I VIAGGI E I DIARI DI BORDO
" Mercatini dell'Alto Adige - ORA 6/9 dicembre 2007"
Pensieri in libertà dedicati ai giovani del raduno

di Vitto e Nirvana Carion


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Infiniti sono stati gli scatti fotografici, innumerevoli le riprese, grande ed appassionante lavoro per tutti i nostri fotografi e cineoperatori sia per quelli alle prime armi, che per Manlio, operatore di professione, che quest’anno ha voluto venire a riprendere la nostra dorata e luccicante chermesse.
Svariati sono stati i soggetti impressi: dai bimbi ai giovani, dai paesaggi alle bancarelle dei mercatini di Innsbruck, Vipiteno Bressanone e Bolzano, dall’esposizione di Swarovsky a quella della Thun…e …così via.
Tre giornate intense, piene di sorprese, di atmosfere, di luci, di scintillii, di sorrisi…!
Rivedo ancora il gioioso sorriso di Samuele mentre si appresta a ricevere, protendendo le sue paffute manine, il dono da Babbo Natale, i suoi grandi occhioni spalancati per la sorpresa ed il suo affettuoso bacio sulla barba bianca dell’uomo di rosso vestito.
Come scordare il pianto della dolce gemellina Chiara…o Lucia…intimorita dalla presenza insolita del gran Babbo Natale, le cui lacrime scendevano lungo le guance colorandole maggiormente fino quasi a farle luccicare, ed i cui occhi cercavano la rassicurante figura del papà o dei nonni, nascondendo la faccina ed i suoi riccioli scomposti tra le loro braccia.
Il suo fratellino, Matteo invece, ha assunto il ruolo di …rappresentante della famiglia, assumendosi, con aria dolce e protettiva, l’incarico di portare lui stesso i pacchetti, appena ricevuti in dono, alle sorelline più timorose, deciso nel rispondere alle domande postigli ed orgoglioso dell’importante incombenza appena assolta!
Anche Teresa, Alessia Aurora e Nicolò si sono avvicinati, dapprima sgranando gli occhi e titubanti fino a farsi mancare le parole, e poi sorridenti e felici, al bonario e rassicurante Babbo Natale.
Egli è arrivato, come lui stesso ha precisato, direttamente da Rovanijemi dopo aver parcheggiato la sua slitta trainata da ben dodici renne all’esterno, terminando il suo compito di distribuzione di doni a tutti bimbi presenti ed arrivando fino al camper del piccolo Andrea, che nonostante alcune linee di febbre lo ha accolto con ampi sorrisi!
Rivedo gli occhioni stupefatti ed increduli della piccolissima Aurora, la mini del gruppo dei bambini, che roteano ammaliati dai movimenti degli specchi e dei cristalli nella sala della luce alla Swarovsky, lei sorride, si guarda ancora in giro in quel turbinio di luci che riflettono ovunque la sua immagine di volta in volta in colorazioni diverse, penserà di essere giunta in un luogo magico ed incantato…e forse… è proprio così !
Ricordo con un sorriso lo sguardo che potrebbe sembrare quasi indifferente a tutta la spettacolarità dell’atmosfera Natalizia che si respira a pieni polmoni in Alto Adige…dei ragazzi più grandi, Cristina, Enrico e Francesco.
Ma prima o poi anche il loro sguardo si sarà senza dubbio posato con curiosità, su tutti gli oggetti esposti ed …anch’esso attratto dai colori, e dalle suggestioni, si lascerà coinvolgere dalle emozioni e dalla magia del luogo !
Le mani…hanno anch’esse svolto un ruolo importante: le nostre, quelli di tutti coloro che hanno partecipato al raduno, si sono protese in calorose strette di saluto, e di benvenuto tra tutti noi.
Hanno stretto in affettuosi abbracci gli Amici, quelli “ vecchi”, ma anche quelli nuovi, che in un attimo, complice l’atmosfera serena e familiare, sono divenuti gli Amici di sempre!
Le mani sempre intrecciate di Martina e Luca, sono state per tutti noi, il simbolo di speranze e future promesse, e nel presente esse si sono strette nella gioia di ritrovarsi nuovamente assieme.
Le mani dei bimbi tenute ben salde tra quelle dei genitori tra la miriade di persone presenti ai vari mercatini, ma che si sganciano all’improvviso per seguire la scia del tintinnio delle campanelle attaccate alla carrozza trainata dai cavalli che passa proprio in quel momento, o per seguire il trenino condotto da Babbo Natale, che sbuffando con il suo ritmico “ ciuf…ciuf ” porta nei vagoncini tutti i bimbi infreddoliti ma felici ed esultanti .
Le mani tuffate tra le statuine dei personaggi del presepe esposte ai mercatini, che le girano e rigirano in una difficile scelta che, una volta a casa, le vedrà posate nella capanna, protagoniste della sceneggiatura del presepe in famiglia.
Le mani erano ancora protese nel cercare con cura e nello sfiorare delicatamente una pallina colorata, magari dipinta a mano, che rifletta i bagliori delle luci e delle tenui fiamme della molte candele accese.
Le mani che cercano di raggiungere un addobbo per l’albero di Natale, che lo sollevano e lo pongono alla luce per apprezzarne meglio le sfaccettature, le forme e che lo accarezzano, seguendone il profilo per poi decidere sull’acquisto mentre la mente corre veloce vedendoli già tutti dondolanti sui rami dell’abete !
Le mani che sorreggono la colorata tazza del gluhvein o del caldo succo di mela e che avvicinano una tazza all’altra per brindare con l’amico vicino, ed il suono del loro tocco è la musica che accompagna questo gesto di amicizia.
Le nostre mani hanno applaudito le parole di chi è venuto a salutarci augurandoci buona fortuna per il nostro raduno, hanno applaudito in segno di ringraziamento Paola e Markus che ci hanno ospitati nel loro accogliente campeggio e nell’intimo calore della suggestiva taverna del Markushof.
Esse hanno applaudito per lunghi momenti la musica e la voce di Nicole che ci ha più volte emozionati durante l’ultima serata, quella conclusiva.
Esse si sono mosse ritmicamente all’unisono ed hanno ondeggiato nell’aria al suono della canzone “Vagabondo” o al suono delle dolci note delle nenie natalizie…
Le mani di ognuno di noi si sono alzate ancora una volta tutte assieme, protendendo verso l’alto i calici colmi delle dorate bollicine piroettanti e della bianca schiuma dello spumante e facendoli roteare, per brindare, al termine delle fantastiche 100 ore trascorse in questo bel gruppo, alla nostra salute, alla nostra amicizia ed al piacere di stare insieme .
Il cin - cin ed il tintinnio dei bicchieri che si sfiorano tra di loro con un leggero tocco, è stato il miglior accompagnamento musicale che si potesse mai sperare, ed il più sentito augurio di un sereno Natale e di un nuovo anno ricco di tanta gioia, che ci siamo augurati tra di noi a gran voce, sperando che il nostro caldo augurio potesse arrivare a tutti i cuori…ovunque !
Ed infine, come dimostrazione di simpatia ed affetto, le mani si sono unite in ulteriore applauso agli organizzatori di questo incontro che ha voluto accompagnare tutti a piccoli passi verso il Natale.
Ci siamo prodigati per rendere quanto più possibile sereno il soggiorno nella nostra accogliente Provincia, cercando di far vivere a tutti gli ospiti de “La Granda”, provenienti per l’occasione da diverse località d’Italia, le magiche e suggestive atmosfere, le tradizioni, le consuetudini e la storia della generosa terra che li ha ospitati!
A tutti il nostro sincero …GRAZIE !
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