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di Luigi Grazia
Il raduno propone una vacanza dall’undici al diciotto di
giugno in questo piccolo paese che si trova in una regione fra le
più belle ed incontaminate d’Italia. Entrati in Umbria
appare inaspettata e bellissima, la vasta distesa d’acque
orlata dai canneti del Trasimeno da cui emergono le isole Maggiore,
Minore e la Polvere che è la più estesa dalla quale
si scorge protendersi nelle acque il basso promontorio di Castiglione
del Lago. Contornata la piatta riva meridionale, il paesaggio si
rianima dai colli che fasciano la riva orientale, con la magnifica
vista della città di Perugia che incombe dall’alto.Il
Trasimeno è il più grande bacino lacustre peninsulare
ed uno dei maggiori d’Italia. L’alimentano rivi di scarsa
importanza ed ha un emissario artificiale sotterraneo risalente
ai romani ed un altro scavato nell’ ottocento. L’ insediamento
maggiore nelle immediate vicinanze è Castiglione del Lago,
il più importante centro del Trasimeno che sorge sopra un
promontorio della sponda occidentale. Fu nel ‘500 e ‘600
ducato dei signori Della Corgna1. La chiesa della Maddalena racchiude
una tavola raffigurante “Madonna col Bambino ed i Santi Antonio
e Maddalena” del 1500, opera di un seguace del Perugino. All’estremità
del promontorio sulla Piazza Ducale si può ammirare la bella
veduta sul lago, sulla piazza sorge il Palazzo Comunale, opera di
G.Alessi2, già dei Della Corgna con affreschi di scuola romana
con scene mitologiche. Le sale del ’500 riccamente decorate,
mentre a poche decine di metri sorgono i resti di un castello medievale,
con cortine merlate, torricelle ed alto mastio. L’altro centro
è Passignano sul Trasimeno, che sorge anch’esso su
un promontorio in un vecchio nucleo dominato dagli avanzi di un
castello diroccato. Dalle sponde si può raggiungere col battello
l’isola Maggiore, la più pittoresca del lago dal caratteristico
villaggio di pescatori dalle case originali del’400. Una bella
chiesa romanica del Salvatore del XIII° secolo con dipinti di
scuola senese del ’400 ed un’Annunciazione di pregevole
contenuto pittorico. Sull’alto dell’isola domina la
chiesa trecentesca di San Michele Arcangelo, affreschi del XIV°
e XVI° secolo. Ed una tavola del Crocifisso di B.Caporali del
1400. Nelle immediate vicinanze a circa due chilometri da Passignano
una bella e piacevole passeggiata alla Madonna dell’Olivo,
edificio del ‘500 con affreschi attribuiti sempre a B.Caporali.
Ci troviamo in questo raduno al centro di località celebri,
quali Perugia, Gubbio, Cortona3, Arezzo e per i buongustai alle
spalle troviamo la Valle del Chianti. Che dire di più se
non un invito a non perdere quest’occasione.
Note tratte da:
Guide del Touring Italiano.
Edizioni U.T.E.T.
1 Nota famiglia perugina. Il più noto
è Ascanio che risiedette lungamente nel palazzo. Generale
ed ingegnere (1516-1588), prese parte a molti fatti d’arme
restando ferito in più occasioni.Lavorò alle fortificazioni
di Malta e Velletri fu nelle Fiandre dove fortificò Graveline.
Cinse Chieti di bastioni per incarico del duca d’ Alba, servì
in Boemia come generale di cavalleria e fu anche a capo delle fortificazioni
spagnole su incarico di Filippo II°.
2 Nell’opera di questo importante artista prevalgono il manierismo
romano e gli esempi michelangioleschi. A Perugia sono importanti
alcune realizzazioni nella Rocca Paolina. Fu anche orafo ed architetto
poiché progettò fra l’altro il Monastero di
Santa Caterina. Il vero nome non è certo, pare che sia,secondo
alcuni storici dell’arte, G.B.Caporali per poi in seguito
adottare quello di Alessi.
3 Nel museo dell’ Accademia Etrusca a Cortona una delle principali
curiosità è il lampadario etrusco,il più grande
pervenutoci, in bronzo, pesante oltre 57 kg. dalla ricca decorazione
con figure bacchiche: a 16 becucci ad olio. Negli immediati dintorni
di Cortona a valle dell’antico pittoresco convento delle “Celle”
si trova , nel letto del torrente, una profonda voragine (colmata
da una recente alluvione), detta popolarmente “occhio del
mare” perché creduta così profonda da giungere
al mare.
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