I VIAGGI E I DIARI DI BORDO
"Pasqua nella toscana senese"

di Elisabetta Grazia

L’ itinerario proposto dalla “Granda” si snoda in un vasto territorio, il senese, il quale ha tanti motivi per attrarre ed esercitare un fascino a chiunque percorra le sue contrade. Il primo è indubbiamente il singolare forte paesaggio delle crete senesi, cioè quella terra argillosa-calcarea che connota tutta la campagna dolcemente ondulata dove campi accuratamente coltivati, quasi giardini, si alternano con impressionanti visioni di aride crete che si estendono per lunghi tratti deserti, oppure folti cipressi che si stagliano contro il cielo, straordinario, luminoso, quasi una pittura agreste che illumina piccole fattorie, paesi o cittadine meravigliose.
Gentile città,adagiata su tre colli nel cuore della Toscana, ricca zona agricola, Siena nobilissima ed attraente per il genuino, intatto aspetto medievale e le alte testimonianze della sua splendida civiltà ci attende nel centro artistico e turistico di primaria importanza. Non mancheremo di ammirare Piazza del Campo, una tra le più belle piazze medievali, di grande effetto scenografico. Ha la forma di conchiglia che ricorda il mantello della Madonna disteso al suolo.
Lo sfondo della piazza è costituito da antichi palazzi, in parte merlati e turriti, fra cui quello del Mangia con la torre omonima , alta 102 metri, agilissima e svettante. Il Palazzo Pubblico, stile gotico del 1297, il Palazzo Sansedoni del secolo XIII°-XIV°, la leggiadra Cappella del Podestà. Illustri visitatori hanno sempre e concordemente riconosciuto che Piazza del Campo è pittura murale, per indicare la perfezione prospettica ed unitaria che il visitatore riceve quale fosse un quadro e non una sequenza di edifici. Il famoso “Palio” ha luogo in questa stupenda cornice.
Poco distante troviamo Palazzo Piccolomini, di fronte la cinquecentesca Università. Le Logge del Papa, costruzione rinascimentale. Via Bandini, una delle stradine duecentesche più tipiche della città, Santa Maria dei Servi dove dalla gradinata si ha una veduta spettacolare. Le Loggie della Mercanzia , detta comunemente “ croce del travaglio”da cui partono in senso radiale le tre strade principali.
La Piazza del Duomo, si apre severa e raccolta attorno alla mole marmorea, massimo monumento cittadino, una delle più splendide creazioni dell’architettura gotica italiana. L’interno a tre vaste navate è suggestivo per gli effetti chiaroscurali creati dalla dicromia del paramento a fascie bianche e nere.
Famoso è il pavimento. L’interno del Duomo fu preso come sfondo da Riccardo Wagner per alcune opere teatrali. Il Pergamo di Nicola Pisano.Lasciata Siena visiteremo Monte Oliveto Maggiore, famosa abbazia e primario monumento d’arte del Senese, sorge solitaria sopra un’altura dove folti cipressi dominano il nudo paesaggio delle crete. L’Abbazia fu fondata da B.Tolomei nel 1313 ed è la casa madre dei Benedettini Olivetani. Nel chiostro grande a portico e logge si trovano gli affreschi della vita di San Benedetto di Luca Signorelli e del Sodoma. In particolare il Signorelli (1445-1523), coetaneo del Perugino, improntò il suo linguaggio artistico in modo risoluto all’esaltazione dei valori come il dinamismo ed il risalto plastico-volumetrico, in genere estranei al sereno ideale estetico dei maestri umbri.
Vicino troviamo Buonconvento sito nella breve piana della valle dell’Ombrone. La Parrocchiale originaria del ‘300 conserva notevoli opere d’arte. Relativamente vicino abbiamo Montalcino , caratteristica cittadina situata in posizione panoramica sopra un colle tra la valle dell’Ombrone ed Asso,dove si raggiungere l’Abbazia di S.Antimo, uno dei più suggestivi monumenti romanici eretta dai Circestensi nel secolo XII°.Pienza graziosa cittadina deve la sua bellezza ed il suo nome al Papa Pio II°(al secolo Enea Silvio Piccolomini) che vi nacque nel 1405, trasformò il borgo natio (originariamente Corsignano) in una città ispirata agli ideali del rinascimento con l’aiuto dell’architetto fiorentino Bernardo Rossellino.
Notevoli sono la piazza Pio II°, il Palazzo Comunale, la Cattedrale ed il Palazzo Piccolomini. La bella Montepulciano d’impronta rinascimentale in posizione panoramica su un’altura domina il sottostante Piano della Chiaia. Visiteremo il Palazzo Avignonesi, Piazza Grande, centro monumentale della città, il Duomo con la statua giacente di B.Aragazzi ed infine la Chiesa di San Biagio una delle più significative creazioni del rinascimento, capolavoro di Antonio da Sangallo il vecchio. A San Quirico d’Orcia potremo ammirare la celebre Collegiata, rifatta in forme romaniche alla fine del XII° secolo con il grandioso portale e le potenti sculture.
La campagna senese non termina certamente con le poche località nominate; molte altre belle ed interessanti sono distese in questa parte della Toscana, probabilmente non riusciremo a visitarle tutte, forse sarà per un prossimo raduno? Speriamo!

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