All’
avventurosa scoperta dei Paesi Baltici, San Pietroburgo,
Karelia e Finlandia.
La Granda Nord 1
A
nome di tutti i camperisti, volevamo farvi sapere, con
questo “breve” resoconto di noi ragazzi
che abbiamo vissuto in 1° persona questa splendida
esperienza, quanto sia divertente, affascinante ed emozionante
viaggiare tutti insieme verso il Grande Nord.
Iniziamo col dirvi che, dopo 2000 e più km, siamo
arrivati al punto d’incontro: Augustow, in Polonia.
Qui “il capo della carovana”, Mario, insieme
ai suoi collaboratori: Luciano (il 2), Sergio (il 10)
e Mister Kappa (la scopa) ci hanno presentato la responsabile
dell’agenzia “La Strada”: Olga.
Quest’ ultima insieme ad Oscar, interprete inglese
e spagnolo, ci hanno illustrato il percorso e le regole
da rispettare durante il viaggio.
Sono stati sorteggiati gli equipaggi ed assegnati i
rispettivi numeri di posizione nella colonna.
La mattina seguente alle 8 precise abbiamo lasciato
il campeggio, tutti incolonnati come una sfilata di
papere.
I
MITICI PAESI BALTICI
Di questi tre stati abbiamo ammirato le loro straordinarie
capitali, e non solo.
La prima tappa che abbiamo affrontato è stata
la stupenda (da come lo descrivono i libri) città
di Vilnius, capitale della Lithuania. Questa città
non è piaciuta molto, date le perturbazioni e
la scarsità di tempo per poterla visitare. La
cosa che ci è rimasta maggiormente impressa,
è stata la visita guidata al Museo d’Ambra.
Proseguiamo poi, per Riga, capitale della Lathvia (Lettonia).
Questa città ci ha particolarmente affascinato
per la raffinatezza degli edifici in stile liberty e
art nouveau. Qui noi due abbiamo trovato la nostra casetta
in campagna, che Matteo ci comprerà. Procediamo,
infine, per la splendida (e dico splendida) cittadina
di Tallinn, dove si può ammirare l’accurata
disposizione del centro storico, perfettamente conservatosi
con caratteristici profili di alti tetti, guglie e possenti
mura. Tra una tappa e l’altra abbiamo fatto diverse
soste lungo il percorso, come il parco di Grutas soprannominato
“Mondo di Stalin”, perché in esso
vi sono un’ infinità di statue dedicate
principalmente a Stalin e a Lenin, tra Augustow e Vilnius.
Oppure tra Vilnius e Riga, la Collina delle Croci soprannominata
“La Mecca della Lithuania” . Qui abbiamo
incontrato diversi sposi, rigorosamente accompagnati
da autista e limousine ed abbiamo notato che, i “nuovi
mariti”,. sono piuttosto sgradevoli alla vista
ed i vestiti delle damigelle sono molto più eleganti
rispetto a quelli della sposa.
ALLA
RICERCA DELLA NUOVA E DELLA VECCHIA LENINGRADO
Abbiamo lasciato alle nostre spalle i paesi baltici
per poi continuare nella magnifica ed immensa Russia.
La prima cittadina (o grande metropoli) che abbiamo
visitato è stata la vecchia Leningrado, oggi
comunemente chiamata San Pietroburgo. Osservandola più
da vicino, ossia nelle escursioni giornaliere con il
pullman, abbiamo potuto constatare che San Pietroburgo
ha molta storia da raccontare ed illustrare ai turisti
che annualmente la vanno a visitare: partendo dalla
Punta dell’Isola Vasilevskij fino ad arrivare
alle note distillerie della birra Baltika passando attraverso
le residenze invernali ed estive degli zar. Abbiamo
trascorso qui quattro stupendi giorni, in cui abbiamo
visitato ininterrottamente l’enorme cittadina.
PERCORRENDO
L’AVVENTUROSA E SELVAGGIA KARELIA……
Il gruppo di papere più noi ragazzi ci siamo
inoltrati coraggiosamente e valorosamente all’interno
della sperduta Karelia. Dopo 40 e più km di strada
non asfaltata, abbiamo raggiunto tutti “tremanti”
il lago Ladoga sul quale si erge un’isoletta denominata
Valaam, dove vivono ancora oggi 200 monaci ortodossi
per lo più finlandesi; per visitare il loro stupendo
monastero abbiamo dovuto, noi donne, indossare una lunga
gonna e un velo per coprire il capo, così che
ci mancava solo la scopa per diventare le sorelle minori
della Befana! Mentre i signori uomini, hanno dovuto
indossare solo dei calzoni lunghi. Questi indumenti
ci venivano forniti all’entrata del monastero
(tranne la scopa, che dovevamo procurarcela noi personalmente).
Sorpassato il Lago Ladoga, il più grande lago
dell’ Europa, abbiamo visitato l’isola Kigi
sul lago Onega, anche qua siamo entrati in una chiesa
ortodossa, e abbiamo dovuto vestirci da Befane. Infine,
abbiamo potuto ammirare lo splendido monastero sull’arcipelago
delle Isole Solovski. Proseguiamo poi, per un’altra
fantastica avventura.
LA
GELIDA SCANDINAVIA : LA FINLANDIA
Dopo tante ore di attesa e di accurate perquisizioni
dei mezzi (controllavano persino nelle matriosche) siamo
giunti nell’amata Unione Europea. La prima cittadina
in cui ci siamo soffermati è stata: Polonkyla,
dove abbiamo pernottato in un campeggio tra laghi e
pini. Dopo solo otto ore di sonno, siamo ripartiti alla
volta della tanto attesa Rovaniemi, ma prima di ciò,
abbiamo fatto un “salto” da Babbo Natale
nel suo pittoresco e commerciale villaggio, dove abbiamo
potuto conoscere il vero ed unico padrone di casa, Santa
Claus. Nella magnifica cittadina di Rovaniemi, abbiamo
potuto osservare più da vicino, attraverso un
museo, lo stile di vita delle popolazioni nomadi dell’estremo
nord. Qui abbiamo riposato in uno splendido campeggio,
completo di sauna e di una bellissima vista fiume; dove
noi ragazzi abbiamo potuto constatare che l’acqua,
nel Circolo Polare Artico, in effetti è un pochetto
fredda, ma non troppo, perché abbiamo potuto
fare tranquillamente il nostro bel bagnetto durato appena
venti minuti ( perché di più non abbiamo
resistito).
LAVORO ESEGUITO CON TANTO IMPEGNO DAI TRE RAGAZZI DI
QUESTO GRUPPO;
REBE
- MARTY - MATTEO