“La
Granda Russia 11”, la nota dei coordinatori
di Piero e Cinzia Marenco
Era questo il nostro nono viaggio in terra di Russia,
ma non per questo eravamo certi di tutto quanto avremmo
trovato su strada durante i giorni della manifestazione.
Anche quest'anno abbiamo accompagnato come coordinatori
del Camper Club la Granda un gruppo di camperisti in
Russia e come sempre dobbiamo dire che ogni anno è
una nuova avventura, nuovi amici, nuove situazioni,
spesso nuovi luoghi. Questo tipo di viaggio in gruppo
e in colonna su strada ha insito in se tre aspetti;
un aspetto turistico per i tanti bellissimi luoghi visitati,
un aspetto che solo il camper sa dare che è quello
di potersi calare nella realtà del paese che
si visita a stretto contatto con le popolazioni locali
e per ultimo, ma non meno importante, un aspetto umano
di socializzazione e aggregazione.
I componenti del viaggio, provenienti da molte province
italiane, dopo alcuni giorni hanno intrecciato amicizie
che andranno oltre il tempo dello stesso.
Questi tre aspetti, in sinergia tra loro, giorno dopo
giorno hanno fatto si che il nostro “stare insieme”
si trasformasse da obbligo, per motivi di organizzazione,
a qualcosa di spontaneo, che ha lasciato a fine viaggio
molti dei partecipanti con la nostalgia di aver concluso
un’esperienza unica e forse irripetibile, impressione
che traspare in effetti anche dai commenti che abbiamo
ricevuto nel dopo viaggio da alcuni e che potete leggere
nella pagina "I vostri commenti".
Nei viaggi di gruppi in colonna e che durano parecchi
giorni, il nostro ruolo è importante, e noi ne
siamo consapevoli, ma è importante perchè
sappiamo a priori che proponendo il turismo itinerante
in luoghi dove è ancora un argomento dei quali
pochi ne conoscono l'esistenza, giorno dopo giorno possono
presentarsi problematiche non preventivabili in anticipo
e pertanto il nostro compito è proprio quello
di fare da "tramite" tra l'Agenzia, che ci
accompagna ed il gruppo, tutto questo per far si che
la vacanza si possa godere ogni giorno sino in fondo.
Tutto questo riesce se nel gruppo vi sono persone che
recepiscono queste problematiche e che per carattere
sono positive e con un grande senso di altruismo.
G iorno dopo giorno si è creata quella sinergia
tra agenzia, coordinatori e gruppo che ha la capacità
di produrre dei grandi risultati sul piano umano e sui
rapporti interpersonali tra tutti i partecipanti.
Analizzando il viaggio possiamo dire che già
dalla prima difficoltà (16 ore trascorse in frontiera
in entrata nonostante un permesso di passaggio appena
il gruppo fosse arrivato e noi alle 7 del mattino eravamo
in frontiera, ma quando ci è stato dato l'ok
di avanzare dopo il passaggio dei primi camper si è
scatenata la protesta furiosa degli automobilisti in
coda da ore e ore e così anche gli stessi doganieri
e poliziotti per evitare ulteriori problemi hanno dovuto
concordare che sarebbero apssati un po' di camper e
un po' di macchine con il risultato che per fare circa
3 Km abbiamo impiegato circa 16 ore) abbiamo percorso
solo unj centinaio di Km sugli oltre 300 previsti e
ci siamo fermati a dormire in un piccolo distributore
lungo il confine con al vicina Bielorussia. Così
da subito abbiamo "tastato" il polso al gruppo,
nessuno poteva immaginare che per contrastare il contrabbando
di carburante che in Russia costa meno della metà
rispetto all'Europa gli europei di confine, Estoni,
Lettoni, Lituani, Polacchi ecc hanno messo in atto delle
procedure di rallentamento dei passaggi ed ecco che
istituito con un guardiano notturno il servizio di sorveglianza
a tutti noi, tutti si sono adattati e abbiamo trascorso
una tranquillissima notte, la prima in terra Russa,
improvvisata nel luogo ma non nella gestionje sicurezza.
Anche il giorno successivo abbiamo dovuto alzarci nuovamente
di buonora in quanto non avevamo da fare circa 350 Km
per giungere a Mosca ma oltre 500 e così abbiamo
impostato la giornata al meglio tra pause e viaggio
su strada arrivando a Mosca nel tardo pomeriggio ma
senza problemi, aiutati anche dal fatto che essendo
sabato abbiamo trovato una capitale abbastanza deserta
essendosi recati i Russi nelle loro dacie di campagna.
A Mosca abbiamo avuto anche l'onore di inaugurare una
nuova area di sosta nel verde di un bellissimo parco
a meno di un chilometro dal Cremlino.
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i particolari vai allo speciale dedicato all'avvenimento
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Non
possiamo dimenticare, momenti particolari del nostro
stare insieme, i nostri giovani che da subito si sono
trovati e non vi è stato un solo momento nel
quale vi sia stato tra di loro qualche problema, i balli
improvvisati l'ultima sera dopo la cena al ristorante
Troika, dove tutti insieme, giovani e meno giovani ci
si è lasciati andare, insomma tanti e tanti momenti
felici di vita di gruppo che hanno creato aggregazione
e che ci hanno fatto trascorrere nel migliore dei modi
le nostre ore di vacanza.
Un altro episodio che ci ha fatto riflettere è
stato l'incontro con il prete del paesino di Soulush,
nella sperduta campagna Russa dell'Anello d'Oro, dove
abbiamo lasciato veramente tanti aiuti umanitari e dove
il Prete, che ci ha ricevuto nella sua umile casa, ci
ha raccontato un poco la vita del villaggio e quanto
aveva fatto lui da giovane.
I tanti momenti di una così lunga vacanza trascorsi
incìsieme, dalla tavolata di Kostromà,
alla bellissima serata di ferragosto dove, dopo una
cena in compagnia ed aver festeggiato alcuni compleanni
siamo stati coinvolti da un bravissimo gruppo folkloristico
Russo tra scenette e balli di gruppo, la bella ed unica
serta di San pietroburgo al ristorante Trojka dove in
un ambiente caratteristico abbiamo consumato un'ottima
cena intrattenuti da uno spettacolo di cabaret e folklore
che è seguito da un piccolo complessino che ci
ha intrattenuto con musica e ballli dove ognuno di noi,
essendo quella l'ultima sera insieme, ha cercato di
godere della compagnia del gruppo e dei nuovi amcii
che sono diventati tali giorno dopo giorno di viaggio.
Non
ci stancheremo mai di dire che in questi viaggi l'aspetto
di gruppo, la sinergia tra il gruppo, l'ambiente ed
i coordinatori sono gli ingredienti che più di
tutti riescono a creare quel "quid" che farà
ricordare questa vacanza di gruppo per molti anni ancora,
un qualcosa che va oltre ogni aspettativa e che non
è possibile a volte capirlo sino in fondo se
non si "vive" in diretta.
Ringraziamo pertanto da questa pagina veramente TUTTI
i partecipanti al viaggio, nessuno escluso,
per il loro comportamento e per il loro spirito di adattamanto
ad un viaggio del genere lungo, faticoso in parte ed
in compagnia di tante altre famiglie.
Un
ringraziamento va all'agenzia "La Strada"
ed ai suoi collaboratori, la bravissima Giulia,
guida professionista di San Pietroburgo ma anche in
veste di accompagnatrice del gruppo, il sempre presente
e disponibile Sergio, l'Ucraino pronto
a rispondere a tutti i nostri quesiti e sempre disponibile,
ad ogni domanda la sua risposta era "...non c'è
problema...", a Davide che ci ha dato una mano
nei trasferimenti e nel momento dell'arrivoi ai vari
parcheggi serali,, attraverso loro abbiamo scoperto
una terra ricca di opere e monumenti eccezionali, un
popolo meraviglioso con il quale non abbiamo avuto problemi
ad instaurare con loro rapporti di amicizia ed ovunque
siamo stati accolti con un sorriso di benvenuto.
E' doveroso ringraziare da questa pagina alcuni equipaggi
che hanno voluto dedicare parte del proprio tempo all'organizzazione:
- ad Aldo e Giovanna che hanno seguito
la logistica dei parcheggi e di supporto ai distributori
durante il rifornimento di carburante.
- a Pier Vittorio e Gioconda i quali
hanno svolto il ruolo di "ponti ripetitori"
centrali del gruppo, figure importantissime in quanto
gli unici in grado di ricevere e dare notizie a tutti
quando la colonna per vari motivi o per traffico di
città, si trova troppo lunga, attraverso loro,
i contatti, dal primo equipaggio all'ultimo..
- a Massimo ed Eleonora i quali hanno
svolto il ruolo di "ponte di coda" del gruppo,
ruolo che in una colonna di camper riveste delle problematiche
particolari, specialmente quando ci si trovava ad essere
"lunghi" circa 2/3 Km, quando ci si rende
conto che occorre portarsi sotto ecc.
Il "Camper Club La Granda"
e l'Agenzia "La Strada" ci
sono impegnati al meglio delle possibilità e
delle loro esperienze per fare in modo che questa vostra
vacanza potesse trascorrere nel migliore dei modi in
quella stupenda nazione che è la Russia, che
pur con mille contraddizioni, sa dare al turista, ma
in special modo al "turista camperista", emozioni
non comuni in tanti altri stati europei
Nei saluti finali, era palpabile la commozione di molti,
ciò che era nato tra di loro andava oltre il
lato turistico del viaggio, nelle fotografie, nelle
cronache, nelle impressioni del sito internet cercheremo
di far rivivere l’atmosfera di questa stupenda
estate 2011