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di Michel Vuillermoz
(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.67
5/2001)
http://www.cervinia.it/
http://www.breuil-cervinia.it/
Valtournenche, la valle dominata dai 4478 m di altezza del Cervino,
si trova a soli 43 km da Aosta. Il comune di Valtournenche è
situato nella parte più alta della valle omonima, ai piedi
del Cervino. E' caratterizzata da un andamento Nord Sud quasi
rettilineo e da un fondovalle molto stretto in corrispondenza
di Antey e Buisson dove la valle è incisa dal torrente
Marmore. La località più famosa della Valtournenche
è sicuramente Breuil Cervinia, conosciuta sia d'inverno,
in quanto è uno dei più grandi comprensori sciistici,
che d'estate per la possibilità di praticare lo sci estivo
sul Plateau Rosa.
| Posizione
geografica |
|
Valle
di Valtournenche |
| Quota
della Cima più alta |
|
Monte
Cervino, m 4478 |
| Altitudine
|
|
M
1200/4478 |
| Superficie |
|
Kmq
115.57 |
| Ghiacciai
|
|
Cervino
Chérillon Furggen Mont Tabel Valtournenche Ventinaz
Vofréde |
| Rifugi
e bivacchi |
|
Rifugio
Barmasse (2169 m) Rifugio Duca degli Abruzzi (2802 m)Rifugio
Giovanni Bobba (2770 m)Rifugio Guide del Cervino (3480 m)Rifugio
Jean Antoine Carrel (3830 m)Rifugio Luigi Amedeo di Savoia
(3835 m)Rifugio Piergiorgio Perucca e Corrado Vuillermoz (2920
m)Rifugio Théodule (3317 m)Bivacco Achille Ratti (3730
m)Bivacco Camillotto Pellissier (3325 m)Bivacco Duccio Manenti
(2790 m)Bivacco Giorgio e Renzo Novella (3700 m)Bivacco Laura
Florio (3320 m)Bivacco Nino Benedetti (3510 m)Bivacco Oreste
Bossi (3345 m)Bivacco Paoluccio (3572 m)Bivacco Perelli (3831
m)Bivacco Umberto Balestieri (3172 m)Rifugio Barmasse (2169
m)Rifugio Duca degli Abruzzi (2802 m)Rifugio Giovanni Bobba
(2770 m)Rifugio Guide del Cervino (3480 m)Rifugio Jean Antoine
Carrel (3830 m)Rifugio Luigi Amedeo di Savoia (3835 m)Rifugio
Piergiorgio Perucca e Corrado Vuillermoz (2920 m)Rifugio Théodule
(3317 m)Bivacco Achille Ratti (3730 m)Bivacco Camillotto Pellissier
(3325 m)Bivacco Duccio Manenti (2790 m)Bivacco Giorgio e Renzo
Novella (3700 m)Bivacco Laura Florio (3320 m)Bivacco Nino
Benedetti (3510 m)Bivacco Oreste Bossi (3345 m)Bivacco Paoluccio
(3572 m)Bivacco Perelli (3831 m)Bivacco Umberto Balestieri
(3172 m) |
| Abitanti
|
|
2205 |
| Denominazione
abitanti |
|
Valtourneins |
| Festa
Patronale |
|
Sant'Antonio |
| Frazioni
e località |
|
Arsine,
Avouil, Bardonney, Barmasse, Barmaz, Battandière, Bioley,
Bois Noir, Breuil Cervinia, Bringaz, Chaloz, Champlève,
Chapellette, Chatelard, Chavanon, Cheneil, Cheperon, Clou,
Colombé, Cors, Crépin, Crétaz, Cret de
Pérrères, Créton, Creux du Pont, Coux,
Duerche, Evette, Euillia, Falinère, Faussebella, Fontaine,
Giomein, Glair, Goillet, Gorpilles, Gouffre des Buserailles,
Grillon, La Tola, La Vieille, Laviel, Liortère, Losanche,
Loz, Mabèrge, Maen, Maisonnasse, Mandaz, Montaz, Moulin,
Muranche, Museroche, Paquier, Pecou, Pérrères,
Pésontze, Pessey de Pieule, Plan Bois, Plan Maison,
Pré de Veau, Proméron, Promindoz, Proz, Saix,
Servaz, Singlin, Tomaley, Torterouse, Tzanzevé, Tzignana,
Ussin, Valmartin, Varvoyes, Venaz, Zilles. |
| Comuni
limitrofi della Valle d'Aosta |
|
Bionaz,
Ayas, Chamois, Antey-Saint-André, Torgnon. |
| Distanza
da Aosta |
|
42
km |
| Casello
Autostrada |
|
A5
Saint-Vincent Chatillon |
COME ARRIVARE
Arrivando da Torino con l'autostrada A5 l'uscita è quella
di Saint-Vincent Chatillon (sui cartelli autostradali è
indicata Cervinia). Lasciata l'autostrada si imbocca la S406 che
conduce fino a Breuil Cervinia. La strada non presenta particolari
difficoltà e sale per 22 km da Chatillon incontrando le
frazioni Fiernaz (6.5 km), Buisson (9.4 km), Ussin (14 km), Moulin
(15 km), Maen (15.2 km) Valtournenche (15.9 km), Losanche (16.3
km), Crepin (16.7 km), Singlin (17.4 km), La Tola (19.2 km) ed
infine Breuil Cervinia (22.7 km).
DOVE SOSTARE
A Cervinia (2050 m) si può sostare nell'area attrezzata
che si trova a 1 km dal paese poco dopo il Lago Blu, sulla destra,
prima della galleria. E' dotata di camper service. Per colmare
la distanza tra l'area sosta, il paese e gli impianti di risalita,
d'inverno è in funzione una navetta gratuita.
I LUOGHI PIU' CARATTERISTICI
Nonostante la Valtournenche sia considerata solo come luogo di
pratica di sport invernali, questa offre alcuni scenari eccezionali.
Il paese di Valtournenche, capoluogo della valle omonima, si trova
a 1528 metri di altezza e offre alcuni scorci interessanti: la
chiesa, la Parrocchiale di Sant'Antonio, fu ricostruita nel 1854
ma ne esisteva già una nel 1400.
Salendo sulla strada che conduce al Breuil si incontra sulla destra
il Lago Blu, un tipico laghetto alpino che riflette l'immagine
della vetta del Cervino. Questa, alta 4478 metri, ha forma piramidale
e appartiene alla falda austroalpina del Dent-Blanche. Tutta l'area
del Cervino è caratterizzata da un'antica via di comunicazione
che conduceva al Passo del Teodulo a 3322 metri e che rappresentava
uno dei più frequentati valichi tra la Valle d'Aosta e
il Vallese, in Svizzera. Proprio la vicinanza della Svizzera ci
ricorda che la cima del Cervino si trova in territorio elvetico.
A Cervinia sono degni di nota la moderna Parrocchiale della Regina
Vallis Agustanae e la vicina Cappella di Notre-Dame-des-Heremites,
quest'ultima di origine settecentesca.
Se il centro abitato di Cervinia non offre edifici di particolare
bellezza architettonica, lo spettacolo di cui di può godere
sulla "Grande Becca", il Cervino, è davvero splendido.
Da sempre la sua conquista ha rappresentato l'obiettivo di molti
alpinisti. I primi tentativi di scalata risalgono al 1789 e al
1792, quando lo scienziato svizzero Bénédict De
Saussure studiò in modo approfondito la struttura e la
conformazione della montagna. Quando i suoi scritti furono pubblicati,
nel 1796, molti visitatori si recarono in Valtournenche per scoprire
questi bellissimi luoghi.
La vetta fu conquistata per la prima volta il 14 luglio 1865 da
Edward Whimper che salì lungo la cresta di Nord Est. L'evento
fu però funestato da una tragedia: quattro degli otto uomini
della spedizione morirono cadendo nel vuoto dopo che uno di essi
aveva perso l'equilibrio. Nel frattempo anche dal versante italiano
si tentava la conquista della vetta, ma la spedizione guidata
da Jean Antoine Carrel dovette fermarsi poco oltre al Pic Tyndall
perché colta dalla notte. La via sul verasnte italiano
fu aperta solo 3 giorni dopo la conquista della vetta dal versante
svizzero, il 17 luglio 1865, da Jean Antoine Carrel, Jean Baptiste
Bich e l'abate Gorret. Con la conquista del Cervino molti turisti
arrivarono a Valtournenche sia dagli Stati Uniti d'America che
da varie parti d'Europa e nel 1870 nacque la società delle
guide di Valtournenche. Nel 1866 fu costruito, nei pressi del
Breuil, l'Hotel du Mont Cervin, che divenne la base di partenza
di tutte le ascensioni alla Grande Becca. Di lì a poco
la conca del Breuil subì un processo di progressiva urbanizzazione
fino al 1934, quando fu terminata la strada carrozzabile, e al
1936, quando furono inaugurati i primi impianti di risalita. Gli
impianti di risalita sono stati via via migliorati e il domaine
skiable , collegato con le piste svizzere di Zermatt, ha assunto
le dimensioni odierne, che sono davvero imponenti: 400 km di piste
molto diversificate, adatte per il principiante come per l'atleta.
Inoltre Cervinia è l'unica stazione valdostana che garantisce
lo sci estivo sulle nevi del Plateau Rosa dopo l'abbandono di
Courmayeur.
D'estate molte delle piste da sci più a valle si trasformano
in sentieri escursionistici come il giro delle riserve d'acqua
del ghiacciaio del Ventina. Sia parte dal piazzale delle funivie
di Breuil-Cervinia e si segue la strada che parte sulla destra
dell'edificio della stazione funiviaria in direzione est. Al bivio,
con cartello indicatore, per l'Alpe Bardoney seguire la strada
in salita che transita accanto a un grande condominio. Nei suoi
pressi ha inizio la strada sterrata per mezzi fuoristrada che
la Società Cervi no usa per la manutenzione degli impianti
di risalita. Seguire la pista per un breve tratto sino ad incontrare
il sentiero che si stacca sulla destra e si alza sul pendio erboso,
compiendo una diagonale verso destra. In seguito esso piega a
sinistra e si ricongiunge con la pista nelle vicinanze dell'alpe
la Suche (m 2226, ore 0,30).
Si segue per un breve tratto la pista sino a un tornante dove
ci si ricollega, verso sinistra, al sentiero. Si transita non
lontano da uno chalet-bar aperto in inverno e si giunge poco più
in alto alle vecchie rotaie dei carrelli per il trasporto del
materiale da costruzione della diga del Goillet.
Poco oltre, nei pressi dei ruderi di una baita, si incontra un
bivio. Senza attraversare il torrentello, si prende il sentiero
di destra che sale, congiungendosi in alto con la pista, sulla
riva del Lago Goillet (m 2516, ore 1,30). Seguire poi la pista
che, con una diagonale, prende quota e guadagna la sommità
della balza rocciosa che racchiude il lago sul lato sud est.
La pista attraversa il torrente e quindi compie un paio di tornanti,
per giungere allo chalet-ristorante-bar Gran Sometta, aperto solo
in inverno.
Qui la pista si divide: il ramo dì destra conduce al Colle
Superiore delle Cime Bianche (m 2982, ore 0,45 dal bar Gran Sometta),
quello di sinistra, in leggera discesa, porta sulla riva del Lago
delle Cime Bianche (m 2808, ore 1). Per saperne di più
sulle passeggiate che offrono la Valtournenche e il resto della
Valle d'Aosta consiglio il libro "Andar per sentieri in Valle
d'Aosta" di Pietro Giglio, dal quale sono tratte alcune informazioni
di questo articolo.
Punto di partenza: dal Breuil-Cervinia (m
2050, km 50 da Aosta) che si raggiunge
dopo aver risalito da Chàtillon tutta la
Valtournenche
Dislivello: 758 metri
Segnaletica: O 16, 15b
Guide e carte: P. Giglio, P. Orsières, Valle
D'Aosta le grandi escursioni, CDA 1985;
IGM 1:25 000 29 IV NE Monte Cervino;
IGC 1:50000 n. 5 Cervino e Monte Rosa;
Kompass 1:50 000 n. 87 Breuil/CerviniaZermatt
Equipaggiamento: da escursionismo
NUMERI UTILI
consorzio per lo sviluppo turistico del comprensorio del cervino
Via Meynet, 3 - 11021 Breuil-Cervinia Valtournenche (AO) - Italia
tel. 0166.940986 - fax 0166.940134
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