| di Michel Vuillermoz
(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.61
6/2000)
Splendida valle alpina dietro al Monte Bianco, la Val Veny è,
insieme alla Val Ferret, la valle laterale di Courmayeur. Distante
circa 40 km da Aosta, questa splendida valle laterale si trova
proprio ai piedi del Monte Bianco ed offre notevoli possibilità
di escursioni sia a piedi che muniti di Mountain Bike.
Come arrivare: Arrivando da Torino con l’autostrada A5 l’uscita
preferibile è quella (peraltro obbligatoria in quanto il
raccordo con Courmayeur è ancora in fase di realizzazione)
di Morgex. Usciti dall’autostrada si imbocca la SS26 del
Traforo del Monte Bianco in direzione Courmayeur: si prosegue
fino al bivio per la Val Veny che si incontra sulla sinistra in
corrispondenza dell'hotel Svizzero. Per chi arriva dalla Francia
tramite il traforo del Monte Bianco basta proseguire sulla SS26
in direzione Aosta: in questo caso si incontra il bivio prima
di Courmayeur. Per coloro che arrivano dal colle del Piccolo San
Bernardo bisogna raggiungere in successione prima La Thuile, quindi
Près Saint Didier ed imboccare la SS26 in direzione Courmayeur.
Data l'abbondanza delle nevicate invernali la strada è
aperta esclusivamente d'estate.
In estate vi è inoltre la possibilità che il traffico
sia limitato. Non vi sono invece problemi di accesso per chi si
ferma in campeggio.
La strada si arrampica dapprima abbastanza ripidamente quindi
più dolcemente fino ad arrivare alle frazioni Peuterey
e La Zerotta. Salendo si incontra sulla destra il santuario di
Notre Dame de La Guérison.
Data la limitata larghezza della sede stradale e la presenza di
alcuni tornanti un po' stretti è necessario prestare un
po' di attenzione alla guida.
Per chi possiede un camper non conviene proseguire oltre la splendida
area di picnic che si trova circa 1.5 km dopo loc. La Zerotta.
Si può proseguire lungo la valle (3 km) muniti di mountain
bike e, per i più sedentari, con il comodo autobus di linea.
Dove sostare: In Val Veny è consentito pernottare esclusivamente
all'interno dei campeggi. Questi sono 3:
· "Monte Bianco la Sorgente"
Si trova in loc Peuterey, 1. La strada costeggia sulla destra
il torrente Dora di Val Veny quando ad un certo punto si incontra
sulla destra il bivio per la frazione Peuterey. Si imbocca così
una strada pianeggiante che conduce all'abitato quando si incontra
l'ingresso del campeggio.
· L'"Aiguille Noire", invece, si trova in loc
Zerotta nei pressi degli impianti di risalita dell'omonima località.
Percorrendo la strada principale lo si trova sulla sinistra. Attenzione
ai rami all'ingresso del campeggio. Questo è dotato di
uno spaccio abbastanza ben fornito. Le piazzole sono ombreggiate
e il fondo è erboso.
· Il "Val Veny Cuignon" si trova circa 2/300
m dopo "Aiguille Noire" anch'esso sulla sinistra. Il
camping è forse il più grande dei tre, con un estensione
di prati vicino ai quali scorrono due ruscelletti.
Per chi non è intenzionato ad andare in campeggio esiste
la possibilità di pernottare a Courmayeur presso il piazzale
per camper che si trova alla partenza della funivia della Val
Veny. Si raggiunge agevolmente seguendo la SS26 che continua oltre
Courmayeur verso l’imbocco del tunnel del Monte Bianco.
Il piazzale è segnalato da apposito cartello a bordo strada
ed è dotato di camper service.
I luoghi pù caratteristici:
All'inizio della Val Veny, nel luogo ove oggi sorge il santuario
di Notre-Dame de la Guérison, di fronte al ghiacciaio della
Brenva, si erigeva anticamente una croce, detta "la Croce
del Berrier", presso il quale, nel 1690 fu collocata una
statuetta della Vergine. Nel 1782 fu edificata una cappella presso
la quale iniziarono i pellegrinaggi. Distrutta dall'avanzare del
ghiacciaio, la chiesetta fu ricostruita nel 1821 e successivamente
ampliata fino ad assumere le dimensioni attuali, di circa 100
mq.
La Val Veny conserva tutt'oggi la sua immagine di Valle alpina,
di valle di montagna. Anche per questo, gli scenari che offre
non hanno eguali.
Passeggiate
Lasciando il camper in uno dei campeggi della valle si può
prendere l'autobus che arriva fino a La Visaille (m 1659). Da
qui, per motivi di sicurezza è necessario proseguire ai
piedi o in Mountain Bike. Si imbocca così la strada che
conduce ai laghi di Combal (m 1958) che sono raggiungibili in
circa un'ora.
Da qui si può andare al vicinissimo Lago del Miage (m 2020),
tipico lago alpino con ghiacciaio che, specie tra la fine di giugno
e l'inizio di luglio offre il meglio di sé: in questo periodo,
infatti, fioriscono i rododendri che circondano il lago.
Da questo si vedono molto bene le cime dell'Aiguille Noire e l'Aiguille
Blanche de Peuterey, con le inconfondibili forme piramidali.
Tornando ai Laghi Combal si può proseguire per il rifugio
Elisabetta (2250 m), che è raggiungibile in circa un'ora.
Per raggiungerlo si attraversa il Vallone di Lex Blanches. Tutto
questo itinerario, tranne ovviamente il Miage, è percorribile
in Mountain Bike, ma è consigliato solo ad utenti esperti.
Muniti di Mountain Bike si può così partire direttamente
dal Peuterey, a m 1507.
Per godere di un panorama senza eguali sul massiccio del Monte
Bianco è d'obbligo dedicare una giornata alla passeggiata
che dal Combal sale all'Arp Vielle Superiore (2303 m) e da qui
proseguire fino al lago Chécroui (2165 m) e al col Chécroui
(m 1965). Da qui è possibile riscendere fino a La Zerotta.
Da Combal è anche possibile seguire il sentiero fino ad
Arp Vielle e da qui prendere per il Mont Fortin e quindi per il
Col di Chavanne, dal quale si vede la valle di La Thuile.
Sempre partendo dai laghi Combal è possibile raggiungere
il col de la Seigne (2240 m), confine di stato con la Francia.
La passeggiata è un po' lunga ma assolutamente non faticosa.
Per gli alpinisti è d'obbligo una visita al rifugio Monzino
(m 2663), al quale si arriva con una via ferrata.
Coloro che amano la Mountain Bike ma non se la sentono di arrivare
fino a Combal, possono, partendo da Peuterey, imboccare la strada
per Combal fino all'area di pic nic e, in seguito, raggiungere
le baite del Freney, il Portud e rientrare a Peuterey, il tutto
in circa 15 km.
La Val Veny, tuttavia, non offre soltanto passeggiate: circa 3
km dopo loc. La Zerotta si trova una magnifica area di Pic nic
sotto la foresta e lungo il corso dell'impetuosa Dora Baltea,
il torrente che, insieme alla Dora della Val Ferrêt, dà
origine alla Dora Baltea.
In loc. Peuterey, verso la fine di giugno, si tiene ogni anno
"Celtica", la festa dei celti, con danze, balli e costumi
celtici. E' possibile degustare specialità celtiche e assistere
ai momenti clou della manifestazione, ovvero l'incendio di una
catasta di legno e, per i più sognatori, l'osservazione
delle stelle insieme con gli astronomi.
Numeri utili.
· Camping Monte Bianco la Sorgente
1 loc. Peuterey Val Veny Tel 0165 869089
· Camping Aiguille Noire
112 loc. La Zerotta, Val Veny Tel. 0165 869041
· Camping Val Veny Cuignon
Loc Cuignon Val Veny Tel 0165 869073
· Bar Ristorante La Zerotta Tel 0165 869091
26 loc. La Zerotta Val Veny
· Rifugio Elisabetta Tel 0165 844080
· Rifugio Monte Bianco Tel 0165 869097
· Rifugio Monzino
(Società delle Guide di Courmayeur) Tel 0165 809553
· Società delle guide di Courmayeur
Strada Villair, 1 (Villair) Tel 0165 842357
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