(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.
41 7/97)
Dopo aver girovagato per anni all'estero, quest'anno abbiamo
deciso di trascorrere le vacanze " in casa" e precisamente
sulle Dolomiti. Partiamo dunque da San Mauro Torinese che è
già sera; come al solito, per precisa scelta, siamo soli,
strada facendo troveremo "amici di passaggio", come
amiamo definire i camperisti con i quali casualmente veniamo a
contatto. Prima tappa ad Arona che raggiungiamo percorrendo strade
statali, ci fermiamo nel grande parcheggio antistante il lago.
Il giorno successivo "voliamo subito alto" dirigendoci
a Livigno, costeggiamo il Lago di Como e, giunti alla nostra meta,
sostiamo nell'area a pagamento, andiamo a fare i soliti acquisti,
risparmiando un bel po' di soldi ed effettuiamo il pieno di gasolio.
Ripartiamo di prima mattina, è domenica, e " scaliamo"
il passo dello Stelvio, piuttosto ripido e con numerose curve
a gomito. Una volta in cima veniamo gratificati da bellissimi
panorami: la neve è a portata di mano e numerosi sciatori
scendono ondeggiando verso Bormio.
Pernottiamo a San Nicolò (in direzione di Santa Caterina
Valfurva) sulla piazzetta ben illuminata antistante il municipio,
quindi torniamo a Bormio e visitiamo la sua parte più antica
con i caratteristici porticati all'interno dei quali risaltano
numerose vetrine con in bella mostra svariati prodotti che stuzzicano
le nostre papille gustative ed attraggono lo sguardo voglioso.
Viaggiamo in mezzo ai famosi frutteti che " sfornano"
succose mele e giungiamo a Vipiteno: qui parcheggiamo in fondo
al paese, dove sostano i bus. La via centrale di questa piccola
e graziosa cittadina è interrotta otticamente dalla torre
dell'orologio che suddivide la città: dai balconi trapezoidali
spumeggiano policrome varietà floreali, una caratteristica
questa comune a tutte le località del Sud Tirolo. Piccola
nota di carattere locale: il camper service, per il solo carico
e scarico, costa ben 10.000 lire. Lasciamo Vipiteno e, visitata
Bressanone, giungiamo ad Ortisei dove parcheggiamo in una piccola
area gratuita in mezzo ad altri camper. L'idea sarebbe quella
di visitare Canazei, ma giuntovi troviamo tutte le aree di sosta
con divieti e sbarramenti, per cui proseguiamo alla volta del
lago di Fedaia con la precisa idea di salire sulla cestovia che
conduce alla Marmolada. Purtroppo il tempo è pessimo e
pertanto siamo costretti a scendere velocemente fino a Malga Ciapela
dove parcheggiamo in un luogo veramente suggestivo, incastonato
fra alte vette. Il maltempo che non dà cenni di cessare
ci costringere a mettere da parte l'idea dell'escursione sulla
ÿMarmolada, pertanto ci dirigiamo verso Arabba, superiamo
il passo Campolongo e giungiamo a Corvara. Anche qui si ripete
la situazione di Canazei: i parcheggi sono sbarrati ed il traffico
‚ caotico per cui ci dirigiamo verso la piccola frazione
di San Leonardo che ospita una bellissima chiesetta al cui interno
si può ammirare uno splendido organo ascoltando la sua
deliziosa musica. Da San Leonardo ci dirigiamo verso Auronzo superando
il Passo di San Cassiano, il Falzarego e Cortina d'Ampezzo, cittadina
quest'ultima nella quale ci è preclusa la sosta per le
stesse ragioni di Canazei e Corvara. Ad Auronzo di Cadore sostiamo
nell'area attrezzata per camper che si trova nella frazione Reane,
ai margini del fiume emissario de lago. Si tratta di una base
ideale per passeggiate nelle pinete e lungo il lago e per escursioni,
utilizzando i servizi di linea, che collegano la località
con Cortina d'Ampezzo e con le Tre Cime di Lavaredo, il costo
di andata e ritorno è sufficientemente modico( poco più
di 8.000 lire). La gita in autobus alle Tre Cime di Lavaredo è
assolutamente da non perdere per l'incomparabile panorama che
offrono: lo sguardo spazia fino al Lago di Auronzo e non manca
perfino l'occasione di osservare gli scalatori (che per la distanza
sembrano tante formichine) impegnati a raggiungere le vette. Per
chi volesse rendere meno lungo il percorso in autobus e pure possibile
sostare al Lago di Misurina e da qui raggiungere le Tre Cime con
i mezzi pubblici, la spesa è ancora più contenuta.
Auronzo, inoltre, è non solo turismo, ma anche una preziosa
ed importante meta per chi desidera acquistare occhiali e lenti.
Il loro costo ‚ infatti estremamente contenuto, meno della
metà dei prezzi correnti nelle grandi città: il
risparmio‚ è inoltre maggiore quanto più alto
è il valore degli occhiali e delle lenti ad alto contenuto
tecnologico. Si trovano infatti in questa zona del Cadore piccole
e grandi fabbriche di occhiali, alcune delle quali si sono raggruppate
ed ora sono perfino quotate alla borsa di New York. Anche per
questo motivo un viaggio in questa parte del NNord Es del nostro
Paese rappresenta una meta di sicuro interesse, ed anche risparmio,
oltre ad una ghiotta possibilità di conoscere posti e luoghi
resi famosi da tante tappe del giro d'Italia, ma troppo spesso
non sufficientemente apprezzati dai camperisti che preferiscono
scegliere località anche meno belle poste in altre nazioni.
Certo le troppe sbarre ed i tanti divieti non aiutano a far esplodere
il turismo itinerante come meriterebbe.