(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.
66 - 5/2001)
Situata a 1800 m di quota la stazione sciistica di Pila fa parte
del territorio di Gressan e dista solo 18 km da Aosta. Ideale d'inverno
per coloro che amano lo sci grazie a un domaine skiable molto ampio
e vario Pila si propone come meta diversa d'estate offrendo passeggiate
ed escursioni sia a piedi che in bicicletta, il tutto sempre con
un panorama invidiabile su Aosta o, a seconda dei casi, sulla Valle
di Cogne, che si trova proprio dietro a Pila.
Come arrivare: Arrivando da Torino con l’autostrada A5 l’uscita
preferibile è quella di Aosta Est. Non bisogna quindi proseguire
verso Aosta Ovest e Courmayeur, ma imboccare l'uscita per il capoluogo.
Una volta usciti dall'autostrada si imbocca la SS26 verso Aosta.
A Saint Christophe si trova sulla sinistra il bivio per Pila. L'incrocio
è regolato da semaforo. Una volta svoltato a sinistra si
passa sotto l'autostrada e si arriva a Pollein. Qui, quasi in prossimità
della chiesa si svolta a destra e si segue la strada che attraversa
il paese e la successiva Pian Felinaz, frazione di Charvensod. Si
arriva così ad un incrocio dove bisogna svoltare a sinistra
(in corrispondenza della pizzeria Millennium) e, quasi subito, nuovamente
a sinistra per immettersi sulla strada regionale che conduce a Pila.
La salita è graduale e si incontrano numerosi tornanti, ma
in compenso la strada è abbastanza larga. Salendo si incontrano
Charvensod, Les Fleurs, Peroulaz, e, quindi, Pila, a 1806 m di altezza.
Salendo, in prossimità del ripetitore televisivo, si gode
di uno spettacolo a 180° su tutta la piana di Aosta.
La strada di Pila è teatro di una delle prove speciali del
"Rally della Valle d'Aosta", evento motoristico della
regione valido per il campionato italiano.
Dove sostare: L'area sosta di Pila, una delle ultime in quanto a
realizzazione, è un posteggio attiguo agli impianti di risalita.
Salendo, sulla sinistra, in corrispondenza del tornante, si trova
un'ampio piazzale in corrispondenza della seggiovia Chamolé.
Qui si trova solo il camper service in quanto l'area sosta è
più vicina al paese. Per raggiungerla, una volta arrivati
a Pila, dopo il distributore Agip, girare a sinistra al primo bivio.
L'area è in piano e adiacente alle piste da sci; inoltre
è molto soleggiata e mantenuta sgombra da neve.
I luoghi pù caratteristici:
Inutile negarlo: le piste da sci del comprensorio di Pila sono considerate
le piste di Aosta grazie alla vicinanza del capoluogo regionale.
D'inverno, con piste sempre innevate grazie anche a moderni impianti
di innevamento programmato, chi è amante dello sci trova
a Pila il suo habitat ideale.
La stazione sciistica di Pila è nata negli anni 60: nel 1949
iniziò la costruzione della strada, quindi tra il 1964 e
il 1968 ebbe inizio l'avventura del comprensorio sciistico che si
è man mano ingrandito e modernizzato e che conta oggi impianti
modernissimi come le seggiovie Léissé e Chamolé
che possono trasportare 2400 persone ogni ora, una ogni 1.5 secondi!
In più la telecabina Aosta-Pila è in grado di trasportare
in circa 20 minuti gli sciatori dal capoluogo regionale sulle piste
da sci.
Il centro abitato è piuttosto piccolo ma è ben fornito
di tutto, anche del pane fresco la domenica! Ma giustamente ciò
che fa da padrone a Pila è la montagna. Partendo dall'arrivo
della cabinovia dove bisogna recarsi per acquistare gli ski pass
(57000 L il giornaliero adulti) si può prendere la seggiovia
Chamolé che conduce a 2303 m di quota, scendere verso la
"Nouva" e arrivare alla partenza della seggiovia Léissé.
Una volta in cima ci sono più opzioni: andare a sinistra
verso la seggiovia Couis 1, pista per sciatori esperti che conduce
a 2760 m sul crinale che divide Pila dalla valle di Cogne, oppure
scendere lungo la pista "Baby Gorraz". Qui vi è
la possibilità di utilizzare lo skilift Couis 2, altra pista
per sciatori esperti con pendenze notevoli (soprattutto se si ridiscende
sul Léissé tramite la "Direttissima") o
la seggiovia del Grimondet. Si può comunque ridiscendere
verso Pila e arrivare quindi all'area sosta camper direttamente
con gli sci ai piedi. Lo spettacolo di cui si può godere
a Pila nei giorni con cielo sereno è splendido: oltre alla
sottostante Aosta, si gode di una visione panoramica sulle maggiori
vette delle Alpi occidentali, dal Monte Bianco al Cervino e al Monte
Rosa.
In più, dal Couis 1 si gode di un completo panorama sulla
valle di Cogne, da Epinel fino quasi alla Valnontey passando per
i famosi prati di Sant'Orso. Proprio la vicinanza tra le due località
ha fatto sì che, negli anni 50, queste fossero collegate
da una ferrovia a scartamento ridotto che era utilizzata per trasportare
i minerali estratti dalle miniere a Cogne fino a Pila e da qui ad
Aosta, dove la più grande fabbrica valdostana, la Cogne Acciai
Speciali, ha sede tuttora. In effetti, salendo a Pila, in località
Acque Fredde si incontra sulla destra la vecchia stazione dei trenini
che dovrebbero riprendere a funzionare, in modo molto più
moderno, entro tre anni. Proprio questa speciale ferrovia ha permesso
di rompere l'isolamento di Cogne durante la tragica alluvione del
15 ottobre 2000.
Il centro di Pila offre di tutto, dagli alberghi ai bar ai negozi
di articoli sportivi. Vi sono molti punti dove è possibile
noleggiare le varie attrezzature: dagli sci carwing, particolarmente
adatti a curvare, agli snowblade, gli sci cortissimi, passando per
i sempre più richiesti snowboard. In effetti proprio per
soddisfare le diverse esigenze, da quest'anno Pila dispone di una
pista cronometrata dove tutti possono provare e dello stadio per
l'hardpipe, le evoluzioni con lo snowboard. Sulle piste sono numerosi
i bar che offrono servizio di ristorazione permettendo di gustare
le specialità valdostane anche ben oltre i 2000 metri di
quota. Esiste inoltre la scuola di sci alla quale ci si può
rivolgere per avere informazioni sui corsi di sci che, comunque,
coprono tutte le discipline. E quando cala il sole e, ad impianti
chiusi, i gatti delle nevi si recano a battere le piste, si può
assistere allo spettacolo delle luci nell'oscurità! Per i
più giovani e sportivi, inoltre, esiste una pista di pattinaggio
che si trova proprio nel centro del paese e una discoteca, la "Niche".
Durante la stagione sciistica sono organizzate numerose fiaccolate
sulla neve che rendono l'atmosfera ancora più spettacolare
e affascinate: particolarmente suggestiva è quella di fine
anno che si tiene il 31 dicembre e alla quale partecipano i maestri
dei tre sci club: Pila, Chamolé e Aosta. La fiaccolata di
fine anno si conclude poi con lo spettacolo pirotecnico sulle piste.
Ma Pila non è solo neve: in estate gli amanti della mountain
bike e dell'escursionismo possono divertirsi in numerose passeggiate
come il lago di Arbole, dove si trova anche un moderno rifugio e,
per i più pigri, San Grato, una passeggiata di 45 minuti
completamente in piano che parte dall'arrivo della cabinovia e arriva,
dopo aver attraversato il bosco, alla chiesetta di San Grato, patrono
di Aosta. In più, chi ha un po' di allenamento e di pratica
in montagna può raggiungere la Becca di Nona, a 3142 m di
altezza. Si parte da Pila, proprio dall'area sosta camper, e si
prende la seggiovia Chamolé che porta da 1800 a 2303. Nei
pressi dell'arrivo dell'impianto un cartello indica il sentiero
che conduce al lago di Chamolé che si raggiunge in pochi
minuti. Si costeggia il lago e si prende sulla sinistra salendo
sul pendio erboso fino a poco sotto la cresta della costiera soprastante.
Il sentiero è prima pianeggiante e in seguito in leggera
discesa fino a raggiungere il Col di Réplan a 2459m. Si scende
ancora sul sentiero che volge a destra a zig zag e arriva fino alla
casa della Collegiata di Sant'Orso a quota 2100. Da qui si prosegue
a destra attraversando il torrente su un ponticello e si comincia
a salire sui tornanti che portano al Plan Valé (2378) dove
si trovano delle baite diroccate. Si oltrepassa il pianoro e si
sale con stretti tornanti sul margine di un'antica morena arrivando
ad un breve pianoro caratterizzato da grossi massi. Da qui il sentiero
prosegue a destra salendo attraverso la pietraia. Dopo due ore e
mezza dalla partenza si raggiunge il bivacco Federigo che sorge
sul Col Carrel a 2852 m di altezza dove, volendo, si può
pernottare. Dal bivacco si affronta il ripido versante nord della
Becca di Nona lungo il sentiero che raggiunge in circa un'ora e
senza particolari difficoltà i ruderi del Pavillon Budden
e quindi la vetta a 3142 m sulla quale è posta una statua
della Madonna. Dalla cima lo spettacolo è stupendo: si vedono
infatti tutta la conca di Aosta (2600 m più in basso) e numerosi
monti tra i quali il Grand Combin.
La discesa si svolge sul sentiero che con numerosi tornanti si ricongiunge
al sentiero percorso in salita in prossimità del pianoro
caratterizzato da grossi massi. Di qui si scende a Comboé
(2h) dove si imbocca il sentiero che entra nel bosco e con lieve
pendenza si raggiunge il Col Plan Fenêtre. Si arriva ad una
biforcazione dove bisogna girare a destra per raggiungere la chiesa
di San Grato e da qui, attraverso una strada completamente in piano,
si ritorna a Pila in circa 45 minuti. Il periodo consigliato per
questa escursione è da luglio ad ottobre ed è consigliato
un equipaggiamento da montagna. I sentieri sono indicati O16, 16a,
20, ma per saperne di più sulle passeggiate a Pila e nel
resto della Valle d'Aosta consiglio il libro "Andar per sentieri
in Valle d'Aosta" di Pietro Giglio, dal quale sono tratte alcune
informazioni di questo articolo.
Numeri utili:
Camping Soleil et Neige Les Fleurs (0165 599948 )
Pila SpA (0165 521045 )
www.pila.it