Un iscritto alla nostra sezione Etruria, che si firma Occor
Ozzun, ci ha parlato di un posto straordinario; detto e fatto,
contattati i diversi interlocutori ecco organizzato un raduno
per il prossimo settembre.
Di seguito Occor ci dà un piccolo accenno di quello che
sarà questa settimana d’incanto, seguiteci anche
sui prossimi numeri d’Insieme perché pubblicheremo
maggiori dettagli.
C’è un solo unico inconveniente: i posti non sono
molti e quindi occorrerà affrettarsi appena daremo il
via alle iscrizioni.
A Presto
Per penisola salentina si intendono le province di Brindisi,
Lecce e Taranto. La parte del Salento che interesserà
il raduno, comprese le tre escursioni programmate, è
tutta nella provincia di Lecce e coincide, grosso modo, con
il “Tacco dello stivale-Italia”.
La località che ci ospiterà, Hotel Solara-Villaggio
Specchiulla, si trova a circa 13 Km a nord di Otranto. Il Punto
Sosta attrezzato, adiacente l’Hotel Solara, è collegato
al mare da un passaggio, di 350 metri, che attraversa la pineta
di pini marittimi. Lo scenario che si presenta all’uscita
dalla pineta è sorprendente. Il mare, trasparente e dalle
innumerevoli sfumature, tra il verde chiaro e il blu oltremare,
è quanto di più bello e pulito si possa trovare
in Italia; infatti sia il litorale di Otranto che quello di
Melendugno, comuni adiacenti, sono stati insigniti di Bandiera
Blu Europea. Ci troviamo sulle falesie, qui denominate Conca
Specchiulla, a picco sul mare (8-10 metri ) che celano, a prima
vista, calette sabbiose raggiungibili da scale e passaggi scavati
nella roccia arenaria. Da questo punto è possibile fare
delle escursioni, di diversa durata, lungo la costa passeggiando
o in bicicletta. Sulla sinistra la costa s’innalza dolcemente,
in lontananza si intravedono i bellissimi faraglioni, distanti
pochi metri dalla costa, e le grotte formate dall’erosione.
In poco tempo si arriva al faro di Torre S.Andrea, che domina
la piccola spiaggia protetta da faraglioni di strane forme e
dimensioni; da non perdere! Proseguendo allegramente, si può
raggiungere facilmente Torre dell’Orso con la sua baia
a ferro di cavallo di finissima sabbia, alle cui estremità
vediamo, da una parte la vecchia torre d’avvistamento,
dall’altra un promontorio a picco sul mare smeraldo, alle
spalle un’ombrosa pineta. Andando oltre, Roca Vecchia
e S.Foca; la costa è tutta di grande interesse e bellezza,
ma le distanze diventano possibili solo in bicicletta o motociclo.
Sulla destra, uscendo dal passaggio a mare dalla pineta antistante
l’hotel Solara, la costa degrada lentamente mostrando,
tra i cespugli di mirto e lentisco e macchia costiera, calette
sabbiose ed accessi al mare erosi nella roccia di sorprendente
bellezza, semplicemente mozzafiato. Continuando sino alla Baia
dei Turchi (meriterebbe una giornata di escursione) ricca di
anfratti sabbiosi raggiungibili passeggiando prima attraverso
la pineta e poi proseguendo lungo la costa immersa in una natura
misteriosa e selvaggia. I percorsi possibili sono di durata
variabile e per tutti i gusti. Proseguendo lungo la costa s’incontrano
le bianche spiagge all’interno del verde Parco dei laghi
Alimini, e poi Otranto.
Ma questo è solo un gustoso antipasto! Arrivederci a
presto.