In settembre avremo un importante appuntamento nel sud d’Italia,
il tour della penisola Salentina. Ci attende un giro prevalentemente
costiero, di notevole interesse paesaggistico, dove nella viva
luce mediterranea si esaltano aspetti e colori della vegetazione,
delle rocce e soprattutto del mare, limpidissimo, sul quale
si affacciano numerosi piccoli centri balneari. Nell’interno
fra le distese di terra rossa, si alternano vigneti per lo più
bassi, oliveti ed a tratti affiorano biancastre pietre carsiche
poiché l’acqua nella penisola Salentina scorre
in profondità anziché in superficie.
La costa rocciosa e frastagliata si fa particolarmente pittoresca
nei pressi di Otranto la cui cattedrale presenta elementi di
epoche varie. Notevole anche la chiesetta bizantina di San Pietro
ed il Castello, quindi la bellissima costa di Santa Cesarea
con le notissime grotte e Castro.
Qui si ammira uno spettacolare panorama, il borgo marino ed
il suo piccolo porticciolo. Continuando il tour dominiamo, sempre
dall’alto, la distesa azzurra del mare con la punta estrema
della penisola Capo di Santa Maria di Léuca qui si staglia
il bellissimo Santuario ed il bianco faro. Proseguendo apparirà
il promontorio su cui biancheggia la vecchia Gallipoli e di
fronte l’Isola di Sant’Andrea, notevole il castello,
la fontana ellenistica, la Cattedrale e la magnifica passeggiata
a mare. Non possiamo dimenticarci di Nardò con la pittoresca
piazza Calandra dagli edifici barocchi che l’attorniano
e la Cattedrale. Percorrendo strade piatte veloci e la pietrosa
campagna si raggiungono Galatone e Galatina dove in quest’ultima
cittadina spicca la Chiesa gotica completamente affrescata.
Quindi visiteremo Copertino che vanta un grandioso castello
cinquecentesco ed ancora località minori prima di arrivare
a Taranto che è la più grande città del
Salento. La parte moderna edificata sulla terraferma (città
nova), (quella vecchia) su un’isoletta tra il ”mare
grande ed il piccolo”. Fu ricco e potente centro della
Magna Grecia, purtroppo sono rimasti scarsi reperti di quel
periodo , oggi catalogati nel Museo Nazionale.
Il Duomo, notevole edificio religioso del secolo XIII°,
rifatto nel ‘400 e ‘500 con facciata barocca. La
spettacolare passeggiata che si snoda lungo il “Mar Grande”
abbellita da palme, oleandri, pini e vista sulle isolette San
Pietro e San Paolo, punta Rondinella e Capo San Vito. Nel tour
non poteva mancare Lecce, vivace e bella città dal caratteristico
aspetto architettonico dovuto alle numerose e singolari costruzioni.
Lecce è capitale indiscussa del barocco Salentino. Questa
singolare espressione d’arte, fiorita in Lecce tra la
fine dei secoli XVI°-XVIII°e diffusasi in tutto il Salento
caratterizza il volto del tessuto urbano. La chiesa medievale
dei Ss. Nicolò e Cataldo con i resti dell’antico
anfiteatro romano che occupano la piazza di S.Oronzo con le
preziose testimonianze archeologiche esposte nel Museo Provinciale.
Sempre in questo vasto spazio sono visibili due colonne ritenute
il terminale della Via Appia.
Presso la spiaggia di San Cataldo si trovano gli antichi approdi
del porto di Adriano.Preceduta da folte pinete si raggiunge
il Canale d’Otranto al di là del quale si scorgono
i monti dell’ Albania. Chi visita Lecce avverte un ritmo
più blando della vivacità degli abitanti rispetto
ad altre città del Meridione e della stessa Puglia. Noteremo
edifici religiosi, palazzi e semplici case d’abitazione
adorni di decorazioni scultoree, eseguiti nella docile svariatissima
pietra locale più o meno controllata od esuberante, comunque
del tutto originale: colonne, tortili,cornici, fastosi frontoni
curvi, mistilinei od arricciolati, vasi di fiori e frutta, nastri
coperti di putti, mascheroni e cariatidi.
Il tutto realizzato con una fantasia incredibile. Piazza del
Duomo, tutta cinta e chiusa da edifici barocchi, forma un insieme
armonioso, scenografico e suggestivo. Altri insigni monumenti
ed edifici attendono i partecipanti al tour come la Basilica
di Santa Croce del 1548-1646 che rappresenta la più alta
espressione del barocco leccese.
La facciata a due ordini di colonne corinzie è di G.Riccardi
con una fastosa balconata su mostri e cariatidi. L’interno
di una purezza estrema e l’eleganza sobria non alterano
minimamente la pur notevole decorazione. Che dire ancora, ci
vedremo nel Salento!
Note tratte da:
Guida T.C.I.
Consultazione pubblicazioni U.T.E.T.
Lecce- Santa Croce