(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.
68 - 6/2001)
Situati rispettivamente a 1385 e 1637 m di altezza i comuni di
Gressoney Saint-Jean e Gressoney La Trinité si trovano
nell'ampio bacino omonimo contornato dai ghiacciai del Monte Rosa.
Queste località, situate a 85 km da Aosta, hanno la particolarità
di essere abitate dai Walser, ovvero da gente di lingua tedesca
che ha proprie tradizioni, lingua e cultura.
Il nome Gressoney deriva da Chreschen-Eje, una pianta medicinale
che cresce lungo il torrente Lys, che attraversa tutta la vallata
e alla quale da il nome. Il territorio di Gressoney si estende
dalla frazione Pont-Trenta del comune di Gaby fino a Staffal,
nel comune di Gressoney-La-Trinité. Un tempo questo territorio
era diviso in 3 zone: Obertheil, Mittelheil e Unterheil, la parte
superiore, media ed inferiore. Gressoney St Jean occupa le ultime
due parti, mentre la prima è l'attuale Gressoney-La-Trinité.
Splendida località estiva grazie alla posizione ai piedi
del Monte Rosa, Gressoney è anche un'ottima stazione invernale
per quanto riguarda lo sci.
Posizione geografica Valle di Gressoney
Quota della Cima più alta Monte Lyskamm m 4527
Altitudine M 1385/1637
Superficie Kmq 65.88 + 69.63
Ghiacciai FelikLysIndren
Rifugi e bivacchi Rifugio Città di Mantova (3498 m) Rifugio
del Gabiet (2357 m) Rifugio del Lys (2342 m) Rifugio Giovanni
Gnifetti (3647 m) Rifugio Quintino Sella (3620 m) Bivacco Balmenhorn
(4167 m) Bivacco Carletto Gastaldi (2714 m)
Abitanti 282 (St Jean) 765 (La Trinité)
Denominazione abitanti Gressonari (Greschoneyer)
Festa Patronale Santissima Trinità
Frazioni e località Anderbatt, Batt, Bademie, Biel, Colle
Bettaforca, D'Eyola, Ecko, Edelboden, Ehgne, Ejo, Fohre, Gabiet,
Gofer, Orsio, Punta Jolanda, Sandmatto, Sant'Anna, Selbsteg, Sitten,
Staffal, Stede, Tache, Tholo, Tschaval, Underwoald, Woalda, Woaldiele
Comuni limitrofi della Valle d'Aosta Ayas.
Distanza da Aosta 85 km
Casello Autostrada A5 Pont-Saint-Martin
COME ARRIVARE
Arrivando da Torino con l'autostrada A5 l'uscita è quella
di Pont-Saint-Martin. Lasciata l'autostrada si imbocca la S505
che conduce fino a Gressoney. La strada non presenta particolari
difficoltà e sale per 30 km da Pont-Saint-Martin incontrando
le frazioni Lillianes (5km), Fontainemore (7 km), Niana (8 km),
Issime (12 km), Gaby (15.5 km) Pont-Trentaz (17 km), Mettien (20.7
km), Bielciuken (22 km), Valdobbia (23.4 km), Gressoney-Saint-Jean
(24.4 km), Chemonal (25.7 km) Perletoa (27.5 km), Castel (27.9)
ed infine Gressoney-La-Trinité.
DOVE SOSTARE
La valle di Gressoney offre numerose opportunità di sosta:
a Gaby, (15 km da Pont-Saint-Martin), si trova un camper service
nell'area pic nic all'entrata del paese. Proseguendo sulla strada
S505, a Gressoney St Jean si trova il camper service in piazza
Weißmatten a pagamento e utilizzabile tutti i giorni. Proseguendo
ed arrivando a Gressoney-La-Trinité si trova il camper
service dietro al residence Monte Rosa, dopo 200 mt dall'ingresso
nel centro abitato, a fianco della chiesa, esiste anche un area
attrezzata a Staffal, a pagamento, con camper service aperta tutto
l'anno
A Gressoney St Jean si trovano anche due campeggi: "Gressoney
Camping" in loc. Bielciuken e il camping "La Pineta",
in loc. Schneke.
I LUOGHI PIU' CARATTERISTICI
Gressoney Saint Jean
E' una località, già nota nel secolo scorso per
la sua naturale bellezza tanto che, nel 1894, la Regina Margherita
vi fece costruire il Castello Savoia, oggi sede di manifestazioni
artistiche e culturali da quando la Regione Autonoma Valle d'Aosta
lo ha acquistato nel 1981. Questo, costruito in stile eclettico
secondo il progetto dell'architetto Stramucci, fu terminato nel
1904. La struttura è realizzata con pietre estratte dalle
cave di Gaby. E' diviso in tre piani ed è stato sede delle
vacanze estive della regina che cominciò a frequentare
Gressoney fin dal 1889 ed era ospitata in quello che ora è
il municipio, la Villa Margherita. Buona parte della fama turistica
di Gressoney si deve proprio alle vacanze estive della regina.
Il villaggio ha saputo conservare inalterate nel tempo le antiche
tradizioni, i costumi e il dialetto dell'etnia walser (di origine
svizzero-tedesca); ancora oggi si possono ammirare i caratteristici
edifici rurali, gli "Stadel", che poggiano su corte
colonne in pietra a forma di fungo.
Durante la stagione estiva sono possibili passeggiate ed escursioni
di ogni livello. In inverno si può sciare sulle mitiche
piste del Weißmatten fra cembri secolari. Notevoli possibilità
anche per praticare lo sci di fondo con un anello di 25 km, uno
dei più lunghi della Valle d'Aosta.
Durata stagione sciistica, da inizio stagione a Pasqua
Altezza da m 1.300 a m 2.020
Impianti di risalita, una seggiovia; tre skilift
Piste di discesa Km 15
Piste di fondo Km 25
Innevamento programmato Km 10
Caratteristica principale Durante la stagione invernale si può
sciare sulle mitiche piste del Weissmatten, fra cembri secolari
e laghetti ghiacciati. Qui puoi trovare la "nera del Weissmatten",
un "boccone prelibato" per tutti gli sciatori esigenti.
Dalla prossima stagione verrà poi aperta una nuova pista
che ha tutte le caratteristiche tecniche per essere considerata
una pista agonistica: la "Leonardo David". Le occasioni
non mancano anche per gli appassionati di sci di fondo che possono
trovare un anello di ben 25 Km.
Punti di Ristoro - Alpenzu (Rifugio Ristorante)- Wissomatto (Bar
Tavola calda)- L'Hermitage
Gressoney La Trinité
Gressoney La Trinité sorge a 1640 m di altezza e a circa
80 km da Aosta. E' considerata da sempre una finestra sul mondo
dei Walser nel comprensorio del massiccio del Monte Rosa. Ed è
proprio il Monte Rosa che con i suoi ghiacciai domina la scena
e ricorda che Gressoney è inserita nel Monterosa-Ski, il
più grande comprensorio sciistico della Valle d'Aosta che
vanta più di duecento km di piste di ogni grado di difficoltà,
munite di moderni impianti che si snodano sui due lati della valle,
consentendo di collegarsi, sci ai piedi, con la vicina Champoluc
in Val d'Ayas e con Alagna Valsesia.
E' una meta turistica molto apprezzata sia in estate sia in inverno
grazie agli splendidi scenari naturali che fanno da sfondo a qualsiasi
attività e ad un'accoglienza all'insegna della tradizione.
Lo spirito della vallata è la leggenda del meraviglioso
costume che le donne di Gressoney vestono a ricordo e celebrazione
dell'eroina che salvò una tenera vita.
Durata stagione sciistica da inizio stagione a Pasqua
Altezza da m 1.638 a m 2.970
Impianti di risalita Una funivia; due yelecabine; quattro seggiovie;
due skilift
Piste di discesa Km 31
Piste di fondo Km 5
Una situata vicino al paese, una situata a Staffal e quella situata
a St. Anna (sul versante della bettaforca).
Percentuale di difficoltà delle piste da discesa Facili
25% Medie 58% Difficili 17%
Innevamento programmato Km 16
Caratteristica principale Gressoney La Trinité è
situata nel cuore del comprensorio intervallivo del Monterosa
Ski. Con i suoi moderni impianti, che si snodano sui due lati
della valle, puoi collegarti, sci ai piedi, con le valli di Ayas
(attraverso il Colle Bettaforca) e con la Valsesia (attraverso
il Passo dei Salati).
Punti di Ristoro - Chamois (Bar Ristorante)-Punta Jolanda - Bedemie
(Ristorante)- Colle Betta-Bettaforca- Rifugio Lys-Gabiet- Del
Ponte-Gabiet- Sitten-Bettaforca- Schéne Biel (Self Service)-Gabiet-
Gabiet (Rifugio Ristorante)-Gabiet
Facciamo due passi…
Essendo la valle di Gressoney circondata da montagne splendide,
il modo migliore per scoprirle è fare passeggiate e scoprire
luoghi magici come questo, le sorgenti del torrente Lys, il torrente
che attraversa tutta la valle di Gressoney.
Punto di partenza: si esce dall'autostrada
Torino-Aosta al casello di Pont Saint Martin.
Di qui si risale tutta la Valle di Gressoney e
in km 37 si giunge a Stafal
- Dislivello: 700 metri
- Segnaletica: o 7
- Guide e carte: Bovio, Dellarole, Giglio,
Gressoney-Ayas- Valtournenche, Zanichelli
1985; IGM 1:25000 29 I SE Alagna
Valsesia e 29 I SO Saint Jacques; IGC
1:50000 n. 5 Cervino e Monte Hosa;
Kompass 1:50 000 n. 87 Breuil/CerviniaZermatt
· Equipaggiamento: da escursionismo
-Descrizione dell'itinerario:
Dal piazzale di Stafal (m 1825) si segue il sentiero che costeggia
il corso del Lys sulla sinistra orografica e si alza per toccare
le baite di Cortlys (m 1991, ore 0,30). Si continua nel rado bosco
sino ad uscire sui pascoli. Raggiunta la morena del ghiacciaio
si prosegue alla sua destra e si tocca il pianoro sottostante
le baite dell'alpeggio Salza inferiore. Qui il sentiero piega
a sinistra e si porta sul filo della morena. Lungo di esso si
arriva a un bivio. La breve diramazione di sinistra conduce in
vista delle sorgenti del Lys che scaturiscono dal ghiacciaio:
è una visita d'obbligo. Ritornati sulla morena si segue
la sua cresta avendo alla sinistra la tormentata superficie del
ghiacciaio che scende diviso in due rami dalle rocce del Naso.
La morena diviene più affilata e guadagna quota. Bisogna
prestare attenzione, il punto di ritorno è soggettivo e
non è opportuno proseguire troppo.
Altri sentieri della zona: da Stafal si sale con la seggiovia
al Colle di Bettaforca. Di qui un marcato sentiero percorre la
dorsale verso il Passo della Bettolina (m 2905, ore 0,45). Sempre
lungo questa si prosegue in direzione nord; infine la dorsale
diventa cresta attrezzata in alcuni tratti con mancorrenti e ringhiere.
Una ripida rampa permette di raggiungere il ripiano dove, al limite
del Ghiacciaio del Felik, è ubicato il rifugio Quintino
Sella (m 3585, ore 1,30), base per le ascensioni del Castore e
del Lyskamm.
Altra passeggiata molto bella e non eccessivamente difficoltosa
(3h 30min) è quella che raggiunge il colle Valdobbia tra
Gressoney e Alagna Valsesia.
· Punto di partenza:
Dal villaggio di Valdobbia (m 1374, km 77 da Aosta) che si raggiunge
dopo essere usciti a Pont-Saint-Martin dall 'autostrada Torino
- Aosta e aver risalito la Valle del Lys sino a poco prima di
Gressoney-Saint-Jean
· Dislivello: 1106 metri
· Segnaletica: LI 105
· Guide e carte: Bovio, Dellarole, Giglio, Gressoney-Ayas-
Valtournenche, Zanichelli 1985;
· Equipaggiamento: da escursionismo
· Descrizione dell'itinerario: poco prima di Gressoney-Saint-Jean,
in località Valdobbia (m 1374) un cartello indicatore segnala
verso destra la partenza del sentiero per il Colle di Valdobbia.
Attraversato l'abitato lungo il sentiero che si dirige verso il
bosco, lo si rimonta alle spalle della frazione.
Ad un bivio, si lascia la diramazione di destra e si continua
a sinistra.
All'uscita dalla fascia di bosco il sentiero risale un canalone
erboso e si porta sulla spalla di sinistra ove si gode un'ottima
visuale di Gressoney-Saint-Jean.
Al termine del canalone la pendenza si attenua e si transita accanto
ai ruderi di alcuni casolari. Successivamente si attraversa un'altra
fascia di bosco oltre la quale si tocca l'alpeggio Cialfrezzo
di sotto (m 1900, ore 1,45).
Si continua, sempre sul sentiero, sino ad incontrare un torrente
che si attraversa su un ponticello in legno. Immediatamente dopo
si riprende la salita costeggiando il corso d'acqua per portarsi
su un breve ripiano dove si incontra un bivio. Tralasciato il
ramo di destra si giunge all'alpe Cialfrezzo di sopra (m 2032,
ore 0,30). lì sentiero transita a sinistra dell'alpeggio
e poi raggiunge un successiv6 breve pianoro.
Si attraversa la conca e si inizia a salire il ripido pendio sul
quale il sentiero compie ampie svolte, per toccare infine il Colle
di Valdobbia ove sorge l'Ospizio Sottile (m 2480, ore 1,15).
Per saperne di più sulle passeggiate che offrono la Valle
di Gressoney e il resto della Valle d'Aosta consiglio il libro
"Andar per sentieri in Valle d'Aosta" di Pietro Giglio,
dal quale sono tratte alcune informazioni di questo articolo.
NUMERI UTILI
· Azienda di Promozione Turistica Monte Rosa Walser: Tel.:0125-355185
- Fax:0125-355895
· Società impianti di risalita Monterosa S.p.A.
0125-303111
· Soccorso alpino Tel.348-2685408 0125-355595
· Centro Culturale Walser Tel. 0125-356248
· Camping "Gressoney" (annuale)
Loc. Bielciuken Tel. 0125-355264
· Camping "La Pineta"
Loc. Schneke Tel. 0125-355370
www.monterosa-ski.com