(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.
64 - 2/2001)
La Valle di Cogne, inserita a pieno titolo nel Parco Nazionale
del Gran Paradiso, è una delle valli laterali più
belle di tutta la Valle d'Aosta. Colpita duramente dall'alluvione
del 15 ottobre 2000 Cogne ha saputo rialzarsi e con lo sforzo
di popolazione e numerosi volontari ha riassunto il suo tipico
aspetto da stupendo paese di montagna situato in una posizione
stupenda. Cogne, capoluogo della valle omonima, si trova a 1534
m di altezza e conta una popolazione di circa 1450 persone.
COME ARRIVARE:
Arrivando da Torino con l'autostrada A5 l'uscita preferibile è
quella di Aosta Ovest, che si trova ad Aymavilles. Proprio da
qui, infatti, parte la strada lunga 20 km che conduce a Cogne.
Quindi, una volta usciti dall'autostrada non imboccare il raccordo
per la statale 26 del Traforo del Monte Bianco bensì seguire
le indicazioni per Cogne. Si passa così il centro abitato
di Aymavilles sormontato dal trecentesco castello che si trova
su un rilievo morenico. Questo, caratterizzato da quattro torri
cilindriche più alte del corpo centrale che ha pianta quadrata,
fu fatto costruire da Aimone di Challand. In seguito, nel 1730,
il castello fu ristrutturato dal barone Giuseppe Felice di Challand
che eliminò molti apparati difensivi medioevali e diede
al castello l'aspetto attuale. Proseguendo verso Cogne si incontra
Pondel, dove il ponte/acquedotto di età romana congiunge
i due lati della valle separati dal torrente Grand'Eyvia, "Grande
acqua". La strada sale dolcemente verso Cogne incontrando
le frazioni Vieyes, Epinel, dove si trova l'unico distributore
di carburante, Cretaz, e, quindi, Cogne. Qui si incontra un bivio
sulla sinistra che porta a Lillaz, mentre se si continua diritti
si arriva al centro di Cogne da dove, sulla destra, parte la strada
che conduce alla vicina Valnontey.
DOVE SOSTARE:
Cogne e Lillaz offrono la scelta tra la sosta libera in aree attrezzate
e quella nei campeggi. Le aree sosta destinate ai camper sono
due: una a Cogne, l'altra a Lillaz. La prima la si incontra sulla
strada che porta a Lillaz, prima del ponte sulla destra vi è
una strada che conduca all'area sosta. Questa si trova adiacente
allo stadio del ghiaccio e praticamente sotto al paese che è
comodamente raggiungibile tramite scale ed è dotata di
camper service. L'area sosta di Lillaz si trova in località
Lillaz, a circa 5 km da Cogne. E' molto bella in quanto situata
vicino al torrente Grand'Eyvia, è illuminata ed è
vicino all'abitato di Lillaz. I campeggi sono quattro e si trovano
due a Lillaz e due a Valnontey. A Lillaz si trovano le strutture
"Les Salasses" e "Camping al sole", mentre
in Valnontey ci sono i campeggi "Gran Paradiso" e "Lo
Stambecco". Queste strutture hanno dimensioni limitate, perciò
conviene informarsi prima tramite telefono sulla disponibilità
di posti. Inoltre, i campeggi "Les Salasses" e "Camping
al sole" sono strutture annuali, aperti sia d'estate che
d'inverno
I LUOGHI PÙ CARATTERISTICI
Il territorio di Cogne è circondato e chiuso da una cerchia
continua di montagne sulle quali svetta, con i suoi 4061 m di
altezza, il Gran Paradiso. La valle di Cogne rappresenta un singolare
contrasto tra la sua parte inferiore, quella che parte da Aymavilles,
stretta e selvaggia, e l'ampia spianata dove sorge Cogne e dove
confluiscono tre valloni: Lillaz, Valnontey e Grauson. A Cogne
si trova uno dei più bei prati delle Alpi, il prato di
Sant'Orso. Questo, se d'estate è un'enorme distesa di verde,
si trasforma in inverno in piste di sci da fondo. La sua integrità
è salvaguardata da una legge statale che ha impedito la
costruzione di edifici in tale area, ma prima ancora dagli abitanti,
che lo avevano così conservato per uso agricolo. Quasi
di fronte all'area sosta di Cogne, i cumuli di detriti e l'agglomerato
del "Villaggio Cogne" ricordano lo sfruttamento delle
miniere di ferro di Colonna negli anni 1920/1970. Qui vi era una
teleferica che raggiungeva la miniera a 2387 metri di altezza
che serviva per portare a valle la magnetite. In seguito, un trenino
a scartamento ridotto arrivava, attraverso la galleria del Drinc,
ad Acque Fredde, poco sotto il comprensorio sciistico di Pila,
di fronte ad Aosta, da dove i materiali estratti erano portati
alla "Cogne Acciai Speciali", la più grande industria
valdostana. Una parte della storia di Cogne rivive nel "Museo
della Miniera", ospitato nei locali del secondo villaggio
dei minatori, che ospita materiale di vario genere tra cui foto,
mappe, plastici e testi che illustrano la vita in miniera. Sempre
a tema, la fontana che si trova all'imbocco del Prato di Sant'Orso,
vicino allo skilift, è stata costruita col ferro dei carrelli
dei minatori. E proprio il direttore delle miniere, il norvegese
Nordsten, introdusse nel 1910 la pratica dello sci di fondo a
Cogne: oggi il comprensorio vanta più di 130 km di piste
che ogni anno, in febbraio, sono oggetto della "Marciagranparadiso",
competizione sciistica di 45 km di grande successo, tanto che
i partecipanti sono ormai un migliaio. Inoltre, Cogne è
insieme a Brusson, l'unica località valdostana ad aver
già ospitato gare di Coppa del Mondo di sci nordico. Cogne,
però, vuol dire anche Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Nato nel 1922, il parco confina col territorio comunale e ospita
numerose specie di animali come stambecchi, camosci e marmotte.
E' facile incontrare stambecchi lungo le passeggiate o, più
semplicemente, basta recarsi in Valnontey in primavera o verso
i primi di ottobre quando questi scendono a valle per procurarsi
il cibo che in alto è coperto dalla neve. E' possibile
inoltre assistere a duelli tra gli stambecchi che di solito si
svolgono per decidere il capo branco. Coloro che amano la flora,
in modo particolare quella alpina, non possono non visitare il
"Giardino Alpino Paradisia", creato nel 1955. Questo,
situato a 1700 m di altezza, occupa una superficie di 10.000 metri
quadrati ed ospita un migliaio di specie diverse, piante e fiori
non solo della Valle di Cogne, ma anche del Parco Nazionale del
Gran Paradiso, delle Alpi, di montagne extra europee e perfino
delle zone artiche. Il periodo migliore per visitare il giardino
è tra la fine di giugno e la metà di luglio, in
quanto si ha il periodo di maggior fioritura. Agli amanti dell'escursionismo
Cogne offre numerose passeggiate di diversa difficoltà,
tutte nel Parco e con buona possibilità di incontrare animali.
Per questo motivo non si possono introdurre cani nel parco. Il
rifugio Vittorio Sella, a m 2584, il cui sentiero sale dolcemente
lungo la mulattiera di caccia dei Savoia, offre possibilità
di pernottamento e ristorazione, previa prenotazione. Dalla Valnontey
si può salire fino al Bivacco del Money, a 2872 m di quota.
La passeggiata "classica" per eccellenza, a Cogne, è
l'anello del Lago di Loye, che da Lillaz (1617 m) sale nel Vallone
dell'Urtier e quindi al Lago di Loye per tornare quindi a Lillaz.
Il dislivello è di 737 m. Dal piazzale di Lillaz si sale
alla sinistra del torrente e si incontrano le stupende cascate
di Lillaz. In seguito, dopo aver superato il primo gradino, il
sentiero procede quasi pianeggiante e arriva vicino alle abitazioni
di Gollie (1854 m) per raggiungere il ponte sul torrente dell'Urtier.
Da qui si entra nel bosco di larici, pini cembri e abeti rossi
per salire fino al ponte sul torrente Bardoney. Non si attraversa
il torrente, si prende a destra e si entra nel vallone di Bardoney
per raggiungere l'alpeggio che si trova a 2232 m. Appena prima
dell'alpeggio il sentiero gira a destra: dopo circa un'ora e mezza
si raggiunge il Lago di Loye (2354 m). Il sentiero lo costeggia
sulla destra e in corrispondenza dell'emissario comincia la discesa.
Dopo un tratto di bosco e una pietraia si raggiunge l'alpeggio
di Loye a 2216 m. Accanto a questo, sulla destra, il sentiero
scende nel ripido bosco. Quando questo si fa meno fitto si incontra
un bivio e si gira a sinistra verso un valloncello per tornare
a Lillaz in circa 1 ora. L'equipaggiamento richiesto è
da escursionismo e il sentiero è tracciato come ° 13
12. Per ulteriori informazioni fare riferimento a carte dettagliate
dei sentieri che si possono acquistare a Cogne. Verso la metà
di luglio e di agosto si svolge la tradizionale "Veillà",
la veglia. La manifestazione si svolge nelle stradine e negli
spiazzi del centro di Cogne e, oltre all'esibizione musicale offre
dimostrazioni di attività artigianali e degustazioni della
gastronomia locale come, ad esempio, la panna e il "mecoulin",
un pane dolce che un tempo si cuoceva solo all'inizio di dicembre
e che veniva poi conservato tutto l'anno.
D'ESTATE E…D'INVERNO!
Cogne offre la possibilità tanto di fare stupende escursioni
in estate quanto di praticare sci da fondo d'inverno. Le piste
sono davvero tante e solitamente ben innevate. Esiste anche la
possibilità di praticare lo sci alpino tramite la funivia
che raggiunge il Mont Cuc a 2100 m di altezza con la pista che
arriva direttamente al paese. Vi è inoltre la possibilità
di compiere escursioni nel Parco su slitte trainate da cavalli.
NUMERI UTILI:
Campeggio "Les Salasses" Loc. Lillaz 106, Cogne Tel.
0165 74252
"Camping "Al Sole" Loc. Lillaz 129, Cogne Tel.
0165 74237
¨ Campeggio "Gran Paradiso" Loc. Valnontey, Cogne
Tel. 0165 749204
¨ Campeggio "Lo stambecco" Loc. Valnontey, 6, Cogne
Tel. 0165 74152
¨ Parco Nazionale del Gran Paradiso Tel. 0165 74125 ¨
Giardino Alpino Paradisia Fraz. Valnontey Tel. 0165 74147
Museo Minerario Alpino Vill. Cogne, 85 Tel. 0165 749264
Rifugio Vittorio Sella (CAI) Tel. 0165 74310 ¨
Ristorante "Lou Ressignon" Rue Mines de Cogne, 23 Tel.
0165 74034
Restaurant "Les Trompeurs" Via Grappein, 73 Tel. 0165
74804