….tour
tra fede e conoscenza
di Vitto e Nirvana Carion
Il
sole e il cielo azzurro sgombro dalle nuvole, ci hanno
accompagnati seguiti e coccolati per quasi tutti i diciassette
giorni del nostro “ magico” viaggio: "
TRA FEDE E CONOSCENZA “2” - Lourdes - Santiago
de Compostela - Madrid e Barcellona - 26 settembre -
12 ottobre 2008.”
15 camper, sempre pronti e scattanti... bellissimi...
allineati e compatti... sono stati la casa viaggiante
di 29 persone ed il cagnolino Teo, hanno condotto tutto
il gruppo attraverso un percorso vario, affascinante
ed emozionante che ha preso il via da sotto le mura
della città fortificata di Carcassone, per proseguire
verso Lourdes. Questa sosta, più che mai sentita
e apprezzata in occasione del 150° anniversario
dell’apparizione della Vergine Santa a Bernadette
Soubirous, si è impreziosita e resa indimenticabile
dalla toccante partecipazione alla processione aux flambeau
nel buio della sera!
E’ nella mattinata di domenica mattina 28 settembre
che ha avuto inizio il nostro speciale “ Camino
“.
Ci piace definire speciale questo percorso che, a bordo
dei nostri camper, ci ha visto protagonisti e ci ha
reso consapevoli e partecipi del pieno significato e
del valore che ha assunto per noi tutti, percorrere
questa rotta.
Da Saint Jean Pied de Port, dove sotto la porta di Santiago
ci siamo augurati l’un l’altro “Buen
Camino”, il nostro pellegrinaggio motorizzato,
ha costantemente seguito le “orme “ dei
pellegrini, sasso dopo sasso, sentiero dopo sentiero.
Mentre i mezzi scorrevano lungo le tranquille e pittoresche
stradine o talvolta sussultavano sugli sterrati polverosi,
le nostre menti, i nostri pensieri e i nostri occhi,
apprezzavano e seguivano i dolci paesaggi. Abbiamo salutato
con semplici ma significativi gesti della mano i molti
pellegrini che abbiamo avuto la fortuna di incontrare:
ognuno di loro ci ha sempre ricompensato, nonostante
la stanchezza e la fatica, con un sorriso! Noi li abbiamo
seguiti con lo sguardo, senza disturbarli, ma condividendo
la loro gioia.
…Quante fantastiche soste, le più impensate
e affascinanti nei punti più vivi e vitali del
Camino, seppure nascoste agli occhi dei più distratti,
ognuna ci ha fatto scoprire un’emozione sempre
diversa e irrepetibile.
…Quanti momenti di riflessione, quanti attimi
di vera comunità, quante parole dettate da diverse
sensazioni e quanti silenzi, in alcune occasioni più
densi di contenuto di qualsiasi parola.
Vogliamo ricordare, con una punta di struggente nostalgia,
tutti i “ passi” percorsi assieme lungo
il Camino.
Ognuno di noi li ha compiuti con i propri pensieri,
le proprie motivazioni e i propri desideri: …dall’altipiano
di Ibaneta fino ad arrivare attraverso il muto e silenzioso
bosco a Roncisvalle… Da Boadilla del Camino -
dove abbiamo lasciato i nostri mezzi vigili testimoni
del passaggio dei numerosi pellegrini - a Fromista,
lungo quei sei km silenziosi, dove nell’aria risuonava
solo il rumore cadenzato dei “nostri passi”,
che abbiamo gustato con l’intimo piacere del “camminare”
calpestando sassi e polvere che chissà quante
migliaia di pellegrini hanno a loro volta calpestato
durante i secoli… Da Pedrafita a O’Cebreiro,
lungo una salita da fiatone, ma compensata dall’arrivo
in questo tanto minuscolo quanto meraviglioso paesino
e dal semplice e gustoso “caldo gallego”
alla Taberna Moreno !!!
L’accoglienza di Santiago de Compostela, nella
sera al crepuscolo, con davanti ai nostri occhi il rossore
del sole che stava tramontando e, in controluce, la
sagoma del Monte de Gozo – monte della felicità
– è stato il giusto coronamento del “
Camino “ dei fantastici 15 camper, che ha fatto
assaporare anche a noi, a pieni polmoni, la gioia e
la reale felicità nell’aver raggiunto la
meta!
A Santiago siamo rimasti affascinati dall’imponenza
della cattedrale posta a cornice della sontuosa Piazza
dell’Obradoiro, l’abbiamo ammirata da ogni
angolatura possibile e persino…al rovescio, sdraiati
a terra, nella nostra magica serata composteliana!
Abbiamo conosciuto fantastici scorci della Galizia oceanica
lungo la Costa da morte, arrivando quasi a lambire l’acqua
dell’Atlantico ed, una volta arrivati a Finisterre
con un tempo da …lupi, neppure l’inclemenza
della natura ci ha fermato nella nostra avventura.
L’addio definitivo a questa parte della Spagna
lo abbiamo dato con rammarico in una buia mattinata,
quando sui nostri camper, Giove pluvio, ha riversato
tutte le sue riserve d’acqua piovana….ma
tutti noi, sempre più bravi, uniti e…compatti…
abbiamo fatto, nonostante le avversità, il nostro
trionfale ingresso nella splendida Madrid.
L’Escorial, il palazzo reale, la tristemente nota
stazione di Atocha, il famoso punto zero e tanto, tanto
altro ha riservato per noi questa regale grande e bella
capitale della penisola iberica.
L’ultima tappa, ultima solo in ordine di tempo
e non d’importanza, è stata Barcellona:
severa e imponente con le sue opere di Gaudì,
e al tempo stesso allegra, vivace ed esuberante con
la sua fantasmagorica Ramblas, ci ha reso attivi e spensierati
protagonisti, anche se solo per 24 ore, dell’intensa
“movida” cittadina.
Una volta rientrati a casa, ripensando attimo per attimo
alle giornate trascorse in viaggio con gli Amici, ci
siamo resi conto che il calore umano che essi ci hanno
trasmesso, le parole che i loro sentimenti hanno suscitato
e che molto spesso sono riusciti a esternare, ci hanno
resi consapevoli di quanto grande sia il valore delle
reali e sincere amicizie.
Ringraziamo indistintamente tutti gli equipaggi, perché
ognuno ha saputo, con le proprie capacità e peculiarità,
rendere gradevole il viaggio in ogni aspetto. Li ringraziamo
inoltre per aver condiviso con noi il “Camino”
e una piccola, ma quanto mai significativa, parte della
loro vita che si è intrecciata con la nostra!
Un ringraziamento particolare va ai più stretti
collaboratori: n.2 Carlo Vitali - n.8 Ivana e Luciano
Zuccali - n. 15 Carmen e Sergio Casarotti. Ognuno di
loro ha messo a disposizione il proprio tempo, sacrificandolo
ai momenti liberi, al fine comune della buona riuscita
del tour.
Ed ancora una volta…arrivederci alla prossima
avventura … INSIEME!!!