I profumi : il profumo dell’ aria che sa di neve, di
pulito.
Il profumo del legno dei presepi con i personaggi intagliati,
con i pastori e le pecorelle che si avviano verso la grotta!
Il profumo delle spezie tuffate nel “Gluehwein”
- vin brulè - cannella e chiodi di garofano, del fritto
dei krapfen, ma anche degli abeti, delle minuscole particelle
di … buono che aleggiano tra di noi, portate dal vento
assieme a delle sferzate di nevischio che imbianca i nostri
berretti ed i nostri cappucci conferendoci un aspetto assolutamente
nordico!
I colori : il rosso degli abiti dei Babbi Natale che troviamo
ovunque, che si arrampicano sui tetti delle case sotto al peso
dei loro sacchi pieni di doni.
Babbo Natale, sempre di rosso vestito, accomodato sulla slitta,
enorme, oppure, gonfiato, a lato della strada, che appare sempre
disponibile a mettersi “in posa” per le fotografie
con i bambini festanti !
Il colore bianco della neve, di tanta neve, per la gioia dei
bambini che l’affrontano imbacuccati nelle loro tutone
anti…tutto !
Il verde degli abeti, dei rami di pino che decorano i balconi,
i tetti delle casette dei mercatini, il verde delle siepi di
agrifoglio con le loro bacche rosse che occhieggiano e dondolano
mosse ed accarezzate dalle folate di vento.
Il colore azzurro del cielo che per tre giorni ci ha accompagnati
ed ha spesso visto i nostri occhi rivolti ad ammirarne l’immensità
e che alla sera diviene blu intenso trapuntato da stelle splendenti
e dalla luna che ammiccante, ci guarda dall’alto.
Le luci: quelle dei nostri mezzi che hanno illuminato l’autostrada
arrivando al campeggio.
“…La luce danzante delle candele si riflette negli
occhi di grandi e piccini e riscalda i cuori, mentre tutto si
colora d’amore, grazie al canto dei dolci angioletti Thun…”
sono queste le poche parole che riassumono il senso della nostra
visita alla Thuniversum.
Le luci delle decorazioni lungo le vie del paese di Ora, di
Bolzano, di Bressanone e di Vipiteno.
Le luci all’interno dei nostri camper, le luci nella sala
durante i nostri ritrovi, le luci dei festoni natalizi per le
strade e degli addobbi nelle vetrine dei negozi.
Le luci sugli alberi di Natale, su quelli enormi posti all’ingresso
del mercatino di Bolzano e della piazza del paese di Ora e quelle
che illuminano tutto il perimetro della torre dell’orologio
all’ingresso della cittadina di Vipiteno !
Le atmosfere: calda ed avvolgente nonostante i molti gradi sotto
lo zero che ci hanno costretti a ricorrere a guanti, sciarpe,
berretti e stivali caldi !
Atmosfera carica di buoni sentimenti ed amicizia, senza mai
cadere nelle sdolcinerie.
Atmosfera densa d’emozione, all’arrivo di Babbo
Natale (improvvisato ma perfetto il ruolo interpretato da Michel)
nel vedere gli occhi sgranati di sorpresa dei più piccoli!
Lo scintillio ad ogni angolo delle pittoresche vie, viuzze e
vicoli sia di Bolzano, di Bressanone che di Vipiteno. Quello
delle “stelle filanti” poste sui nostri pandoro
innevati di zucchero a velo e di quelle che ci hanno accompagnati
nel canto del nostro inno ..” IO VAGABONDO” illuminando
la penombra della taverna del Markushof.
Le sorprese: si presentano ad ogni banchetto con palline decorate
a mano, con semplici addobbi musicali, con ogni tipo di personaggio
per il presepe, con una bancarella dedicata persino ai nostri
amici a quattro zampe.
Ancora sorprese sui palazzi del centro storico di Bolzano, con
il calendario d’Avvento dipinto ed illuminato sulle sue
finestre, ogni giorno una sorpresa nuova al momento dell’apertura
del numero corrispondente. Due, tre o forse più le sorprese
regalateci dal team organizzativo: doni speciali, menù
tipici, musica per tutti i gusti e come “chicca”
finale un bene augurante brindisi di Buon Natale e Felice Anno
Nuovo con lo spumante nostrano Arunda!
In questo raduno l’Alto Adige si è mostrato nella
sue veste natalizia migliore, accogliendoci in un caldo abbraccio
carico d’affetto e simpatia che tutti noi riporteremo
nelle nostre case !
Tra una bancarella e l’altra, molti di noi hanno ritrovato
i sapori, le sensazioni e persino le emozioni che avevano vissuto
nell’infanzia, nel magico momento del Natale e che forse
erano solo sopite in qualche angolino del proprio “Io”…!
Ora sono riemerse con maggiore consapevolezza e con uguale intensità,
perché si sa che nonostante il trascorrere del tempo,
in ognuno di noi rimane una parte di bambino!