I VIAGGI E I DIARI DI BORDO
"Il Salento"

di Luigi Grazia

In settembre avremo un importante appuntamento nel sud d’Italia, il tour della penisola Salentina. Ci attende un giro prevalentemente costiero, di notevole interesse paesaggistico, dove nella viva luce mediterranea si esaltano aspetti e colori della vegetazione, delle rocce e soprattutto del mare, limpidissimo, sul quale si affacciano numerosi piccoli centri balneari. Nell’interno fra le distese di terra rossa, si alternano vigneti per lo più bassi, oliveti ed a tratti affiorano biancastre pietre carsiche poiché l’acqua nella penisola Salentina scorre in profondità anziché in superficie.
La costa rocciosa e frastagliata si fa particolarmente pittoresca nei pressi di Otranto la cui cattedrale presenta elementi di epoche varie. Notevole anche la chiesetta bizantina di San Pietro ed il Castello, quindi la bellissima costa di Santa Cesarea con le notissime grotte e Castro.
Qui si ammira uno spettacolare panorama, il borgo marino ed il suo piccolo porticciolo. Continuando il tour dominiamo, sempre dall’alto, la distesa azzurra del mare con la punta estrema della penisola Capo di Santa Maria di Léuca qui si staglia il bellissimo Santuario ed il bianco faro. Proseguendo apparirà il promontorio su cui biancheggia la vecchia Gallipoli e di fronte l’Isola di Sant’Andrea, notevole il castello, la fontana ellenistica, la Cattedrale e la magnifica passeggiata a mare. Non possiamo dimenticarci di Nardò con la pittoresca piazza Calandra dagli edifici barocchi che l’attorniano e la Cattedrale. Percorrendo strade piatte veloci e la pietrosa campagna si raggiungono Galatone e Galatina dove in quest’ultima cittadina spicca la Chiesa gotica completamente affrescata.
Quindi visiteremo Copertino che vanta un grandioso castello cinquecentesco ed ancora località minori prima di arrivare a Taranto che è la più grande città del Salento. La parte moderna edificata sulla terraferma (città nova), (quella vecchia) su un’isoletta tra il ”mare grande ed il piccolo”. Fu ricco e potente centro della Magna Grecia, purtroppo sono rimasti scarsi reperti di quel periodo , oggi catalogati nel Museo Nazionale.
Il Duomo, notevole edificio religioso del secolo XIII°, rifatto nel ‘400 e ‘500 con facciata barocca. La spettacolare passeggiata che si snoda lungo il “Mar Grande” abbellita da palme, oleandri, pini e vista sulle isolette San Pietro e San Paolo, punta Rondinella e Capo San Vito. Nel tour non poteva mancare Lecce, vivace e bella città dal caratteristico aspetto architettonico dovuto alle numerose e singolari costruzioni. Lecce è capitale indiscussa del barocco Salentino. Questa singolare espressione d’arte, fiorita in Lecce tra la fine dei secoli XVI°-XVIII°e diffusasi in tutto il Salento caratterizza il volto del tessuto urbano. La chiesa medievale dei Ss. Nicolò e Cataldo con i resti dell’antico anfiteatro romano che occupano la piazza di S.Oronzo con le preziose testimonianze archeologiche esposte nel Museo Provinciale. Sempre in questo vasto spazio sono visibili due colonne ritenute il terminale della Via Appia.
Presso la spiaggia di San Cataldo si trovano gli antichi approdi del porto di Adriano.Preceduta da folte pinete si raggiunge il Canale d’Otranto al di là del quale si scorgono i monti dell’ Albania. Chi visita Lecce avverte un ritmo più blando della vivacità degli abitanti rispetto ad altre città del Meridione e della stessa Puglia. Noteremo edifici religiosi, palazzi e semplici case d’abitazione adorni di decorazioni scultoree, eseguiti nella docile svariatissima pietra locale più o meno controllata od esuberante, comunque del tutto originale: colonne, tortili,cornici, fastosi frontoni curvi, mistilinei od arricciolati, vasi di fiori e frutta, nastri coperti di putti, mascheroni e cariatidi.
Il tutto realizzato con una fantasia incredibile. Piazza del Duomo, tutta cinta e chiusa da edifici barocchi, forma un insieme armonioso, scenografico e suggestivo. Altri insigni monumenti ed edifici attendono i partecipanti al tour come la Basilica di Santa Croce del 1548-1646 che rappresenta la più alta espressione del barocco leccese.
La facciata a due ordini di colonne corinzie è di G.Riccardi con una fastosa balconata su mostri e cariatidi. L’interno di una purezza estrema e l’eleganza sobria non alterano minimamente la pur notevole decorazione. Che dire ancora, ci vedremo nel Salento!

Note tratte da:
Guida T.C.I.
Consultazione pubblicazioni U.T.E.T.
Lecce- Santa Croce

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