Bene,bene,bene! Se proprio vogliamo essere sinceri senza ipocrisia
e falsa modestia , possiamo essere soddisfatti della riuscita
del terzo raduno consecutivo, a prenotazione obbligatoria, effettuato
dal 1 al 9 settembre 2007 nel sempre più sorprendente
Salento. Anche questa volta, come nei precedenti raduni, abbiamo
constatato un affiatamento immediato tra i partecipanti ospiti
dell’ A.A.Campers, di questi con quelli sistemati negli
appartamenti della bella struttura all’area adiacente
l’hotel Solara, ma soprattutto di entrambi i gruppi con
gli organizzatori del nostra sezione “ Etruria”
del Camper Club La Granda. Le visite guidate a Lecce ed Otranto,
effettuate questa volta di sera, hanno contribuito a dare un
spettacolarità diversa a queste città che sono
apparse, se possibile, più belle ed accoglienti al calar
del sole ed alle luci sapienti poste nelle strade del centro
ad illuminare i magnifici monumenti e chiese. La terza visita,
protrattasi per l’intera giornata, in mattinata ci ha
portato a visitare la “perla dello Jonio”, Gallipoli;
città viva e bellissima nella sua parte vecchia, costruita
su di un’isola tondeggiante e fortificata, collegata alla
terra ferma da un ponte in pietra con accanto il Castello Angioino.
Successivamente, dopo un rapido trasferimento a S.Maria di Leuca,
dove si è sostato per il pranzo al sacco, uno sguardo
allo scenario del porto ed alle ville in vari stili e colori.
Il ritorno viaggiando lungo la costa Adriatica del Salento,
inizialmente a picco sul mare con scorci mozzafiato e ville
incastonate tra le rocce a picco sul mare sino al Ciolo; questo
luogo è una insenatura incantevole dove il mare da blu
profondo diviene turchese e poi verde fino al piccolo porticciolo
scavato nella roccia; una meraviglia!. Di seguito, sempre lungo
la costa sino a fermarsi, nei pressi di Tricase, sotto la grandissima
quercia Vallonea risalente al XII secolo; poi la baia dell’Acqua
Viva e Castro sino alla sosta a S.Cesarea Terme, luogo ameno
e raffinato con le sue Terme ed i bellissimi palazzi in stile
moresco e l’approdo ricavato nella roccia tufacea, una
volta cava, dove il lavoro dell’uomo ha recuperato benissimo
il danno fatto, con stabilimenti balneari ed una piscina scavata
nel tufo che permette, anche nei giorni in cui il bellissimo
e trasparente mare sia mosso, un bagno ristoratore. Proseguendo,
l’insenatura di Porto Badisco dove i colori e la trasparenza
del mare t’invitano a fermarti anche se viaggi in camper
ed hai il tempo per una nuotata, poi una sosta con breve passeggiata
sino alla cava di Bauxite e laghetto annesso, dove i colori
contrastanti e vivaci del rosso della terra, del verde degli
alberi di pino marittimo, dell’azzurro del cielo trapunto
di bianche nubi ed il blu del laghetto e del mare, sullo sfondo,
contribuiscono a rendere misterioso ed affascinante questo luogo
alle porte di Otranto. Non a caso ci siamo soffermati su quest’ultima
visita guidata; molti dei luoghi visitati avrebbero meritato
soste di almeno mezza giornata avendo tanto da offrire. Ci sentiamo
di ringraziare idealmente, dato che difficilmente ci potranno
leggere, tutte le persone del luogo che ci hanno simpaticamente
aiutato; in particolare però, per la disponibilità
assoluta e all’accesso a tutte le strutture dell’Ht.Solara,
ivi compresa la convenzione con ristorante e succulenta cena
sociale, l’amministratore delegato dott. Simone Rizzo
. Altre persone da ringraziare, come veri e propri amici dei
camperisti, sono i fratelli Zacheo titolari dell’Azienda
Oleovinicola che ci hanno offerto una abbondante degustazione
serale dei loro prodotti, dopo la visita guidata ad Otranto;
una cena insomma con tanto di primo, secondo, vini e olio da
degustare e dessert. Per la prossima volta probabilmente ci
saranno novità assolute sia per la durata che per le
modalità e numero di luoghi da visitare; ma questo è
un altro discorso che verrà affrontato nei modi e tempi
dovuti dal nostro direttivo, a cui vanno i miei saluti e ringraziamenti.
Ai lettori di INSIEME un arrivederci,