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di Fabio Trucco
(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.
75 6/2002)
EVENTI
La Regata Storica è la più bella e la più
importante tra le feste veneziane che si svolge quasi immutata
da oltre seicento anni.
Vede sfilare lungo il Canal Grande, la via acquea più prestigiosa
di Venezia, le imbarcazioni che hanno fatto la storia della città
lagunare, per far rivivere, per un giorno dell?anno, i fasti e
la memoria della Serenissima Repubblica che ha dominato per secoli
il mare Adriatico.
La regata è soprattutto una gara tra imbarcazioni, che
vede partecipare uomini e donne che hanno vissuto da sempre con
il remo in mano, che conoscono, amano e rispettano il mare e sono
i portatori di una tradizione che si perde nella notte dei tempi.
Il termine Regata ha una difficile derivazione: alcuni scrittori
di storia e tradizioni veneziane la fanno risalire al termine
latino auriga dalla quale deriva la parola gara; altri la fanno
risalire dal termine "remigata", a sua volta derivato
da "remus"; è più probabile invece che
il termine derivi da riga, cioè la disposizione che le
imbarcazioni assumono per la partenza.
Dal 1956 si disputa la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare
tra gli equipaggi delle città di Amalfi, Genova, Pisa e
Venezia. La manifestazione, ideata con finalità promozionali
e turistiche, rievoca il fasto degli avvenimenti più significativi
della vita delle quattro Repubbliche Marinare.
La prima edizione ufficiale si disputò proprio a Pisa il
primo luglio di quell'anno. Da allora ogni anno la sfida viene
riproposta, a turno, nelle acque del mare ad Amalfi ed a Genova,
dell?Arno a Pisa e della laguna a Venezia.
La regata è preceduta da un imponente corteo composto da
320 figuranti (80 personaggi in rappresentanza di ogni repubblica)
che rievoca i caratteri, le vicende ed i personaggi della storia
delle quattro antiche città marinare, che nel Medioevo,
solcando i mari con le proprie flotte, avevano ottenuto prosperità
e diffuso la propria cultura in tutto il bacino del Mediterraneo
attraverso il dominio militare e commerciale.
Amalfi presenta costumi storici che si richiamano al periodo più
florido dei suoi traffici mercantili. Genova si richiama ai tempi
di Guglielmo Embriaco, il condottiero crociato citato da Torquato
Tasso nella Gerusalemme Liberata.
Il Corteo di Pisa fa riferimento alla leggenda di Kinzica de'
Sismondi, eroina pisana, che secondo la tradizione salvò
la città dall'invasione dei saraceni, accorgendosi, di
notte, del pericolo che incombeva sulla città. Il Corteo
di Venezia rievoca il ritorno di Caterina Cornaro, nobildonna
veneziana sposata a Giacomo II re di Cipro, a Venezia il primo
Giugno del 1489.
Insieme al Senato il Doge la scortò con il "bucintoro"
fino al palazzo ducale. L'arrivo della reginadi Cipro viene rievocato
con un corteo storico che apre la secolare regata: palazzi e poggioli
sono addobbati con drappi, arazzi e damaschi; il bucintoro, la
nave dogale con stucchi e sculture dorate, trasporta lungo il
canale i nobili vestiti con abiti di seta, e broccati, gli ambasciatori
e i senatori. La sfilata delle imbarcazioni è guidata dalla
Serenissima a diciotto remi che accoglie il Doge e Caterina.
Dopo la sfilata ha inizio la regata tra i diversi rioni cittadini
con gondolini a due remi. Il percorso si conclude davanti alla
macchina, un padiglione costruito su chiatte e addobbato, dove
verrà premiato il vincitore. Un po' di storia ? Venezia,
città dell'Italia settentrionale, è capoluogo di
provincia e della regione Veneto.
E' situata nel cuore della laguna veneta, nel mar Adriatico, e
si distribuisce su un vasto territorio comunale in tre parti distinte:
la città storica lagunare, le isole della laguna e Mestre-Marghera,
la città che si estende in terraferma.
A Marghera sono installati i grandi impianti industriali veneziani
(metallurgia, meccanica, chimica di base, petrolchimica), mentre
a Mestre hanno rilievo quasi esclusivo le attività terziarie:
quelle connesse alle funzioni amministrative e quelle, che di
gran lunga prevalgono, legate direttamente o meno al turismo (oltre
tre milioni di visitatori all'anno), commercio e artigianato compresi.
A determinare una frequentazione turistica tanto imponente della
Venezia storica, è la sua fama universale di città
d'arte fra le più belle in assoluto ("unica al mundo"
la definì un poeta spagnolo del Cinquecento), ma anche
la straordinarietà dell'ambiente, con la presenza condizionante
dell'acqua che si interseca fra 118 isole collegate da oltre 400
ponti e sulla quale si svolge gran parte della vita cittadina.
Una presenza che crea, in simbiosi con l'impianto urbano rimasto
pressoché inalterato dal XIII secolo, un paesaggio e un
insieme di atmosfere d'inesprimibile fascino. Attirano turisti
e visitatori oltre alla sopra citata Regata storica in Canal Grande
anche il Carnevale, la Festa del Redentore e quella dell'Ascensione
e rassegne culturali di prestigio come la Biennale d'Arte, la
Mostra internazionale del cinema e il premio letterario Campiello.
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