Ludovica Bonardi



I PENSIERINI DELL’ANDALUCIA

27 aprile 2008 SANTA ZITA



Pepita fa gli auguri digestivi
per le paelle alla valenciana,
poi s’accovaccia, e Perri ha i suoi motivi
per convincerla a non andar lontana.
Valencia vale più d’un attenzione,
fra mare, porto, piazze e cattedrale
ce n’è per barcollare d’emozione,
Carlo...non sto parlando di bellone!
Pucol vi resterà nella memoria
anche per una sera in compagnia,
il mal di piedi fa gridar vittoria
ma c’è Silvana che lo manda via.



28 aprile 2008 SANTA VALERIA



Ricordati, Nirvana, della lancia
che serve al don Quijote in casa mia,
non lasciare passar tutta la Mancia,
se hai l’occasione...portatela via.
Gli auguri più sinceri e appassionati
stasera andranno a un nuovo compleanno,
non dico chi, ma siate preparati,
e avvertite anche quelli che non sanno.
Noi, in attesa di ben altro evento,
ci uniremo alla festa camperista.
Qualcuno sappia fare un bel commento...
no, Carlo mio, non c’entra la “cubista”.



29 aprile 2008 SANTA CATERINA



Los caballeros de l’Estramadura
fermeranno i ronzini stamattina,
osservando stupiti dall’altura
quella fila di camper che cammina
tra case bianche e colli verdeggianti
nei territori dell’Andalusia:
un paradiso per itineranti
cha da lì non andrebbero più via.
E a sera, sistemativi a dovere,
chissà se nasce una buona occasione
per soddisfare un minuto piacere...
sei d’acordo anche tu, dottor Picone?



30 aprile 2008 SAN G.B. COTTOLENGO



Non perdete, stamani, la Mezquita,
e a pranzo: tapas, gazpacho, e flamenquin,
rabo de toro (carne ben condita),
con blanco e tinto ammontillado o fin.
Anche tu, Paolo, infilati il costume,
ed entra al bagno arabo con gli altri,
vedrai che è meglio che sciacquarsi al fiume,
qui basta farsi largo ed esser scaltri.
Son di Cordoba Seneca e Lucano,
lo zio maestro e il nipote poeta,
e Averroè, l’illustre Mussulmano,
che fu ad un tempo pastore e profeta.
Cordoba è la cultura dell’INSIEME,
è ballare il flamenco e la baciata,
e senza voler fare cose estreme,
condividere tutti una serata.

1 maggio 2008 SAN GIUSEPPE LAVORATORE



Fiori d’arancio, profumi d’amore,
storie e passioni sotto i bouganville,
Siviglia, è certo, vi conquista il cuore
con nacchere, chitarre e banderille.
Per voi l’aperitivo è nel battello,
sul Guadalquivir, flute di sangria;
noi acqua minerale nel tinello
con nonna Nelly e tanta poesia.
Ed Elena, chissà se questa notte
deciderà di farci una sorpresa?
Finché le acque non si siano rotte
per me Milano è il luogo dell’attesa.



2 maggio 2008 S. ATANASIO



Alberi, frutti, erbe, fiori, piante
sono materia in cui Giuseppe è esperto,
chiedete, e vi risponderà all’istante
se avete un nome vegetale incerto.
Se osservate Giralda od Alcazar
non badando ad un lesto mendicante,
non pretendete di ordinare al bar
se non vi resta in tasca alcun contante.
Consolatevi a sera, nel campeggio,
scambiatevi risate e barzellette;
Silvana ne sa una più di Greggio...
ma l’indomani la sveglia è alle sette.



3 maggio S. FILIPPO E GIACOMO



Il pane di Jerez de la Frontera
così fresco e fragrante a mezzogiorno,
è entrato nel ricordo di chi c’era,
dopo Santiago, ormai verso il ritorno.
E voi, a El Puerto de Santa Maria,
quali profumi avrete da provare?
cavalli, tori, o forse una sangria
che tiri su, dopo tanto viaggiare?
…Perché viaggiare è… VIVERE DUE VOLTE,
una al mattino presto, ad occhi spenti,
prima d’una giornata “a briglie sciolte”,
l’altra la sera, quando t’addormenti.



4 maggio 2008 ASCENSIONE



Ehi, don Vito Cariones de la Mancha
dimmi la verità, lì chi comanda?
Tutti nelle botegas, e la lancia
per Luisito Bonardes de la Granda?
Pazienza, che non è la durlindana
ciò che più preme della nostra attesa,
l’importante è che Elena sia sana,
lei dorme, mangia e non ha pretesa.
Quando sarete fermi sullo stretto
lanciate un urlo tutti insieme al vento,
che presso il Monte Rosa io l’aspetto
già in posizione, con orecchio attento.



4 maggio 2008 BIS SPECIALE NASCITA



Pallido sole, luna quasi nuova,
alle undici e trenta di stamani
Silvia ha concluso la sua ardua prova,
ed Elena è già lì fra le sue mani.
Parto in casa, perfetto e ben guidato.
Il batuffolo pesa tre e quaranta,
capelli folti, occhietto spalancato,
altezza di centimetri cinquanta.
Margherita la osserva incuriosita,
Michele non aspetta spiegazioni,
salta sulla sorella partorita
e la riempie di teneri bacioni.



5 maggio 2008 S. IRENE



Sotto il segno del Toro, verso Ronda
la colonna si spezza in curve strette
e lo sguardo romantico sprofonda
dalle rupi cosparse di casette.
Il vento fischia salendo da El Taio
e l’accompagna un urlo di corrida,
giù c’è Plaza de Toros, ed è un guaio
che sia già l’ora di gustar comida.
Per fortuna vi aspetta El Escudero,
buona cena, signori camperisti,
tra voi saremo solo col pensiero
colmo di piatti pronti per turisti.



6 maggio S. BENEDETTA



Sazi e disfatti? oppure contenti
di sostare a Nerjia, sull’alto scoglio,
il balcone d’Europa ai quattro venti,
ove il gabbiano cerca l’erba voglio.
Il tempo di scattare qualche foto
(Adriana, Manuela, Ornella e Lidia
attente a non volare giù nel vuoto)
ed ogni scatto creerà un’invidia.
Ogni viaggio è un paragrafo di storia,
Marco racconta, Pino prende appunti,
Nirvana e Ivana pensate alla gloria
da tramandare ad amici e congiunti.



7 maggio 2008 S. FLAVIA



Beata Lidia, che in terra Granata
apprezzi a Trevelez la deviazione
e del prosciutto, in visita guidata,
al Secadero fai degustazione.
Cielo coperto, c’è il bus sulla via
che porta allo spettacolo gitano,
un tuffo fra passione e nostalgia,
voci e chitarre di un mondo lontano.
Dietro le nubi c’è la luna nuova
che preferisce non far capolino,
e supponendo che in campeggio piova,
sbadigliando rabbocca il suo cuscino.



8 maggio 2008 mattino S. VITTORE



Dio regalò al turista di Granada
l’imponente catena montagnosa
che l’uomo nominò Sierra Nevada,
da cui Nevea, la nostra scopa hermosa.
Alhambra, sono rosse le sue mura,
come quei grossi pesci nella vasca
che i mussulmani allevano con cura
portando spesso qualche cosa in tasca.
Sosta e tipico pranzo al Pataleta,
non badate se siete sovrappeso,
quel che conta è uno spirito d’asceta,
non ciò che assaggerete o avrete speso.



8 maggio 2008 pomeriggio



Non so se san Vittore e Vittorino
significhino un fatto allucinante.
Garcia Lorca direbbe che un buon vino
fa certo bravo anche un lestofante.
Tu, Franco, cosa penseresti
annunciando le sette de la tarda?
Senza scrupolo dillo solo a gesti,
sorseggiando un bicchiere di Bonarda.
Stasera avrete addosso la tristezza
d’un suono di chitarra appassionato,
che s’accompagna, pieno di dolcezza,
con la storia di un toro massacrato.



9 maggio 2008 S. GREGORIO



Don Ricardos, preparati al deserto,
controlla bene la tua diligenza,
stringi i bulloni, so che sei esperto,
ed usa gli speroni con prudenza.
Desierto de Tabernas, fantasia
d’una sosta al saloon, ma senza whisky,
e se per caso chiedi una sangria
io non ti dico quali sono i rischi.
Superata qualsiasi sparatoria
nel pomeriggio è tempo di campeggio;
Enrico, tu preparati alla gloria
delle foto scattate nel maneggio



10 maggio 2008 S. ANTONINO



In città della luce, Costa Blanca,
la baia pittoresca ai piè del monte
accoglie la colonna, un poco stanca,
e triste per il tempo che ha di fronte.
Siamo all’ultima tappa, e dentro al porto
l’ultimo ristorante per far festa,
per ringraziare, scusarsi di un torto,
farsi un regalo, anche in cartapesta.
Ancora un piatto, ancora una canzone,
ancora uno spettacolo di danza,
Nirvana si commuove, è un’emozione
che crea l’applauso per la circostanza.



11 maggio 2008 PENTECOSTE



Siamo ai saluti, l’Italia vi aspetta,
noi, qui a Bassano, saremo all’adunata
di Alpini veci e bocia e in bicicletta
seguiremo sul Ponte la sfilata.
Ma dove andrete voi, senza una guida,
senza il controllo di una scopa attenta,
senza paella, senza una corrida,
verso l’Italia, ormai, del “mi consenta”?
Prima della partenza, Margherita
da Crevola vi manda un pensierino
per il suo compleanno: fra le dita
teniamo alzato un calice di vino.



un abbraccio a tutti dall’equipaggio n. 27 di
gian luigi e ludovica

 Copyright © Camper Club La Granda - Web Design Registred Cn-Net