“La
Granda Russia 8”, la nota di un organizzatore
di Piero e Cinzia Marenco
Abbiamo accompagnato per la sesta volta nella funzione
di coordinatori del Camper Club La Granda un gruppo
di camperisti in Russia e dobbiamo dire che ogni anno
è una nuova avventura, nuovi amici, nuove situazioni,
spesso nuovi luoghi. Questo tipo di viaggio in gruppo
e in colonna su strada ha insito in se
tre aspetti; un aspetto turistico per i tanti bellissimi
luoghi visitati, un aspetto che solo il camper sa dare
che è quello di potersi calare nella realtà
del paese che si visita a stretto contatto con le popolazioni
locali e per ultimo, ma non meno importante, un aspetto
umano di socializzazione e aggregazione.
I componenti del viaggio, provenienti da ogni zona d’Italia,
dopo alcuni giorni hanno intrecciato amicizie che andranno
oltre il tempo dello stesso.
Questi tre aspetti, in sinergia tra loro, giorno dopo
giorno hanno fatto si che il nostro “stare insieme”
si trasformasse da obbligo per motivi di organizzazione,
a qualcosa di spontaneo, che ha lasciato a fine viaggio
molti dei partecipanti con la nostalgia di aver concluso
un’esperienza unica e forse irripetibile.
Per merito dell'agenzia "La Strada"
e di tutti i suoi collaboratori, la bravissima Giulia,
guida professionista di San Pietroburgo e per il primo
anno anche in veste di acompagnatrice del gruppo, il
sempre presente Dusan pronto a rispondere
a tutti i nostri quesiti di curiosi turisti camperisti
, al paziente Eugenio il quale con
un sorriso ci ha seguito dal nostro primo incontro in
Lettonia al nostro saluto al di la della frontiera Russia
in Estonia, e alla brava moscovita Irina
che ci ha accompagnato nelle cittadine dell'Anello d'Oro,
abbiamo invece scoperto una terra ricca di opere e monumenti
eccezionali, un popolo meraviglioso con il quale non
abbiamo avuto problemi ad instaurare con loro rapporti
di amicizia ed ovunque siamo stati accolti con un sorriso
di benvenuto.
Un
ringraziamento particolare va a TUTTI
gli equipaggi presenti per il loro senso del gruppo
e per il fatto che non hanno mai creato problemi all'organizzazione.
Sappiamo con certezza che per svolgere il denso programma
turistico del viaggio vi sono momenti dove la stanchezza
potrebbe prendere il sopravvento su tutto il resto,
ebbene questo non è successo mai anzi quando
abbiamo avuto l'occasione di portarci con i nostri camper
sulla Piazza del Palazzo della Reggia invernale dello
Zar e ne abbiamo parlato al gruppo, (significava alzarci
intorno alle 5 del mattino) il consenso è stato
unanime e così tutti insieme abbiamo realizzato
una piccola impresa che rimarrà certamente a
ricordo di questo viaggio.
E' doveroso ringraziare da questa pagina alcuni equipaggi
che hanno voluto dedicare parte del proprio tempo all'organizzazione:
- a Laura e Ciano che oltre alla logistica
dei parcheggi hanno seguito il gruppo degli "Arancioni"
nelle escursioni con i bus essendoci divisi in due gruppi.
- a nonno Carlo il quale, oltre a dare
una mano per i parcheggi ha dispensato sorrisi a tutti
ed una positività di carattere eccezionale
- a Beppe, Elisa e Matteo i quali
hanno svolto il ruolo di "ponti ripetitori"
centrali del gruppo
- a Gianni, Giusy, Chiara e Riccardo
i quali hanno svolto il ruolo di "ponte di coda"
del gruppo
Un ringraziamento va rivolto anche all'equipaggio di
Reinhold e Anna Maria il quale alla
frontiera con la Lettonia in ingresso si è reso
disponibile ad ospitare la sfortunata coppia che per
un problema al libretto del camper non sono riusciti
ad entrare con il nostro gruppo con il loro camper.
Un ringraziamento anche agli equipaggi di Antonio,
Mirna e Alan e di Sergio e Graziella)
i quali sin dal primo incontro in Lettonia si sono dedicati
alla logistica dei cavi elettrici e del tubo di approvvigionamento
acqua
Una cosa è certa, noi del "Camper
Club La Granda" e l'Agenzia "La
Strada" ci siamo impegnati al meglio delle
nostre possibilità e delle nostre esperienze
per fare in modo che questa vostra vacanza potesse trascorrere
nel migliore dei modi in quella stupenda nazione che
è la Russia, che pur con mille contraddizioni,
sa dare al turista, ma in special modo al "turista
camperista", emozioni non comuni in tanti altri
stati europei
Nei saluti finali, era palpabile la commozione di molti,
ciò che era nato tra di loro andava oltre il
lato turistico del viaggio, nelle fotografie, nelle
cronache, nelle impressioni del sito internet cercheremo
di far rivivere l’atmosfera di questa stupenda
estate 2008