| di Michel Vuillermoz
(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.62
7/2000)
La Val Ferret, una delle due vallate laterali di Courmayeur, dista
solo 40 km da Aosta. Offre scenari da cartolina sia d'estate,
quando gli appassionati della montagna compiono le escursioni,
sia d'inverno, quando una magnifica pista di sci da fondo la attraversa
permettendo di vedere questa splendida valle tutta ricoperta dalla
neve.
Come arrivare:
Arrivando da Torino con l’autostrada A5 l’uscita preferibile
è quella (peraltro obbligatoria in quanto il raccordo con
Courmayeur è ancora in fase di realizzazione) di Morgex.
Usciti dall’autostrada si imbocca la SS26 del Traforo del
Monte Bianco in direzione Courmayeur: si prosegue fino al bivio
per la Val Ferret che si trova sulla destra in frazione Entreves.
Per coloro che arrivano dal colle del Piccolo San Bernardo bisogna
raggiungere in successione prima La Thuile, quindi Près
Saint Didier ed imboccare la SS26 in direzione Courmayeur fino
ad Entreves.
In estate vi è inoltre la possibilità che il traffico
sia limitato. Non vi sono invece problemi di accesso per chi si
ferma in campeggio.
D'inverno una parte della strada rimane chiusa al traffico in
quanto fa parte della pista di sci da fondo che segue tutto l'andamento
della valle.
La strada è abbastanza larga, con pochi tornanti quasi
tutti concentrati prima di La Vachey. Tuttavia, considerando gli
ingombri dei camper, è consigliabile fermarsi a La Vachey
o subito dopo, in prossimità della piccola area di pic
nic, in quanto verso la loc. Arnouva la strada si restringe. Per
arrivare fino al fondo della valle è disponibile un servizio
di navette. Gli amanti della mountain bike trovano un luogo ideale:
lasciando il camper a La Vachey si imbocca la strada che sale
verso l'Arnouva e, per i più allenati, il percorso può
proseguire fino al rifugio Elena, a m 2062.
Dove sostare:
In Val Ferret, come in Val Veny, di notte è possibile sostare
esclusivamente all'interno dei due campeggi.
· Campeggio "La Baita"
Il camping La Baita si trova in località Tronchey 77. Il
campeggio, che si incontra sulla sinistra della strada salendo
da Entreves, offre alcune belle piazzole abbastanza ombreggiate
e si trova a poca distanza dal villaggio di Tronchey.
· Camping "Tronchey"
Il Camping Tronchey si trova anch'esso in località Tronchey,
ma è più distante dal piccolo borgo. Offre per la
verità pochi servizi, tra i quali pane fresco su ordinazione
e bar. Si trova vicino al Ristorante "Da Giulietta"
presso il quale si può assaporare la cucina tipica valdostana.
Le piazzole sono disposte su alcuni terrazzamenti poco ombreggiati
dai quali si gode però di un bel panorama. Vi sono alcuni
punti predisposti per il barbecue, o, se si preferisce, per la
"pierrade", ovvero la cucina sulla losa.
Entrambi i campeggi hanno apertura esclusivamente estiva a causa
dell'impossibilità di raggiungere la valle d'inverno se
non con gli sci da fondo.
Per chi non è intenzionato ad andare in campeggio esiste
la possibilità di pernottare a Courmayeur presso il piazzale
per camper che si trova alla partenza della funivia della Val
Veny. Si raggiunge agevolmente seguendo la SS26 che continua oltre
Courmayeur verso l’imbocco del tunnel del Monte Bianco.
Il piazzale è segnalato da apposito cartello a bordo strada
ed è dotato di camper service.
I luoghi pù caratteristici:
La Val Ferret offre numerose opportunità di svago a stretto
contatto con la natura. Considerata un piccolo angolo di Svizzera
al di qua delle alpi, questa splendida valle laterale vicino a
Courmayeur merita senz'altro una vista.
Il villaggio di Tronchey, completamente restaurato, offre numerosi
scenari da cartolina: abitazioni edificate secondo la tradizione,
ovvero con pietra e legno, un paesaggio dolce lungo la Dora della
Val Ferret, il torrente che la attraversa, dove nulla stona. Molti
tra i luoghi più belli sono raggiungibili attraverso passeggiate:
ne esistono di tutti i tipi, dalle più facili alle più
impegnative.
Passeggiate
La Val Ferret è uno dei tratti più affascinanti
del Tour du Mont Blanc, il tracciato escursionistico che compie
il periplo della montagna più alta d'Europa.
La Val Ferret italiana è divisa da quella svizzera dal
Col du Grand Ferret, a 2537 metri di altezza. L'escursione comincia
ai casolari dell'Arnouva (m 1769), in fondo alla Valle, che si
raggiungono in auto o con i mezzi pubblici. Lì si imbocca
il tracciato della stradina sterrata per i casolari di Pré
de Bar e, senza raggiungerli, si devia poi a destra per rimontare
il dosso sul quale si incontrano i ruderi di vecchie costruzioni
militari e per poi guadagnare il ripiano sul quale sorge il nuovo
rifugio Elena. Si continua sul sentiero e si tocca il Tramail
di Pré de Bar, per proseguire poi fino al bivio per il
vallone di Combette. Si continua verso sinistra e si attraversa
infine ancora a sinistra per raggiungere la larga dorsale
del valico dove nel 1986 è stata collocata una tavola
di orientamento in bronzo. Questa, posta in occasione del bicentenario
della conquista del Monte Bianco, offre la possibilità
di identificare le differenti vette sulle quali, nelle giornate
limpide, si gode di uno spettacolo senza eguali.
Altra passeggiata che merita, anche se un po' impegnativa (4 ore
e mezza per 834 m di dislivello) è quella del giro del
Malatrà. Si parte appena prima del ponte sul torrente Malatrà,
a 1690 m, dove parte una larga mulattiera che sale nel bosco.
Quando si esce dal bosco e finiscono i tornanti la mulattiera
diventa pianeggiante e si raggiungono le baite dell'Alpe Malatrà
(2065 m, dopo circa 1 ora e 15 di cammino).
Sulla destra dell'alpeggio il sentiero continua a salire e incontra
l'Alpe superiore di Malatrà; sull'altra sponda del corso
d'acqua si trova l'Alpe superiore di Gioè, dove passa l'Alta
Via n.1. . Il percorso continua sempre sulla destra del torrente
nel grande pianoro delimitato dall'Aiguille de Bonalé e
dall'Aiguille de Malatrà, alte oltre 3000 metri. Dopo circa
tre ore si giunge al Pas entre deux Sauts, a 2524 m. Da qui, per
godere del magnifico spettacolo sul ghiacciaio delle Grandes Jorasses
si può raggiungere la sommità del colle in circa
40 minuti, a 2729 m.
Dal valico il sentiero del rientro continua, girando lievemente
a sinistra nel Vallone di Armina, delimitato dal Colle Battaglione
Aosta e dall'Aiguille de Chambave. Si raggiungono poi l'Alpe Sécheron
superiore (2260m), quindi l'alpeggio di Armina (2009 m). Da qui
si prosegue per l'Alpe di Sécheron inferiore (1924 m) con
una mulattiera che, attraverso il bosco, riporta al punto di partenza,
il ponte sul torrente Malatrà, a 1690 m.
Più rilassante e sicuramente meno faticosa la passeggiata
al Rifugio Bertone, 1991 m, dove è possibile mangiare.
Da Tronchey si imbocca il sentiero che sale gradualmente verso
il rifugio, dal quale si gode un panorama notevole su Courmayeur.
Il Rifugio Elena, infine, è una tranquilla passeggiata
di un'ora che parte dall'Arnouva e sale molto dolcemente fino
al rifugio. Questo, distrutto circa trent'anni or sono da una
valanga, è stato recentemente ricostruito in un luogo molto
panoramico.
Consigli:
Per queste passeggiate è sufficiente un buon equipaggiamento
da escursionismo e una buona carta dei sentieri. Coloro che sono
grandi amanti della montagna troveranno qui stupende escursioni
estive, meravigliose piste di sci nordico d'inverno, ma anche
la possibilità di escursioni in mountain bike e, perché
no, la possibilità di partite a golf giocate nel Golf Club
al Tronchey…
Per saperne di più sulle passeggiate in Val Ferret e nel
resto della Valle d'Aosta consiglio il libro "Andar per sentieri
in Valle d'Aosta" di Pietro Giglio, dal quale sono tratte
alcune informazioni di questo articolo.
Numeri utili.
· Campeggio "La Baita"
Loc. Tronchey 77, Val Ferret Tel. 0165869716
· Camping "Tronchey"
Loc. Tronchey 77, Val Ferret Tel. 0165869707
· Ristorante "Chalet Dolent"
Loc. La Vachey 3, Val Ferret Tel. 0165869724
· Ristorante "Chalet Val Ferret"
Loc. Arnouva, Val Ferret Tel. 0165844959
· Ristorante "La Vachey"
Frazione La Vachey, Val Ferret Tel. 0165869723
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