“La
Granda Russia 7”, la nota di un organizzatore
di Piero e Cinzia Marenco
Abbiamo accompagnato come coordiantori del Camper Club
la Granda per la quinta volta un gruppo di camperisti
in Russia e dobbiamo dire che ogni anno è una
nuova avventura, nuovi amici, nuove situazioni, nuovi
luoghi. Questo tipo di viaggio in gruppo e in colonna
su strada ha insito in se
tre aspetti; un aspetto turistico per i tanti bellissimi
luoghi visitati, un aspetto che solo il camper sa dare
che è quello di potersi calare nella realtà
del paese che si visita a stretto contatto con le popolazioni
locali e per ultimo, ma non meno importante, un aspetto
umano di socializzazione e aggregazione.
I componenti del viaggio, provenienti da ogni zona d’Italia,
dopo alcuni giorni hanno intrecciato amicizie che andranno
oltre il tempo dello stesso.
Questi tre aspetti, in sinergia tra loro, giorno dopo
giorno hanno fatto si che il nostro “stare insieme”
si trasformasse da obbligo per motivi di organizzazione,
a qualcosa di spontaneo, che ha lasciato a fine viaggio
molti dei partecipanti con la nostalgia di aver concluso
un’esperienza unica e forse irripetibile.
Certo, vi è stato qualche distinguo nel gruppo
di fronte ad alcune situazioni "normali" in
viaggi come questi, lo stato dell'asfalto, alcuni parcheggi
serali, i Km da percorrere, l'attesa alla frontiera
ecc, ma questi aspetti, tra l'altro definiti ed illustrati
prima dell'iscrizione e del viaggio stesso, a nostro
avviso sono da considerare marginali e comunque non
"risolvibili" visto la nazione ed i luoghi
scelti per la vacanza.
Sono comunque aspetti superabili senza alcun problema
grazie a quel magnifico mezzo che è il nostro
camper, avuti i servizi essenziali (carico e scarico
acque, sicurezza nei parcheggi serali ecc.) sul nostro
mezzo noi ci siamo sempre sentiti a casa nostra pur
essendo parcheggiati in una qualunque zona d'Europa.
Per merito dell'agenzia "La Strada" e di tutti
i suoi collaboratori, le brave e simpatiche Irina, Olga,
Pietro sempre printo a divertirsi con i ragazzi del
gruppo, al paziente Eugenio, abbiamo invece scoperto
una terra ricca di opere e monumenti eccezionali, un
popolo meraviglioso con il quale non abbiamo avuto problemi
ad instaurare con loro rapporti di amicizia ed ovunque
siamo stati accolti con un sorriso di benvenuto.
Nei saluti finali a San Pietroburgo era palpabile la
commozione di molti, ciò che era nato tra di
loro andava oltre il lato turistico del viaggio, nelle
fotografie nel sito internet abbiamo cercato di far
rivivere l’atmosfera di questa stupenda estate
2007