I VIAGGI E I DIARI DI BORDO
"Orvieto"

il taccuino di Giovanni Garrone

Percorrendo la valle del Tevere si nota il carattere esterno di Orvieto: una cittadina costruita su una rupe tufacea che si erge sopra la campagna circostante di circa 100 metri, rupe originata dai vulcani Volsinii e modellata nei secoli dai fiumi.
Storia
I reperti trovati dicono che era abitata già nell'età del ferro, i maggiori splendori risalgono al tempo degli Etruschi, nel Medioevo, nel 1300, e nel Rinascimento; antico nome Etrusco: Velzna, al tempo dei Romani era Volsinii Veteres.
Principale arte e cultura da visitare
Orvieto è tutta da visitare, è una tavolozza di stili ed opere che vanno con continuità dagli Etruschi al Rinascimento.
- Duomo: grandioso museo di capolavori architettonici di vari stili, costruzione iniziata verso il 1290 per conservare la SS reliquia del miracolo di Bolsena del 1264, il sacro lenzuolo sul quale rimase impresso il sangue stillato mentre un sacerdote spezzava l'ostia durante la messa (Transustatazione), prima messa nel 1297, completato verso il 1500, la navata centrale culmina con un finestrone gotico alto 16 metri, e largo circa 4,5 metri, la vetrata è composta da 48 riquadri raffiguranti la vita della Vergine, di Gesù, degli Evangelisti e dei Santi, in basso cappelle del SS corporale (1350) e di San Brizio (1400), pareti abside con affreschi di scuola Orvietana (1370-1380), stupenda e mirabile facciata a 3 cuspidi terminata nel 1330.
- Chiesa di San Francesco: del 1240, facciata semplice con 3 portali ogivali, navata unica con cappelle laterali.
- Chiesa di San Giovanni: del 916, rifatta nel 1500, con convento del 1500, ora sede di mostre ed enoteca regionale.
- Chiesi di San Giovenale: casa-grotta emergente dal tufo, origine antica ed ignota, facciata a capanna monocuspidata.
- Chiesa di San Domenico: costruita su rovine di un tempio a Minerva, con crocefisso che parlò a San Tommaso d'Aquino.
- Chiesa di Sant'Andrea: con opere e reperti che vanno dalla preistoria al medioevo, conservati nella zona sottostante.
- Palazzo del capitano del popolo: del 1300 in stile Romano - Gotico, con completamenti del 1500 e restauri successivi.
- Tre Musei: Della Fondazione Faina, Archeologico Nazionale al palazzo dei Papi, Opera del Duomo a palazzo Soliano.
- Pozzo di San Patrizio: opera iniziata nel 1527 su idea del Papa Clemente VII, per avere acqua anche in caso di assedio dei Lanzinecchi fece scavare un pozzo largo 13 metri, profondo circa 62 metri, con due scale elicoidali sovrapposte, ognuna di 248 gradini, chi scende non incontra chi sale, aria e luce sono fornite da 70 finestre che danno su un cilindro vuoto centrale, il nome del pozzo fatto su una rupe, vuole ricordare la rupe Irladese dove S. Patrizio si revava a pregare.
- Escursione nella città sotterranea: visita con guida speleologica, in particolare pozzo della cava, fornace ed i Butti.
Maggior avvenimenti di folclore
- Festa della palombella: si svolge nel giorno di Pentecoste, istituita nel 1300, simboleggia la discesa dello Spirito Santo.
- Processione del Corpus Domini, in costume (originali): istituita nel 1337 per ricordare il miracolo di Bolsena.
Dintorni interessanti da visitare
- Necropoli Etrusca Crocefisso del Tufo: a Nord della rupe, lungo la strada in salita da stazione FS a piazza Cahen.
- Necropoli Etrusca della Cannicella: a Sud-Est della rupe, dalla quale proviene la statua detta "Venere Etrusca".
- Lago di Bolsena a circa 15 Km verso Sud-Ovest, e lago di Corbara a circa 10 Km verso Est, verso Todi.
Come arrivarci
- Autostrada del sole A1, uscita al casello Orvieto, poi seguire indicazioni per Orvieto.
Distanze
Da Roma circa 120 Km Da Torino circa 600 Km Da Milano circa 500 Km.
Accoglienza per camper
- AA: Ad Orvieto scalo, nel parching della stazione FS e stazione inferiore della funicolare, ampio, gratuito, illuminato.
- PS: In piazza Cahen, è la piazza della stazione superiore della funicolare, dove si arriva alla fine della strada in salita da Orvieto scalo a Orvieto, asfaltata, illuminata, in parte gratuita (strisce bianche) in parte a pagamento (strisce blu).
- PS: Nell'ex campo sportivo militare, da piazza Cahen prendere la stradina vicino alla ex caserma, 100 metri a sinistra, asfaltata, gratuita, illuminata, di sera e di notte è agibile, di mattina è intasata di auto, arrivarci di sera per la notte.
- PS: nel parching della necropoli Crocefisso del Tufo, pochi posti, sulla strada in salita da Orvieto scalo a piazza Cahen.
- PS: a pagamento, nel "campo della fiera", sotto alla porta maggiore, lato Sud-Est della rupe, verso lago di Bolsena.
Note: Di giorno la città alta è incasinata di auto, quindi arrivando di giorno è meglio parcheggiare il camper sotto, ad Orvieto scalo, e salire nella città alta con la funicolare, di notte potete spostarvi col camper nelle due PS della città alta, così potete visitare di notte a piedi le suggestive viuzze medioevali, che, illuminate con discrezione provocano certe emozioni.
Per maggiori informazioni
- Ufficio IAT: piazza del Duomo 24 - 0763 41 772 - Fax: 0763 44 433 - e-mail: info@iat.orvieto.tr.it
- www.comune.orvieto-tr.it www.umbria2000.it

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